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- La Tregua di Natale
«I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» < Indietro La Tregua di Natale Anfiteatro 10 dicembre 2026 ore 10.00 e 11 dicembre 2026 ore 10.00 e 20:30 Teatro Verdi Con: Marco Continanza Scenografia: Laura Clerici Testo e regia: Pino Di Bello Compagnia: Anfiteatro – Progetto Piattaforma di Unoteatro «I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» Durante l'inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee. Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e portarono i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile. Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, arrivarono pacchi dono che contenevano una tregua che nei giorni successivi si diffuse a macchia d'olio. A questo punto intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta, ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni... “sparando alle stelle in cielo”. Tematiche: Prima Guerra Mondiale, la pace, storia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Ouverture des saponettes | Teatro del Buratto
< Back Ouverture des saponettes 22 marzo 2027 ore 10:00 «Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle...» Previous Next < Indietro Ouverture des saponettes 22 marzo 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Dai 3 anni Studio TA-DAA! CAPS TITLE Di e con: Michele Cafaggi Regia: Davide Fossati «Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle...» Ouverture des Saponettes è un racconto visuale senza parole che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà, un magico spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età. Un eccentrico direttore d’orchestra vi porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato! Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle… SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- ABBRACCI | Teatro del Buratto
< Indietro ABBRACCI Produzione Teatro Telaio SPAZIO TEATRO 89 - Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano 10 GENNAIO 2027 ORE 11.00 Info e prenotazioni E-mail: prenotazioni@spazioteatro89.org – Tel.: 0240914901 Con Stefania Caldognetto e Massimo Politi/ Michele Beltrami e Paola Cannizzaro Scenografia di Rossella Zucchi realizzata da Mauro Faccioli Drammaturgia e regia di Angelo Facchetti Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare. Due Panda stanno mettendo su casa, ognuno la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi? Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso? È necessario andare a una scuola speciale: una scuola d’abbracci. Perché con gli abbracci si possono esprimere tante cose: ci si fa coraggio, si festeggia una vittoria, la gioia di un incontro o la speranza di ritrovarsi quando si va via. E così i nostri due Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a condividere la più grande di tutte, quella che rende colorato il mondo e fa fiorire anche i bambù. Una riflessione sul potere comunicativo di un gesto semplice come l’abbraccio: nasciamo in un abbraccio, da un abbraccio, spesso ce ne andiamo cercando un abbraccio; l'abbraccio è ciò che più spesso desideriamo nei momenti di sconforto, quando rivediamo qualcuno dopo molto tempo, quando vogliamo esprimere una gioia incontenibile. È per eccellenza il gesto della condivisione, dell’unione, della tenerezza, del ritorno, della riconciliazione. Un gesto che i bambini cercano e sentono come naturale all'interno del loro orizzonte affettivo, ma che si deve imparare ad ogni nuovo incontro. Abbracci segna dunque un nuovo passo del Teatro Telaio verso un'esplorazione fenomenologica degli affetti. Dopo aver assistito alla nascita di un’amicizia in Storia di un bambino e di un pinguino, in questo nuovo capitolo si parte alla scoperta dell'affettività e di quanto sia difficile esprimerla. Si tratta di un ambito che può far sorridere, emozionare e far riflettere tutti, bambini e adulti. Tematiche: amicizia < Precedente Prossimo >
- Chi me l’ha fatta in testa | Teatro del Buratto
< Indietro Chi me l’ha fatta in testa Produzione ILINX teatro Teatro Cassanese - Viale Europa, Cassano d’Adda (MI) 4 APRILE 2027 ORE 17.00 Per info e prenotazioni E-mail: teca.contatti@gmail.com Narrazione liberamente tratta dai libri per bambini: “Chi me l’ha fatta in testa” Di e con: Luca Marchiori Regia: Nicolas Ceruti “Ma che schifo!” esclama una piccola talpa uscendo dalla sua tana… Qualcuno le ha fatto la cacca in testa! Inizia così una divertentissima indagine per scoprire il colpevole. Ad aiutarla arriva uno stravagante esperto: il Dottor Pupu, grande conoscitore di cacche, pupù e puzzette di ogni tipo! Tra incontri con animali, osservazioni improbabili e momenti esilaranti, i due protagonisti riusciranno a risolvere il mistero… con un finale tutto da ridere! Uno spettacolo che fa ridere… e pensare Dietro il linguaggio comico e irriverente (amatissimo dai bambini!) si nascondono temi importanti: Osservazione del mondo animale - Curiosità e spirito di indagine - Educazione emotiva attraverso l’umorismo - Rapporto tra uomo e natura - Imparare a guardare meglio ciò che ci circonda. Tematiche: curiosità, uomo-natura < Precedente Prossimo >
- BÙ!
«Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.» < Indietro BÙ! 2 novembre 2026 ore 10:00 Teatro Bruno Munari MOMOM – Claudio Milani Di e con: Claudio Milani Testo: Francesca Marchegiano e Claudio Milani Scenografie: Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando, Piera Milani Musiche: Debora Chiantella e Andrea Bernasconi Produzione: MOMOM «Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.» Ci sono storie di paura paurose. E altre divertenti. Bù! è una divertente storia di paura, raccontata da un attore… e da una porta. La porta è un confine: da una parte c’è il Bosco Verde, dall’altra il Bosco Nero. Nel Bosco Nero vivono tutte le paure tipiche dei bambini. Sarà il piccolo Bartolomeo, che vive nel Bosco Verde, accompagnato dall’inseparabile copertina, a dover affrontare le creature del Bosco Nero… Fino a sconfiggerle una per volta. Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore. Tematiche: affrontare le paure, il coraggio, la risata come difesa Tecnica: teatro d’attore, teatro di narrazione SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Teresa che catturò il buio
Da 4 anni < Torna alle produzioni Teresa che catturò il buio Da 4 anni 2025 CREDITI: Di e con: Jessica Leonello, Roberto Capaldo Scene e costumi: Caterina Berta Pupazzo: Raffaella Montaldo Luci: Marco Zennaro Musiche originali: Alberto Forino Regia: Jessica Leonello, Roberto Capaldo Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE: Teresa è una bambina che ha un unico desiderio: vincere la paura del buio. Ogni anno, al suo compleanno, esprime questo desiderio ma non si avvera mai. Decide quindi di prendere la situazione tra le mani e di catturare il buio! All’inizio sembra che tutto vada per il verso giusto e non ha più paura, ma ad un certo punto le cose cominciano ad andare male: senza buio, infatti, non è possibile vivere. Teresa si troverà quindi costretta a guardare direttamente il buio, a conoscerlo e scoprire che può anche essere divertente e magico. Tematiche: paura del buio, crescita Linguaggio: teatro d’attore, teatro di figura ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 965817A Precedente Seguente
- Nella Rete
< Torna alle produzioni Nella Rete Dai 12 anni Anno 2013 CREDITI Testo e regia: Renata Coluccini Scene: Marco Muzzolon Disegno luci: Marco Zennaro Animazioni video: Carlo Maria Fusani Costumi: Mirella Salvischiani In scena: Marta Mungo, Gabriele Bajo, Benedetta Brambilla Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE Lo spettacolo racconta in modo parallelo e sincrono le storie di tre adolescenti che frequentano una scuola secondaria. Personalità diverse , tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà; nella rete si muovono sicuri, si sentono, a loro agio: "sono il cacciatore, non certo Cappuccetto Rosso”. Nascosti davanti a uno schermo si aprono, si confidano, si sentono illusoriamente intoccabili… Nella rete si incrociano tre storie, segnate da cyberbullismo, sexting e uso smodato di social network, internet o giochi. I ragazzi si muovono tra una realtà reale e una realtà virtuale… una realtà dove loro “mentono” si creano diversi o più veri, e incontrano altri che “mentono”. Chi sono? Chi incontrano? Giulio è un ragazzo timido, a scuola viene spesso preso in giro, ma quando arriva a casa e entra nella rete si trasforma, si inventa mille identità e da vittima diventa carnefice. Francesca è carina, ha un ragazzo, e pensa di gratificarlo mandandogli delle sue foto, foto intime … ma quando per una serie di vicissitudini le foto finiscono in rete, anche