Giardini di plastica
Koreja
Dai 4 anni
Teatro Bruno Munari

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Con: Luna Maggio, Enrico Stefanelli, Anđelka Vulić
Cura dell’allestimento: Maria Rosaria Ponzetta
Tecnici: Alessandro Cardinale e Mario Daniele
Regia: Salvatore Tramacere
Organizzazione e tournée: Silvana Pollice
Foto: Antonio Giannuzzi - Archivio Koreja
Chi decide di subirne l’incantesimo, si prepari a un viaggio sorprendente alla scoperta di mondi magici dove colori, luci e suoni assecondano i suoi desideri. Mondi a sé, ciascuno con le proprie meraviglie, dove si possono incontrare extraterrestri, samurai, fate, angeli… Dove c’è posto per i ricordi, i sogni, le emozioni. Di grande impatto visivo, le scene suggestionano anche chi bambino non è più, grazie all’originalità delle trovate e alla forza evocativa di certe immagini. Tubi, abiti, copricapo, materiale povero e riciclato di vario genere che grazie all’uso fantasioso delle luci si trasforma fiabescamente in immagini, visioni strampalate e buffe, quadri plastici di un movimento della fantasia. Non c’è in ballo una vera e propria storia che non sia quella inventata, lì al momento, dai tre attori in scena con le loro trasformazioni. E la plastica? Koreja si è divertita a trasformarla, giocando con gli oggetti semplici di ogni giorno. E lancia la sfida a riconoscerli
Tematiche: fantasia, riciclo, emozioni, sogni
Linguaggio: teatro d’attore, proiezioni/multimedia
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