SVAMPITI
una cantata per Nanni Svampa
Teatro del Buratto
Teatro Verdi
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«Uno spettacolo non solo di canzoni, ma anche di aneddoti e ricordi, nel solco di una passione verso un mondo artistico che vorrebbe non avere frontiere e che da sempre rispetta i sentimenti di un mondo libero, senza orario e senza bandiere, oggi come ieri.»
Il viaggio musicale del noto attore comico ticinese Flavio Sala e del cantastorie milanese Giangilberto Monti si snoda tra il lago di Lugano e il lago Maggiore, per narrare il canzoniere di Nanni Svampa, anima del cabaret dei Gufi, della tradizione canora meneghina e del repertorio dello chansonnier Georges Brassens, dove la Senna si incrocia con i Navigli, che attraverso le acque del Ticino uniscono il territorio italiano a quello elvetico. Flavio Sala, con la sua compagnia teatrale, ha spesso sbeffeggiato i costumi del Canton Ticino in spettacoli e sketch, grazie anche alla maschera dialettale del Bussenghi, personaggio da lui creato per la Radio Televisione Svizzera, che incarna il buonsenso popolare di fronte alle incrollabili certezze della burocrazia elvetica, mentre Giangilberto Monti da anni racconta la storia del teatro-cabaret in salsa milanese, tra libri e recital canori. La loro collaborazione artistica, grazie anche al contributo del fisarmonicista e pianista Danilo Boggini, vuole rendere omaggio alla figura di uno dei più amati interpreti della tradizione popolare lombarda, al di qua e al di là del confine che unisce Italia e Svizzera.
Uno spettacolo non solo di canzoni, ma anche di aneddoti e ricordi, nel solco di una passione verso un mondo artistico che vorrebbe non avere frontiere e che da sempre rispetta i sentimenti di un mondo libero, senza orario e senza bandiere, oggi come ieri.
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