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Cantiere Teatro

CANTIERE TEATRO

STAGIONE 26/27

LUNEDI’ SERA INTENSIVI DI APPROFONDIMENTO PER ESPLORARE LE PRATICHE DELLA SCENA

Cantiere Teatro è un invito a fermarsi dentro la pratica e scoprirne il respiro

Un percorso di appuntamenti intensivi con un focus specifico sui molteplici linguaggi della scena

PROGRAMMA WORKSHOP INTENSIVI

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IL CORPO POETICO

condotto da ANDREA RUBERTI

9 e 16 novembre - 19.30/22.30

Il corpo poetico è la dimensione fisica, sensoriale ed emotiva dell’essere umano che viene trasformata in linguaggio artistico e poetico. Il gesto che esso crea evoca immagini che aprono scenari emozionanti e immaginifici. E’ un percorso esperienziale guidato che esplora la relazione tra movimento corporeo, memoria sensoriale e scrittura poetica. Il corpo viene visto non solo come strumento d’espressione, ma come vero e proprio archivio d’immagini.

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ANDREA RUBERTI

Nasce a Milano nel 1964, dopo aver frequentato la scuola di teatro milanese Quelli di Grock dal 1988 al 1990, comincia il suo percorso attorale nell’omonima compagnia lavorando in qualità di mimo – attore in tutte le produzioni fino al 2011. Dal 1999 al 2003, incontra la danza contemporanea, esperienza fondamentale per la sua crescita artistica, lavorando nella compagnia slovena EN-KNAP di Ljubljana insieme alla coreografa e danzatrice Maja Delack. Oggi collabora anche con altre compagnie, produce spettacoli come solista e insegna mimo (tecnica Decroux) e clownerie con la volontà di passare la propria esperienza e passione a chi vuole approcciarsi all’arte del silenzio.

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INFO E PRENOTAZIONI: formazione@teatrodelburatto.it

Tel. 02.27002476

Costo incontri: 75 euro

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LA PAROLA NELLA MANI

condotto da CLAUDIO MILANI

14 dicembre - 19.30/22.30

La parola nelle mani è una tecnica di narrazione che ha il suo cuore nell'interazione tra parola e gesto. La parola nelle mani è un percorso alla scoperta di alcuni meccanismi che stanno dentro le storie, antiche e moderne, per continuare a raccontare, per continuare a raccontarsi.

La narrazione è stata ed è il mezzo attraverso il quale le culture hanno trasmesso conoscenze e valori. La parola nelle mani è una tecnica di narrazione adatta al corpo di chi racconta e quindi utilizzabile da tutti. La parola nelle mani è un percorso alla scoperta di alcuni meccanismi che stanno dentro le storie, antiche e moderne, per continuare a raccontare, per continuare a raccontarsi. Il laboratorio si propone l’obiettivo di esplorare alcune potenzialità espressive del corpo, della voce e degli oggetti, nella sperimentazione di nuove modalità comunicative su un testo già conosciuto.

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CLAUDIO MILANI

Gli spettacoli teatrali di Claudio Milani sono dedicati al mondo dell'infanzia e alle sue importanti conquiste. Alcune delle grandi domande che i bambini si pongono di fronte alla vita costituiscono i temi e il fulcro delle sue opere dedicate ai più piccoli. Da questi temi nascono spettacoli che trattano la paura, la morte, l'identità e l'integrazione in un percorso che accompagna i bambini nella crescita e nella scoperta delle proprie risorse umane. I suoi spettacoli sono rappresentati e programmati in Italia dai principali centri di produzione e diffusione di teatro per le nuove generazioni. Attraverso l'utilizzo della narrazione, in una scena spesso scarna, coadiuvata da moderne tecnologie, le sue creazioni artistiche creano intensi momenti di coinvolgimento emotivo. Vince il Premio Eolo nel 2012 come Nuova Figura del Teatro Ragazzi Italiano, nel 2018 per lo spettacolo “Racconto alla Rovescia” e riceve una menzione nel 2024 per l’installazione “L’Ora delle lucciole”. Claudio Milani realizza i suoi spettacoli in collaborazione con un gruppo stabile di professionisti: tecnici, scenografi, musicisti, organizzatori e amministratori. Nel 2015 questo insieme artistico ha fondato MOMOM Società Cooperativa Sociale. MOMOM promuove, organizza e gestisce tutte le produzioni artistiche di Claudio Milani e del suo gruppo attivando percorsi educativi rivolti all'infanzia e ai minori.