lei si sente finita. E poi c’è Elena, che nella rete si perde per intere notti, si protegge nell’anonimato, conosce e vede quello che accade agli altri. Si incontrano tutti i giorni, nella stessa scuola e spesso in rete, anche se non si riconoscono. Nelle stanze virtuali si può sperimentare la propria identità in tutte le sue sfumature, ascoltare le reazioni degli altri e maturare delle convinzioni attraverso il confronto con altre personalità, più o meno reali. Si può recitare nel teatro on-line. I rischi sono quelli legati a ogni situazione che consenta di far emergere e di soddisfare i bisogni più profondi e inconsapevoli: si sperimentano parti di sé che potrebbero sfuggire al controllo, soprattutto quando si dispone di uno strumento di comunicazione che consente di rimanere uomini e donne senza volto, una condizione che potenzialmente può favorire la comparsa di comportamenti guidati da una minima morale. Il video creato per lo spettacolo da Carlo Maria Fusani, sottolinea il ritmo narrativo e inventa attraverso forme, segni, linee intrecciate, colori e movimento, l’emotività spesso nascosta dei protagonisti. Temi: adolescenza, cyberbullismo, uso e abuso della rete Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice spettacolo SIAE: 908221A Precedente Seguente
- BÙ! | Teatro del Buratto
< Back BÙ! 2 novembre 2026 ore 10:00 «Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.» Previous Next < Indietro BÙ! 2 novembre 2026 ore 10:00 Teatro Munari Dai 3 anni MOMOM – Claudio Milani CAPS TITLE MOMOM – Claudio Milani Di e con: Claudio Milani Testo: Francesca Marchegiano e Claudio Milani Scenografie: Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando, Piera Milani Musiche: Debora Chiantella e Andrea Bernasconi Produzione: MOMOM «Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.» Ci sono storie di paura paurose. E altre divertenti. Bù! è una divertente storia di paura, raccontata da un attore… e da una porta. La porta è un confine: da una parte c’è il Bosco Verde, dall’altra il Bosco Nero. Nel Bosco Nero vivono tutte le paure tipiche dei bambini. Sarà il piccolo Bartolomeo, che vive nel Bosco Verde, accompagnato dall’inseparabile copertina, a dover affrontare le creature del Bosco Nero… Fino a sconfiggerle una per volta. Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Bella, Bellissima! | Teatro del Buratto
< Indietro Bella, Bellissima! ArteVOX Teatro, Accedemia Perduta/Romagna Teatri Dai 3 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 27 Febbraio 2027 ore 16:30 Domenica 28 Febbraio 2027 ore 16:30 Regia e cura dell'animazione: Nadia Milani Drammaturgia: Beatrice Baruffini Puppets/figure animate: Noemi Giannico In scena: Giulia Canali, Nadia Milani, Arianna Talamona Tecnico: Riccardo Reina Scene: Alessia Dinoi Costumi: Mirella Salvischiani Musiche originali: Andrea Ferrario Voce Orco: Claudio Casadio Che cosa è la bellezza, oggi? Chi lo decide? È per tutte e tutti la stessa? Quale punto di vista abita? Da che parte si guarda per vederla? Strega riceve un invito da Orco: un appuntamento a mezzanotte, al chiaro di luna. Lui la trova bella, bellissima. Nella notte Strega s’incammina e sulla via incontra alcuni abitanti del bosco che, però, credono Strega debba usare la magia per essere più bella. Lei ascolta i loro consigli e cambia il suo aspetto. Così diversa, Orco non la riconosce. Lui cerca Strega, quella “con i capelli arruffati, il naso importante e che veste sempre di scuro”. Con un’ultima magia, Strega, torna ad essere quel che era e invita Orco a una cena speciale. Bella, bellissima! è uno spettacolo che tratta un tema sempre attuale che riguarda tutte e tutti e che ci spinge a tornare là, alle origini del non giudizio, quello che i bambini e le bambine naturalmente praticano ogni giorno. Tematiche: autostima, bellezza, giudizio, fiaba Linguaggio: teatro di figura, teatro d’attore < Precedente Successivo >
