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  • Un villaggio per Santa & Clowns | Teatro del Buratto

    < Indietro Un villaggio per Santa & Clowns IFRATELLICAPRONI Dai 3 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 5 Dicembre 2026 ore 16:30 Domenica 6 Dicembre 2026 ore 16:30 Di e con: Alessandro Larocca e Andrea Ruberti Santa e Clown sono due vecchi artisti giunti al tramonto della loro lunghissima carriera. Le scarpe troppo grandi sono consumate, i nasi rossi un po' sbiaditi, ma ciò che fa più male è il silenzio del pubblico: la gente non ride più alle loro gag storiche, troppo distratta da un mondo che corre troppo veloce. Rifiutando l'idea di arrendersi alla tristezza, i due caricano i pochi bagagli rimasti sulla loro fedele "casa viaggiante" e partono per un ultimo viaggio senza meta. Il 24 dicembre, nel cuore di una notte fredda e magica, i due si fermano in un luogo che non è segnato su nessuna mappa: il Villaggio degli Elfi di Babbo Natale. Lì, tra i frenetici preparativi della notte più importante dell'anno, Santa e Clown decidono di stanziarsi. Vivendo la loro quotidianità, fatta di inevitabili pasticci, malintesi e tic da vecchi comici, i due clown iniziano a interagire con i bizzarri abitanti del villaggio che, stremati dal lavoro, iniziano a ridere a crepapelle delle loro sventure. Santa e Clown scoprono così che la loro comicità non era "vecchia": aveva solo bisogno di un pubblico puro per risplendere. Ritrovati il coraggio e la fiducia in se stessi, rimetteranno in moto la casa viaggiante, pronti a ripartire per il mondo con una nuova missione: non smettere mai di far ridere la gente. Tematiche: Natale, sorprese, allegria, comicità, resilienza, fiducia in se stessi Linguaggio: teatro d’attore, clownerie < Precedente Successivo >

  • Lucetta | Teatro del Buratto

    < Indietro Lucetta Produzione Compagnia Comteatro Teatro San Luigi, Via Dante 3, Corsico (MI) 28 NOVEMBRE 2026 ORE 16.30 Info e prenotazioni E-mail: info@comteatro.it - Tel.: 024472626 Testo e regia: Carola Boschetti, Luca Chieregato, Claudio Orlandini Con Umberto Banti, Cinzia Brogliato Scene e costumi Alessia Bussini Aiuto scene e costumi Alessandro Girami Foto di scena Margherita Busacca “Sogno di incontrare il buio, sogno di volare sopra la città, sogno di correre tra le stelle e di vedere la Notte, tutta intera!” Questa è la storia di Lucetta, una bambina come ce ne sono tante ma con un segreto tutto suo. Di notte, quando tutti dormono, lei cerca di restare sveglia: è convinta che nel suo grande armadio, dietro le camicie, i pantaloni e le magliette abiti qualcuno. Forse è un mostro, forse un fantasma, forse il buio in persona… E invece dal suo armadio salta fuori uno strano ometto, con un cappello e una valigia. Chi sarà mai? Per Lucetta sarà una vera sorpresa: cosa ci fai lì? Chi ti ha fatto entrare? Non si usa bussare? Ma l’ometto non risponde, apre la sua valigia e da lì escono mille avventure, così grandi da durare tutta la notte… in fondo in fondo è proprio quello che Lucetta voleva: conoscere la notte, sognare con gli occhi bene aperti! L’omino della notte la condurrà a conoscere il mondo che si nasconde sotto il suo letto; i personaggi delle fiabe che addormentano Lucetta prenderanno vita e infine, come per magia, insieme voleranno sopra i tetti delle case, passeggeranno sulle stelle e Lucetta potrà domandare alla Luna quale sia il vero segreto della notte. Quando l’ometto se ne sarà andato, non resterà che l’orologio a segnare il ritorno della mattina… forse era tutto un sogno, forse no… qualunque cosa fosse, era meravigliosa. “Lucetta” è uno spettacolo sussurrato, dove anche le voci accadono in un luogo misterioso… la bambina e l’ometto giocano al silenzio della notte, inseguendo il desiderio e la curiosità di vagabondare tra le stelle, di scoprire cosa si trova “al di là del buio”, di entrare dalla porta dei sogni senza alcuna paura. La paura, appunto, il primo sentimento con cui i bambini si avvicinano al mistero della notte: ma dietro il buio ci sono segreti e colori che vale la pena di scoprire, vale la pena di aprire gli occhi e le braccia per volare sulla distesa della notte. “Questo è il cuore della notte! su nel buio tutto blu c’è la luna che ti aspetta per salire fin lassù spegni adesso la lucetta”. Tematiche: paura del buio < Precedente Prossimo >

