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- La terra dei sogni | Teatro del Buratto
< Indietro La terra dei sogni Teatro del Buratto Venerdì 24 gennaio 2025 ore 20:30 Acquista ora Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 5 anni Teatro del Buratto Testo e messa in scena: Aurelia Pini in scena: Benedetta Brambilla, Stefano Pirovano Luci: Marco Zennaro e Stefano Pirovano direttore di produzione: Franco Spadavecchia Età consigliata: da 5 anni Il mondo dei sogni è per tutti i bambini e le bambine un mondo misterioso, che non sempre svanisce con le luci del mattino. A volte restano immagini sfocate nella memoria, tracce di incontri con personaggi fantastici, vissuti emozionanti da conservare. Camilla è una bambina che ama sognare, conserva i sogni dentro i suoi cuscini, non solo i suoi, anche quelli di tutte le creature che popolano la terra. Sì, perché tutti sognano, ognuno secondo la propria natura. Olefeo-Chiudiocchi è l’omino dei sogni che vive tra le radici di un grande antico albero nel cuore del bosco. Ogni sera porta ai bambini i sogni, come storie, scritti su una foglia. Camilla e il suo amico Piumino, un pupazzo di tela bianca, lo aspettano ogni sera, ma Olefeo-Chiudiocchi non vuole essere visto, entra quando i bambini stanno per addormentarsi lanciando petali di papavero rosso. Questo spettacolo è anche il sogno di una terra più amata, protetta, abitata da persone gentili, di buon cuore. E’ il sogno di una terra dove la gente sorride, anche per niente. Una terra dove si coltivano le buone parole, i bei gesti, l’amore per ogni creatura che la abita. Linguaggio: teatro d’attore Tematiche: gentilezza, relazione. Prossimo > < Precedente
- Oltre | Teatro del Buratto
< Indietro Oltre Schedìa Teatro Sabato 5 aprile 2025 ore 17:00 Acquista ora Domenica 6 aprile 2025 ore 10:00 Acquista ora Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 1 a 3 anni Con Riccardo Colombini e Irina Lorandi Con la collaborazione di Sara Cicenia Spazio scenico di Marco Muzzolon Spazio sonoro di Marco Pagani Cosa succederebbe se, giocando da soli in casa, finissimo dentro l’armadio di mamma e papà? Un luogo proibito e misterioso, ma assolutamente irresistibile! Un luogo tutto da esplorare, giocare, guardando il mondo all’altezza dei piccoli. Ma… Cosa succederebbe se quello che non vediamo si trasformasse in qualcos’altro? Se quella “foresta” di vestiti si trasformasse improvvisamente in un bosco? Cosa succederebbe se riuscissimo a vedere… Oltre? Prossimo > < Precedente
- Il cielo degli orsi | Teatro del Buratto
< Indietro Il cielo degli orsi Teatro Giocovita Sabato 1 febbraio 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 2 febbraio 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 3 a 7 anni Teatro Giocovita con Deniz Azhar Azari, Andrea Coppone regia e scene Fabrizio Montecchi sagome Nicoletta Garioni e Federica Ferrari (tratte dai disegni di Wolf Erlbruch) coreografie Valerio Longo musiche Alessandro Nidi costumi Tania Fedeli luci Gianluca Bernardo realizzazione scene Sergio Bernasan Età consigliata: da 3 a 7 anni Quante volte per stare meglio cerchiamo la soluzione ai nostri problemi in qualche luogo lontano, quando in realtà la risposta sta davanti ai nostri occhi? Questa è la dinamica comune tra le due storie raccontate ne “Il cielo degli orsi”. Da una parte abbiamo un grande orso che desidera essere padre e urla al cielo la sua richiesta, dall’altra c’è un piccolo cucciolo di orso che non sa come affrontare la perdita del nonno ed è convinto di poterlo ritrovare nel “cielo degli orsi”. Entrambi cercano una risposta altrove prima di rendersi conto che la soluzione è molto più vicina di quanto si rendano conto Linguaggio: teatro d’ombre, teatro d’attore Tematiche: amore, affettività, perdita. Prossimo > < Precedente
- Sopra i tetti… Profumo di fiori | Teatro del Buratto
< Indietro Sopra i tetti… Profumo di fiori Teatro del Buratto Sabato 22 marzo 2025 ore 17:00 Acquista ora Domenica 23 marzo 2025 ore 10:00 Acquista ora Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 3 anni Testo e regia di Aurelia Pini Con Ilaria Ferro e Marco Iacuzio Scene di Caterina Berta Direttore di produzione Franco Spadavecchia «Grazie al giardino segreto di Lila, che custodisce dentro la sua casa, un mattino, ecco arrivare in città le api…» La casa di Lila è una casa-torre che si apre dall’alto, la casa di Marco è una casa-tartaruga che lo avvolge come un guscio. Ognuno sta chiuso, solo nella propria casa. Poi ecco un rumore strano, la casa di Lila si apre e la voglia di scoprire li porta a giocare insieme alla città, quella che vivono ogni giorno: una città con tante piccole case che raccontano come si vive in una città con tanto traffico, con sempre meno tempo per le cose che hanno bisogno di tempo come: giocare, conoscersi, esplorare i luoghi segreti, coltivare fiori, osservare le formiche. Lila e Marco scoprono che non è così che a loro piace la città e così, insieme, giocano e costruiscono la città come dovrebbe essere per loro: con alberi, fiori, con marciapiedi così larghi che ci si sta anche in tre. Grazie al giardino segreto di Lila, che custodisce dentro la sua casa, un mattino, ecco arrivare in città le api. E sopra i tetti… Profumo di fiori. Prossimo > < Precedente