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INFO E PRENOTAZIONI: formazione@teatrodelburatto.it

Tel. 02.27002476

Costo incontro: 50 euro

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AGIRE LA SCENA

condotto da GABRIELE BAJO e MARTA MUNGO

11 e 25 gennaio - 19.30/22.30

“E’ importante aiutare l’interprete a vedere la “caratterrizzazione” non solo dei tratti fisici esteriori (nell’andatura, nel gesto, ecc.), ma soprattutto nella maniera di comunicare, nel carattere dell’attitudine recettiva, specificatamente nel come una determinata persona pensa e reagisce a ciò che la circonda” Maria Knebel

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Il workshop “Agire la scena: studio dell'azione scenica per attori" si propone di guidare i partecipanti attraverso un percorso pratico volto a sbloccare la creatività organica. Seguendo un approccio metodologico che attinge direttamente agli studi di Maria Knebel e Anatolij Vassiliev, verranno utilizzati gli strumenti dell'analisi attiva e dell’improvvisazione guidata per trasformare la parola drammaturgica in azione viva, immediata e credibile. L'obiettivo è fornire agli attori strumenti concreti per abitare la scena con presenza e verità, superando i meccanismi rappresentativi a favore di un'esperienza autentica del qui e ora.

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GABRIELE BAJO

Attore e formatore teatrale diplomato presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma, con oltre 15 anni di esperienza di palcoscenico e di insegnamento alle spalle. Il suo approccio pedagogico consiste nel far emergere la voce autentica di ogni partecipante, rimuovendo sovrastrutture e maschere, per arrivare a un contatto reale e personale con i compagni di scena e con il materiale da rappresentare. Il tutto avviene in un'atmosfera di leggerezza con un approccio giocoso e profondo, in perfetto equilibrio tra rigore e serietà. Perché recitare è un gioco bellissimo e serio. Dal 2016 è parte della Compagnia Teatro del Buratto recitando nelle produzioni di teatro di prosa e teatro d’animazione “Storie nel nido”, “In riva al mare”, “Il baule di Natale”, “Nella rete”, “Becco di rame”, “Kai nel cuore del blu” e “Giocagiocattolo”. Dal 2013 al 2019 approfondisce la sua formazione seguendo i seminari intensivi del collettivo Fuoco alla paglia studiando il metodo degli étude di Anatolij Vasiliev e Maria Knebel. 

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MARTA MUNGO 

Attrice e formatrice teatrale diplomata presso Accademia Paolo Grassi di Milano si avvicina per la prima volta al teatro nel 2002 presso la Cooperativa teatrale Quelli di Grock dove studia fino al 2007; dal 2009 al 2012 frequenta l’Accademia Paolo Grassi diplomandosi con il progetto “Mistero buffo e altre storie” di Dario Fo e Franca Rame selezionato al Festival d’Avignon 2012, sezione off. A partire dal 2014 viene scritturata dalla Compagnia Teatro del Buratto dove lavora attualmente in qualità di attrice e insegnante. Recita tra gli altri, negli spettacoli “Seme di mela”, “Nella rete”, “Janis: Take another little piece of my heart” e “Fashion Victims.” A marzo 2021 viene scritturata nella produzione “Padri e Figli” per la regia di Fausto Russo Alesi, prodotto a Ert Emilia Romagna Teatro. Nel 2026 debutta con “Delete: la cultura della cancellazione”, scritto e diretto assieme a Renata Coluccini. Dal 2013 al 2023 approfondisce la sua formazione seguendo i seminari intensivi del collettivo Fuoco alla paglia (2013-2022) e di Alessio Bergamo (2021-2023) studiando il metodo degli étude di Anatolij Vasiliev e Maria Knebel.

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INFO E PRENOTAZIONI: formazione@teatrodelburatto.it

Tel. 02.27002476

Costo incontri: 75 euro

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IL CORPO DANZATO

condotto da EMMA REBUGHINI

15 febbraio - 19.30/22.30

Tutto parte dal respiro. Da ciò che si muove dentro e fuori di noi. Iniziando da questo gesto involontario proveremo ad “accordare” il nostro corpo come uno strumento musicale, indagandone la geografia per trasformare il movimento in linguaggio espressivo e poetico.