  • Il codice del volo

     «L’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.» < Indietro Il codice del volo Compagnia del Sole 10 febbraio 2027 ore 10:00 e 20:30 Teatro Verdi Scritto, diretto e interpretato da: Flavio Albanese Collaborazione artistica: Marinella Anaclerio Impianto scenico: Flavio Albanese Disegno luci: Valerio Varresi Assistente alla regia: Vincenzo Lesci Foto di copertina: Attilio Marasco «L’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.» Perché Leonardo voleva volare? Lo spiega Zoroastro, il suo allievo, il suo giovane di bottega, ovvero l’assistente e suo amico fedele: Tommaso Masini. È proprio lui che ha sperimentato una delle più ardite invenzioni del Maestro: la macchina per volare. Gli spettatori conosceranno la storia, l’umanità e soprattutto il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è il simbolo del nostro Rinascimento. Protagonista assoluta è la curiosità, l’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci. Tematiche: Leonardo da Vinci, curiosità, scienza Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

  • Nella Rete

    < Torna alle produzioni Nella Rete Dai 12 anni Anno 2013 CREDITI Testo e regia: Renata Coluccini Scene: Marco Muzzolon Disegno luci: Marco Zennaro Animazioni video: Carlo Maria Fusani Costumi: Mirella Salvischiani In scena: Marta Mungo, Gabriele Bajo, Benedetta Brambilla Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE Lo spettacolo racconta in modo parallelo e sincrono le storie di tre adolescenti che frequentano una scuola secondaria. Personalità diverse , tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà; nella rete si muovono sicuri, si sentono, a loro agio: "sono il cacciatore, non certo Cappuccetto Rosso”. Nascosti davanti a uno schermo si aprono, si confidano, si sentono illusoriamente intoccabili… Nella rete si incrociano tre storie, segnate da cyberbullismo, sexting e uso smodato di social network, internet o giochi. I ragazzi si muovono tra una realtà reale e una realtà virtuale… una realtà dove loro “mentono” si creano diversi o più veri, e incontrano altri che “mentono”. Chi sono? Chi incontrano? Giulio è un ragazzo timido, a scuola viene spesso preso in giro, ma quando arriva a casa e entra nella rete si trasforma, si inventa mille identità e da vittima diventa carnefice. Francesca è carina, ha un ragazzo, e pensa di gratificarlo mandandogli delle sue foto, foto intime … ma quando per una serie di vicissitudini le foto finiscono in rete, anche lei si sente finita. E poi c’è Elena, che nella rete si perde per intere notti, si protegge nell’anonimato, conosce e vede quello che accade agli altri. Si incontrano tutti i giorni, nella stessa scuola e spesso in rete, anche se non si riconoscono. Nelle stanze virtuali si può sperimentare la propria identità in tutte le sue sfumature, ascoltare le reazioni degli altri e maturare delle convinzioni attraverso il confronto con altre personalità, più o meno reali. Si può recitare nel teatro on-line. I rischi sono quelli legati a ogni situazione che consenta di far emergere e di soddisfare i bisogni più profondi e inconsapevoli: si sperimentano parti di sé che potrebbero sfuggire al controllo, soprattutto quando si dispone di uno strumento di comunicazione che consente di rimanere uomini e donne senza volto, una condizione che potenzialmente può favorire la comparsa di comportamenti guidati da una minima morale. Il video creato per lo spettacolo da Carlo Maria Fusani, sottolinea il ritmo narrativo e inventa attraverso forme, segni, linee intrecciate, colori e movimento, l’emotività spesso nascosta dei protagonisti. Temi: adolescenza, cyberbullismo, uso e abuso della rete Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice spettacolo SIAE: 908221A Precedente Seguente

