La regina delle rane non può bagnarsi i piedi
Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale
Dai 4 anni
Teatro Bruno Munari

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Con: Emma Tramontana e Marco Lucci
Pupazzi: Marco Lucci
Scene: Michelangelo Campanale e Marco Lucci
Drammaturgia: Beatrice Ripoli e Marco Lucci
Tecnico: Giuseppe Bernabei
Regia e disegno luci: Michelangelo Campanale
Le rane vivono serenamente nello stagno, e un bel giorno, verso le cinque del pomeriggio, qualcosa precipita dal cielo nell’acqua. Tutti si tuffano per la curiosità, ma è Rachele la più veloce e riemerge con una corona in testa. Finalmente hanno una regina! Le cose nello stagno cambieranno in fretta, le rane dovranno obbedire alle leggi squinternate della regina e per l’innamorato Ciambotto sarà una grande delusione: addio agli incontri romantici e agli sguardi sognanti della sua bella Rachele che ora lo liquida con sufficienza.
Ciambotto non si arrende e andrà in cerca di un modo per parlare con lei e toglierle dalla testa la corona... e sarà un modo dei più divertenti!
Tematiche: arbitrarietà del potere, caso, destino, amore
Linguaggio: teatro d’attore, teatro di figura
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