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Questo workshop intensivo di teatrodanza è rivolto a persone desiderose di esplorare la geografia del proprio corpo, per trasformare il movimento in un linguaggio espressivo e poetico. Il percorso prenderà avvio con un warm-up di attivazione corporea attraverso un training corale, sensoriale e spaziale, per esplorare alcuni principi dinamici e ritmici e diverse qualità di movimento. Ci addentreremo poi nello studio delle forme, dei gesti e delle azioni quotidiane, liberandoli dalle abitudini meccaniche per scoprire nuove possibilità espressive in relazione al proprio sentire. Questa ricerca sfocerà infine in momenti di improvvisazione e composizione coreografica, creando vere e proprie partiture fisiche capaci di evocare narrazioni fatte di atmosfere, personaggi e relazioni profonde.

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EMMA REBUGHINI

Inizia con lo studio della danza classica per poi frequentare la scuola di recitazione Grock di Milano. In seguito frequenta il triennio di teatrodanza presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, diplomandosi come danzatrice nel 2021. Arricchisce la sua formazione partecipando a seminari condotti da Francesco Marilungo, Rozenn Corbel, Chiara Michelini, compagnia Abbondanza/Bertoni, Danio Manfredini, Carlo Boso, I Gordi. Lavora come performer per produzioni teatrali e opere liriche di Roberto Catalano, Stefano Simone Pintor, Compagnia Atelier Teatro, Riccardo Fusiello, Davide Enia. Come autrice del solo "Unfinished" è semifinalista al Bando Residanza 2025 e coreografa a CosiDanzi 2024. Parallelamente, dal 2023 collabora con il Teatro del Buratto e con scuole della provincia di Milano nella conduzione di corsi e laboratori di movimento per bambini e ragazzi.​

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INFO E PRENOTAZIONI: formazione@teatrodelburatto.it

Tel. 02.27002476

Costo incontro: 50 euro

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DIRE O FARE. SCRIVERE PER LA SCENA

condotto da FEDERICA COTTINI

8 e 15 marzo - 20.30/22.30

L’azione è quello che distingue la scrittura per il teatro dalla narrativa, dalla poesia, dalla saggistica… In teatro, le parole che scriviamo devono diventare vive, devono essere agite dagli attori. Altrimenti restano una sequenza di concetti, magari anche interessanti, che però non ci aiutano a capire un personaggio, una situazione, un’emozione.

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Ci sono tanti tipi di scrittura che si possono recitare su un palcoscenico. Noi ci occuperemo della scrittura per azioni. L’azione è quello che distingue la scrittura per il teatro dalla narrativa, dalla poesia, dalla saggistica… Nei due incontri a disposizione, partiremo da pochi essenziali concetti teorici per approcciare la scrittura di una scena: interlocutore, obiettivo, conflitto, circostanze, che possiamo visualizzare come domande, forse più amichevoli: chi parla? A chi sta parlando? Cosa lo porta a parlare? Cosa vuol fare con le sue parole? E cosa in realtà fa? Passeremo poi alla parte applicativa, dove metteremo quanto imparato a servizio della scrittura di una scena – monologo o dialogo. Concluderemo con un breve cerchio, guidato, di condivisione di feedback, per capire quali tipi di commenti sono utili ai colleghi, e quali risultano meno efficaci.

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FEDERICA COTTINI

Studia a Milano, dove si laurea in Lettere (curriculum moderno) presso l’Università degli Studi di Milano. Si diploma in Scrittura per lo Spettacolo presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Dal 2024 scrive e dirige i suoi lavori. Il suo primo spettacolo, “A volo d’angelo” (prod. Teatro Nuovo di Pisa, Teatro della Cooperativa di Milano), vince, tra gli altri, Inbox 2026, Premio Eolo – sezione adolescenti 2026, FringeMi Festival 2025, finalista Le maschere del teatro – miglior attore emergente Michelangelo Canzi. Lo spettacolo è attualmente in distribuzione nazionale con oltre novanta repliche. “A volo d’angelo” viene pubblicato nel 2026 dalla casa editrice SuiGeneris. Dal 2026 collabora alla scrittura di podcast per Artiespettacolo (AQ). Nel 2026 è assistente alla regia di “O almeno tienimi la mano” (regia M. Massari, prod. Teatro Stabile di Napoli). Attualmente lavora al suo prossimo spettacolo, “Nessun luogo”, sulla migrazione lungo la rotta balcanica, che debutterà a marzo 2027 prodotto da Teatro della Cooperativa (Milano).​