- Giocagiocattolo | Teatro del Buratto
< Indietro Giocagiocattolo Teatro del Buratto Sabato 11 gennaio 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 12 gennaio 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 3 anni Testo di Beatrice Masini Regia di Jolanda Cappi e Giusy Colucci Con Ilaria Ferro, Marco Iacuzio, Beatrice Masala, Riccardo Paltenghi (Gabriele Bajo) I protagonisti dello spettacolo sono i giocattoli: il pagliaccio, l’orsacchiotto, una bambola arrivata per sbaglio e pochissimo usata… e naturalmente l’amico immaginario! Loro, i giocattoli, sono sempre pronti a soddisfare ogni desiderio del bambino, ma quando lui non c’è loro giocano davvero, scherzano, sognano. Loro lo conoscono bene, il bambino: lo vedono crescere, soffrire, ridere, piangere; conoscono i suoi segreti, le sue paure, i suoi desideri. E poi un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura per l’arrivo di una sorellina: paura che poi la mamma e il papà non gli vogliano più bene. Per fargli passare lo spavento, per distrarlo, per farlo sentire importante, mamma e papà gli regalano un giocattolo nuovo. Adesso però sono i giocattoli ad avere paura di finire dimenticati in una soffitta, in un vecchio scatolone e poi alla discarica! Ma comunque vada, lui sarà sempre il loro bambino…e loro i suoi giocattoli. Un bambino ha sempre voglia di giocare e finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice. Prossimo > < Precedente
- Casa | Teatro del Buratto
< Indietro Casa La Baracca - Testoni Ragazzi Sabato 25 gennaio 2025 ore 17:00 Acquista ora Domenica 26 gennaio 2025 ore 10:00 Acquista ora Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 1 a 4 anni La Baracca - Testoni Ragazzi Autore: Andrea Buzzetti, Bruno Cappagli e Carlotta Zini Regia: Bruno Cappagli Con: Andrea Buzzetti e Carlotta Zini Età consigliata: da 1 a 4 anni Una casa. Un posto dove io sono io. Una casa è un luogo dove essere se stessi, rifugiarsi, mangiare, fare il bagno e dormire, condividere esperienze e accogliere gli altri. È uno spazio da inventare e costruire, che evolve con noi. È il punto di partenza per esplorare il mondo e quello di ritorno. La casa narra una storia surreale di un grande e un piccolo che si incontrano, conoscendosi e costruendo insieme. La costruzione diventa un gioco, creando una storia, una struttura, un tetto, una casa. I ruoli dei personaggi si invertono, alternando tra adulto e bambino, stupendosi delle geometrie quotidiane. Linguaggio: teatro d’attore Tematiche: casa, costruire, geometrie Prossimo > < Precedente
- Ti vedo. La leggenda del basilisco | Teatro del Buratto
< Indietro Ti vedo. La leggenda del basilisco Teatro del Buratto e CSS Teatro stabile di Innovazione FVG Sabato 15 febbraio 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 16 febbraio 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 4 anni Coproduzione Teatro del Buratto e CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia un progetto di Emanuela Dall’Aglio con Emanuela Dall’Aglio, Riccardo Paltenghi regia Emanuela Dall’Aglio paesaggi sonori e luci Mirto Baliani costruzioni Emanuela Dall’Aglio, Michele Columna Riccardo Paltenghi, Caterina Berta Assistente alla regia Beatrice Masala direzione di produzione Franco Spadavecchia Età consigliata: da 4 anni Un abito storia che racconta un mito. Una grande gonna che contiene in se tutti gli elementi di questa storia. Ora però dobbiamo fronteggiare il Re dei serpenti, una creatura non adatta alla vita tra gli uomini, dai poteri soprannaturali, che semina terrore e che con il solo sguardo trasforma gli esseri viventi in pietra. Nei secoli molte leggende lo hanno visto come protagonista terribile e mortale. Attingendo da alcune di queste, la nostra storia inizia con l’arrivo del Basilisco in un tranquillo villaggio, il suo potere genera paura e sconcerto, gli abitanti che non sanno come cacciarlo, incapaci di difendersi da questa magia, si chiudono in casa spaventati. Ma questa creatura è davvero un mostro o forse è solo incapace di cambiare la sua natura? Forse inconsapevole di come gestire il suo potere ne è imprigionato. Soltanto dall’incontro-scontro con un piccolo eroe inconsapevole, attraverso il suo incauto coraggio e la sua dolcezza si darà al Basilico la possibilità di una soluzione, in questo caso di un antidoto magico, uno stratagemma per non fare morire nessuno, né il mostro, né il villaggio. Attraverso la conoscenza, il coraggio, l’incontro e anche un pizzico di magia, troviamo una nuova soluzione ad una vecchia leggenda. Linguaggio: teatro di figura Tematiche: diversità, paura, amicizia Prossimo > < Precedente