  • L'Atelier dei Bambini | Teatro del Buratto

    Spettacoli, giochi, laboratori e appuntamenti speciali, per trascorrere tutto il pomeriggio, il sabato e la domenica, al Teatro Munari con la famiglia. L'ATELIER DEI BAMBINI! Tutti i sabati e le domeniche di programmazione il nostro pubblico troverà TANTI spazi per trascorrere insieme l’intero pomeriggio al Teatro Bruno Munari. A partire dalle 15, le famiglie avranno accesso libero a: - spazio creativo con materiali di sperimentazione, accompagnato da un operatore del Teatro del Buratto - angolo lettura con una selezione di libri per tutti - giochi da tavolo per tutte le età 16:30: spettacolo in cartellone Alle 17.45, al termine dello spettacolo in teatro, seguirà un’attività creativa ispirata ai temi dello spettacolo. L’attività è rivolta alle bambine, ai bambini e ai loro adulti. I posti sono limitati, sarà necessario acquistare un biglietto. A lcune delle attività sono a pagamento e su prenotazione: per lo spettacolo in programmazione consultare l'età sulla pagina della biglietteria costo: € 10 prenotando per mail a prenotazioni@teatrodelburatto.it ; € 9 se acquistato direttamente sul nostro sito. Per l’attività creativa ispirata ai temi dello spettacolo: il costo è di € 5 a biglietto per chi partecipa solo al laboratorio; per chi assiste allo spettacolo e partecipa al laboratorio, il costo è di € 13 a biglietto (€ 9 spettacolo + € 4 laboratorio). il biglietto è obbligatorio per ogni bambina e bambino e per un adulto accompagnatore. l’eventuale secondo accompagnatore entra con un biglietto omaggio. è obbligatoria la presenza di almeno un adulto. non è obbligatorio partecipare a tutte le attività. informazioni: prenotazioni@teatrodelburatto.it o chiamando 02 27 00 24 76. Sabato 10 Ottobre 2026 Ore 17.45 Domenica 11 Ottobre 2026 Ore 17.45 Animare Laboratorio di animazione su nero Sabato 31 Ottobre 2026 Ore 17.45 Domenica 1 Novembre 2026 Ore 17.45 Senza paura Laboratorio di movimento Sabato 21 Novembre 2026 Ore 17.45 Domenica 22 Novembre 2026 Ore 17.45 A BI CI Esplorazione artistica con lettere e colori Lunedì 7 Dicembre 2026 Ore 17.45 Martedì 8 Dicembre 2026 Ore 17.45 Piccole case Laboratorio di costruzione a tema natalizio Sabato 17 Ottobre 2026 Ore 17.45 Domenica 18 Ottobre 2026 Ore 17.45 Piume, squame e pellicce Esplorazione artistica con tecnica del collage Sabato 7 Novembre 2026 Ore 17.45 Domenica 8 Novembre 2026 Ore 17.45 Trasparenze Esplorazione artistica con plastica e luce Sabato 28 Novembre 2026 Ore 17.45 Domenica 29 Novembre 2026 Ore 17.45 Animare Laboratorio di animazione su nero Sabato 12 Dicembre 2026 Ore 17.45 Domenica 13 Dicembre 2026 Ore 17.45 In attesa Laboratorio di movimento Sabato 24 Ottobre 2026 Ore 17.45 Domenica 25 Ottobre 2026 Ore 17.45 Giardini segreti Laboratorio di costruzione Sabato 14 Novembre 2026 Ore 17.45 Domenica 15 Novembre 2026 Ore 17.45 Tracce naturali Esplorazione artistica con la tecnica del frottage Sabato 5 Dicembre 2026 Ore 17.45 Domenica 6 Dicembre 2026 Ore 17.45 Auguri di carta Laboratorio di costruzione a tema natalizio Sabato 9 Gennaio 2026 Ore 17.45 Domenica 10 Gennaio 2026 Ore 17.45 Animare Laboratorio di animazione su nero

  • Animare | Teatro del Buratto

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  • Senza paura | Teatro del Buratto

