Grammatica della fantasia. Il museo degli errori
La Piccionaia – Centro di produzione teatrale
Dai 5 anni
Teatro Bruno Munari

Acquista
Testo e regia: Carlo Presotto
Con: Emilia Piz e Nicola Noro (interprete e performer LIS e LIST)
Direzione tecnica: Federico Fracasso
Scenografia: Mauro Zocchetta
Ambiente sonoro: Giacomo Presotto
Produzione: La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
Si ringraziano Segnobit Visual e Officine Lavinoss
Le storie di Gianni Rodari e le invenzioni di Bruno Munari ispirano un percorso divertente ed impertinente tra tanti sbagli d’autore per affrontare una tematica importante. Chi non fa non sbaglia. Eppure, oggi sempre più spesso ci sentiamo bloccati dalla paura dell’errore, dal peso del giudizio degli altri sulle nostre azioni.
Sophie ama giocare con le parole, ma non ne fa una giusta. E non sopporta che tutti glielo facciano notare. Di fronte all’ultimo rimprovero, decide di rifugiarsi nello scantinato della scuola, dove trova una porta per un altro mondo.
È il territorio di Gianni, un compagno che muove sempre le mani quando parla, e a volte si dimentica di usare la voce. Nella sua famiglia si parla la lingua dei segni. Giocando con lui Sophie impara ad usare le parole e le storie come giocattoli. Per arrivare, insieme al suo amico, a mostrarsi a tutti per ciò che desidera essere, mescolando la lingua italiana dei segni e l’italiano, il linguaggio del corpo e quello degli oggetti.
Tematiche: LIS, diversità, fantasia, importanza di fare errori, amicizia
Linguaggio: teatro d’attore, proiezioni/multimedia
%20(1).png)