- In riva al mare | Teatro del Buratto
< Indietro In riva al mare Teatro del Buratto Sabato 1 marzo 2025 ore 17:00 Acquista ora Domenica 2 marzo 2025 ore 10:00 Acquista ora Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 3 a 5 anni Di Silvio Oggioni Con Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Un gioco teatrale che propone e chiede il coinvolgimento attivo non solo dei bambini, ma anche degli adulti che sono invitati a giocare insieme nella costruzione del percorso di questa narrazione “partecipata”. Un percorso che dalla frenesia della città ci porta lungo sentieri inventati, improbabili e pieni di piccoli buffi incontri da mimare insieme, fino alla “nostra” spiaggia. Finalmente seduti, possiamo sentire il caldo del sole, i suoni del mare, le strida di gabbiani attorno a noi. Una piccola onda azzurra si stende allora ai nostri piedi e poi ci copre, piano, piano e senza paura. L’onda, ritirandosi, segna la fine del gioco teatrale, lasciando sulla spiaggia piccoli doni (conchiglie, stelle marine, cavallucci marini, legni levigati, granchi reinventati e colorati) con cui concludere l’avventura assieme, per aprirci alla libera reinvenzione di nuove storie da giocare insieme, grandi e piccoli. Un omaggio finale al bellissimo silent-book L’Onda di Suzy Lee che ha ispirato questo gioco teatrale. Prossimo > < Precedente
- Piccoli Principi e Principesse | Teatro del Buratto
< Indietro Piccoli Principi e Principesse Compagnia teatrale Stilema - Unoteatro Sabato 29 marzo 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 30 marzo 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 3 a 10 anni Compagnia Teatrale Stilema - Unoteatro di e con Silvano Antonelli collaborazione drammaturgica Giulia Antonelli cura della messa in scena Enrico Messina collaborazione all'allestimento Jennifer Turazzo Ringraziamo l'Armando e Claudio Milani per le capriole dell'Ometto Età consigliata: da 3 a 10 anni Un aviatore entra in scena disegnando nell'aria Un foglio diventa un aeroplano di carta e lui lo porta a spasso per la scena. Viaggia attraverso la vita, da quando si è bambini a quando si diventa grandi. L'aeroplano precipita in un luogo sperduto. Mi disegni una rosa? Mentre lui cerca di riparare l'aereo appare un “Ometto” che fa un mucchio di domande e racconta dei tanti pianeti che ha visitato in cui abitano tanti bambini differenti. E' facile perdersi in quei racconti. E se quella fosse l'occasione per riappropriarsi della propria infanzia? Se fosse la chiave per riprendere il volo? Linguaggio: teatro d’attore e musiche dal vivo Tematiche: Liberamente ispirato al notissimo libro di Antoine De Saint-Exupéry lo spettacolo vuole mettere al centro il rapporto tra adulto e bambino. Prossimo > < Precedente
- LàQuà | Teatro del Buratto
< Indietro LàQuà Teatro Koreja Sabato 8 febbraio 2025 ore 10:00 e ore 17:00 Acquista ora Domenica 9 febbraio 2025 ore 10:00 e ore 11:15 Acquista ora Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 0 a 3 anni Teatro Koreja dedicato ad Arianna e ai suoi primi passi di e con Emanuela Pisicchio e Maria Rosaria Ponzetta cura tecnica Mario Daniele foto di Antonio Giannuzzi - Archivio Koreja Premio EOLO AWARDS come Miglior Spettacolo 2024 Età consigliata: da 0 a 3 anni LàQua è un piccolo canto che riecheggia dalla pancia della mamma. E’ il suono del primo elemento che accompagna, protegge e culla la vita intrauterina. LàQua è il canto del primo viaggio che compie una creatura alla nascita. Un piccolo inno alla vita, all’acqua che la accompagna. LàQua è uno spettacolo pensato per i bambini e le bambine da 0 a 3 anni. Il titolo è una scomposizione sonora della parola “acqua” e rimanda al gioco di lallazione e sillabazione che accompagna la prima fase delle esplorazioni vocali. Il tessuto sonoro dello spettacolo è un canto polifonico che utilizza proprio la ritmica della lallazione, della sillabazione e della ripetizione. Linguaggio: teatro d’attore, canto Tematiche: l’acqua come primo elemento. Prossimo > < Precedente
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