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INFO E PRENOTAZIONI: formazione@teatrodelburatto.it

Tel. 02.27002476

Costo incontri: 75 euro

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ANIMA-RE

condotto da ILARIA FERRO e BEATRICE MASALA

19 e 26 aprile - 19.30/22.30

Il teatro d’animazione è ricerca continua sul come immettere vita in oggetti inanimati, sul come trovare respiro, ritmo e movimenti puntuali per ogni oggetto o materiale affinché questi possano apparire vivi e come vivi possano essere percepiti. Il teatro su nero inscrive questo lavoro minuzioso in una cornice di luce apparentemente rigida ma che amplifica e moltiplicagli spazi narrativi.

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Il workshop è rivolto a chi desidera avvicinarsi al teatro d’animazione attraverso la tecnica del teatro su nero. Nel teatro su nero oggetti e pupazzi animati emergono in un taglio di luce che permette loro di muoversi in uno spazio di pura immaginazione senza confini e dalle infinite possibilità e che lascia animatori e animatrici totalmente celati dal buio e resi di fatto invisibili. Si tratta di un lavoro che passa attraverso le mani, che prevede l'utilizzo del proprio corpo per intero e la costruzione di una sincronia silente con gli altri animatori e animatrici. Il percorso proposto ha l’obiettivo di avvicinare i e le partecipanti a questa specifica tecnica di animazione scoprendone gli aspetti tecnici e sperimentandone le potenzialità artistiche, esplorando la relazione tra animatori e animatrici, oggetto e luce. Per animare un pupazzo bisogna imparare a spostare la propria presenza: dal proprio corpo a un altro corpo, per renderlo vivo e capace di raccontare. Il workshop offre ai partecipanti l’occasione di esplorare una diversa forma di presenza scenica e di sviluppare ascolto, precisione e consapevolezza del gesto.

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ILARIA FERRO

Attrice, animatrice, formatrice teatrale. Si diploma a Milano nel 2015 presso la scuola di teatro Quelli di Grock (Manifatture Teatrali Milanesi). Negli anni successivi approfondisce la propria formazione attraverso l’incontro con diversi artisti, tra cui Giuliana Musso, Arianna Scommegna e Paolo Nani. Fin dall’inizio del suo percorso professionale concentra la propria attività nel teatro ragazzi, partecipando in qualità di attrice a diverse produzioni, tra cui Piccoli esercizi di felicità (produzione MTM), e a diversi progetti teatrali con le compagnie Spazio Qua e Teatro Caiù. Parallelamente, sviluppa un’attività di formazione rivolta a bambine e bambini e a ragazze e ragazzi, conducendo laboratori e percorsi teatrali dedicati alle diverse fasce d’età. Dal 2021 lavora al Teatro del Buratto come attrice e formatrice. È qui che incontra il teatro su nero e prende parte, in qualità di animatrice, alle produzioni Becco di rame, Giocagiocattolo, Kai nel cuore del blu e Il giardiniere dei sogni.​

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BEATRICE MASALA 

Animatrice di teatro su nero per il Teatro del Buratto con una formazione nell’ambito delle arti visive e delle tecniche di animazione di teatro di figura. Il suo percorso artistico si sviluppa attraverso la ricerca e la sperimentazione di differenti linguaggi e tecniche, con particolare attenzione alla relazione tra corpo, oggetto, materia e immagine. È coinvolta in diverse produzioni tra cui Becco di Rame, Giocagiocattolo, Kai nel cuore del blu e Il giardiniere dei sogni. Parallelamente all’attività scenica, è docente di corsi di teatro e ideatrice di laboratori teatrali e percorsi di sperimentazione per bambine e bambini che intrecciano diverse tecniche artistiche e linguaggi espressivi.

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Tel. 02.27002476

Costo incontri: 75 euro

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Teatro del Buratto Soc. Coop sociale

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