- Gli spazi del Teatro Munari | Teatro del Buratto | Milano
Oltre 2000 mq di spazi del Teatro Bruno Munari: la Sala Teatrale, la Sala Teatranti, i Laboratori, lo Spazio Incontri e molto altro... Gli spazi Organizza il tuo evento! Il Centro Bruno Munari si articola su 2000 mq tra sala teatrale, spazi laboratoriali, aule, sale prova, uffici e altri spazi per incontri ed eventi, progettati dall’architetto Italo Rota per il Comune di Milano, affidati ora dall’Assessorato Cultura, guidato dall’assessore Del Corno, al Teatro del Buratto, soggetto vincitore dello specifico bando per l’affidamento e la gestione di questo nuovo Polo teatrale e culturale. Il Centro oltre ad ospitare rassegne teatrali, corsi e seminari, si presta molto bene anche a essere utilizzato per eventi come: convention aziendali, conferenze, dibattiti, riunioni, mostre, installazioni, saggi di danza, sfilate di moda, spot pubblicitari, concerti di musica e feste di compleanno! La sua particolare struttura rende inoltre possibile l’uso simultaneo e complementare degli spazi, permettendo manifestazioni ed eventi più complessi. Il Teatro può essere affittato per una singola giornata, per più giornate consecutive o anche per fasce orarie (compatibilmente alla programmazione della sala). Il Teatro del Buratto mette a disposizione la sua competenza tecnica, sviluppando proposte personalizzate. Il costo dell'affitto comprende la dotazione tecnica indicata nella scheda allegata e la direzione di sala. Altri servizi sono disponibili a richiesta: impianto di videoproiezione, assistenza tecnica montaggi, smontaggi, facchinaggi, servizio cassa, maschera, hostess ricevimento, ecc. Per avere un preventivo o richiedere semplicemente informazioni inviare una mail a comunicazione@teatrodelburatto.it FESTEGGIA IL TUO COMPLEANNO IN TEATRO scarica la planimetria Sala Teatrale Bruno Munari Progettata per poter variare la propria configurazione grazie ad una gradinata telescopica, permette differenti soluzioni di allestimento. (vedi scheda tecnica) ed è completamente graticciata. 380 posti a sedere 50 Sala Teatranti È un'ampia sala attigua al foyer, utilizzata per spettacoli di piccole dimensioni, mostre, riunioni, conferenze, simposi, presentazioni e workshop. Spazio Incontri Uno spazio polifunzionale al primo piano, adatto a conferenze, corsi, workshop, riunioni, catering. Può disporre fino a un massimo di 150 posti a sedere. Compleanno Il Teatro del Buratto, presso la sua sede il Teatro Bruno Munari, dà la possibilità di vivere la grande esperienza di festeggiare il compleanno dei vostri figli in Teatro! Ecco le nostre propost e: FORMULA SPAZIO + SPETTACOLO IN PROGRAMMA 1. Affitto di una sala allestita con sedie e uno o più tavoli con tovaglie colorate in carta. 2. Partecipazione dei bambini allo spettacolo in programma nella sala teatro al costo ridotto di € 8,00 cad. Costo: € 120,00 + iva 22% + € 8,00 per ciascun bambino e adulto che assista allo spettacolo in programma. Il bambino/bambina festeggiato/a ha l’ingresso gratuito. Lo spazio a disposizione è per un massimo di capienza di 35/40 persone massimo. Scoprite i nostri spettacoli in programmazione durante i fine settimana: SCOPRI LA STAGIONE