    < Back Senza paura Previous https://www.teatrodelburatto.com/event-details/animare-laboratorio-di-animazione-su-nero Next Sabato 31 Ottobre 2026 Ore 17.45 Sabato 31 Ottobre 2026 Ore 17.45 < Indietro Senza paura Laboratorio di movimento Acquista Sabato 31 Ottobre 2026 Ore 17.45 Domenica 1 Novembre 2026 Ore 17.45 E tu, di cosa hai paura? Un laboratorio teatrale di movimento per esplorare il tema della paura attraverso il corpo, il gesto e l’immaginazione. Uno spazio dove grandi e piccoli possano mettersi in gioco… senza paura. < Precedente Successivo >

  • Trasparenze | Teatro del Buratto

    < Back Trasparenze Previous https://www.teatrodelburatto.com/event-details/animare-laboratorio-di-animazione-su-nero Next Sabato 7 Novembre 2026 Ore 17.45 Sabato 7 Novembre 2026 Ore 17.45 < Indietro Trasparenze Esplorazione artistica con plastica e luce Acquista Sabato 7 Novembre 2026 Ore 17.45 Domenica 8 Novembre 2026 Ore 17.45 Cosa succede quando un materiale come la plastica incontra la luce? La plastica può essere plasmabile o dura, trasparente o opaca, scura o colorata. Scegliamo frammenti e dettagli per le nostre composizioni per creare immagini imprevedibili da proiettare ed osservare. Giochiamo a comporre e scomporre, sovrapporre o separare, toccare e sperimentare. < Precedente Successivo >

  • Cenerentola 301 | Teatro del Buratto

    < Indietro Cenerentola 301 Produzione Compagnia Burambò Teatro San Luigi, Via Dante 3, Corsico (MI) 23 GENNAIO 2027 ORE 16.30 Info e prenotazioni E-mail: info@comteatro.it - Tel.: 024472626 Spettacolo per pupazzi e attori Con: Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli Drammaturgia: Daria Paoletta Costruzione pupazzi: Raffaele Scarimboli Spettacolo vincitore della XVIII edizione del Premio Festebà 2025 SPETTACOLO VINCITORE DEL PREMIO EOLO 2026 come migliore spettacolo dell’anno Raffaele e Daria, due burattinai di mestiere, sanno che per raccontare questa antica fiaba occorre una matrigna, due sorellastre, un principe, un re e una ragazzina, Cenerentola! Ma non sanno cosa li aspetta. I pupazzi, infatti, rivelano da subito una vita propria. Raffaele ha appena finito di scolpire la matrigna e già si stupisce del suo accento; le sorellastre si lamentano di come il burattinaio le ha rifinite; il re padre fatica ad essere presente; Cenerentola mette in discussione il suo sogno; il principe procrastina le sue responsabilità. Daria si affanna per mantenere un equilibrio tra le parti ma, inesorabilmente, i piani si confondono e il sottile confine che segna ciò che è reale e ciò che è immaginario si farà sempre più sottile. Infine, la coppia di animatori riuscirà sì a raccontare la fiaba ma soltanto attraverso la loro personalissima esperienza. Tematiche: crescita, autonomia e determinazione < Precedente Prossimo >

  • Una festa bellissima | Teatro del Buratto

    < Indietro Una festa bellissima Compagnia Arione de Falco Dai 3 agli 8 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 23 Gennaio 2027 ore 16:30 Domenica 24 Gennaio 2027 ore 16:30 Con: Annalisa Arione, Alberto Branca, Dario de Falco Con il sostegno di: Teatro Koreja Musiche: Enrico Messina Movimento scenico: Marcos Rangel Koslowski Costumi: Giulia Rossi Una Festa Bellissima è uno spettacolo che intreccia gioco, amicizia, corpo e tempo. Tre amic* costruiscono una festa fatta di palloncini, risate, abbracci e piccole scoperte. È una festa allegra, piena di movimento e di presenza, di “stiamo insieme”. Ma, come tutte le feste, anche questa a un certo punto finisce. Finisce e basta. E allora cosa resta? Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’. Uno spettacolo che invita bambin* e famiglie a celebrare il presente, a guardarsi, a riconoscersi e a stare nel qui e ora. Perché se la festa è finita ma io sono qui... ballo. Tematiche: celebrazione del presente, qui e ora, divertimento, amicizia Linguaggio: teatro d’attore < Precedente Successivo >

Teatro del Buratto Soc. Coop sociale

Via G. Bovio 5, Milano (Teatro Munari)

Via Pastrengo 16, Milano (Teatro Verdi)

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