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- Pronti al decollo! | Teatro del Buratto
< Back Pronti al decollo! Previous https://www.teatrodelburatto.com/event-details/laboratorio-di-apicoltura-2 Next Pronti al decollo! Laboratorio di volo Acquista Sabato 28 marzo 2026 alle ore 17:45 Domenica 29 marzo 2026 alle ore 17:45 < Precedente Successivo >
- Il Giardiniere dei Sogni | Teatro del Buratto
< Back Il Giardiniere dei Sogni 27 e 30 Novembre e 1 e 2 Dicembre 2026 ore 10:00 «Quello che prima appariva come un ostacolo si trasforma lentamente in scoperta, curiosità e desiderio.» Previous Next < Indietro Il Giardiniere dei Sogni 27 e 30 Novembre e 1 e 2 Dicembre 2026 ore 10:00 Teatro Munari Dai 3 anni Teatro del Buratto CAPS TITLE Testo e drammaturgia: Claudio Gobbetti e Emanuela Spadavecchia In scena: Ilaria Ferro, Marco Iacuzio, Beatrice Masala Coordinamento messa in scena: Giusy Colucci e Emanuela Spadavecchia Voci: Franco Spadavecchia e Giulia Bersani Scenografie, oggetti e pupazzi: Caterina Berta e Chiara Ghidelli Disegno luci: Marco Zennaro Musiche: Luca De Marinis Illustrazioni: Diyana Nikolova Animazione video: Federico Milan Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «Quello che prima appariva come un ostacolo si trasforma lentamente in scoperta, curiosità e desiderio.» Un vecchio omino siede davanti a una macchina da scrivere: ogni parola che prende forma sulla pagina sembra custodire qualcosa di vivo. La pagina appena scritta viene piantata nella terra, come un seme. Le pagine germogliano, fino a diventare un grande albero, fatto di storie, immagini e possibilità. Quando il ciclo si compie, le pagine vengono trasformate in libri dal vecchio Giardiniere e attraversano lo spazio, alla ricerca di qualcuno che li accolga. Non tutti gli incontri sono immediati. Una bambina si imbatte in un libro che sembra cercarla con insistenza. La difficoltà della lettura la frena: il libro viene rifiutato. Nel suo mondo dei sogni compare il Giardiniere, che la accompagna in un viaggio delicato e sorprendente. Attraverso immagini e un racconto molto speciale, la bambina scopre che le storie non sono solo parole da decifrare, ma spazi da abitare. Quello che prima appariva come un ostacolo si trasforma lentamente in scoperta, curiosità e desiderio. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Kai nel cuore del blu | Teatro del Buratto
< Back Kai nel cuore del blu 1,2 e 3 Febbraio 2027 ore 10:00 «La noia diventa la scintilla che accende il desiderio, attesa e pazienza si rivelano alleate preziose.» Previous Next < Indietro Kai nel cuore del blu 1,2 e 3 Febbraio 2027 ore 10:00 Teatro Munari Dai 4 anni Teatro del Buratto CAPS TITLE Testo e drammaturgia: Davide Del Grosso Da un’idea di: Gabriele Bajo, Beatrice Masala, Marco Iacuzio, Ilaria Ferro, Riccardo Paltenghi Coordinamento messa in scena: Giusy Colucci In scena: Beatrice Masala, Marco Iacuzio, Ilaria Ferro, Riccardo Paltenghi, (Gabriele Bajo) Scenografia: Caterina Berta Luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «La noia diventa la scintilla che accende il desiderio, attesa e pazienza si rivelano alleate preziose.» Un cane e Kai, la sua piccola persona, portati contro voglia al mare si ritrovano lontani dalla loro quotidianità cittadina e senza niente da fare. Nella noia i due sono attirati dal misterioso suono di un enorme cuore che sembra provenire dal mare e partono così alla sua ricerca. Diversi personaggi metteranno alla prova il loro desiderio di raggiungere le profondità del mare: granchi confusionari e un pellicano superficiale che tenteranno di fargli perdere la rotta, ottusi balenieri impegnati in una caccia feroce e un inquietante mostro di spazzatura che tenterà di intrappolarli. Nel racconto la noia diventa la scintilla che accende il desiderio, attesa e pazienza si rivelano alleate preziose per scoprire cosa pulsa nel cuore del blu. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- CAVOLI A MERENDA | Teatro del Buratto
< Indietro CAVOLI A MERENDA Produzione Ditta Gioco Fiaba 18 GENNAIO 2026 ORE 16.30 Teatro A. Toscanini - Cascina Commenda, via G.Amendola, 3 Segrate (MI) Per info e prenotazioni: E-mail: info@spazioteatrio.it – Tel.: 022137660 - WhatsApp 3336424723 – Sito web: www.cascinacommenda.it Testo e regia di Luca Ciancia Con Luca Ciancia e Massimiliano Zanellati Oggetti scenici della compagnia Due serissimi investigatori con impermeabile e cappello sono chiamati a investigare su un delitto improbabile… un affettamento di carote! L’indagine comincia con l’intervento della polizia scientifica e perquisizioni in sala, raccolta di indizi e prove; ma si complica subito di fronte a nuovi crimini. Le carote non sono le uniche infatti ad avere fatto una brutta fine… la città è piena di pomodori schiacciati, cavoli smezzati, sedani a rondelline! Si indaga, si ricostruisce, addirittura viene interrogata una zucchina che pare sapere molto. Ma mentre l’identikit del colpevole a mano a mano si completa pare emergere una soluzione inattesa al mistero… Tematiche: giallo per bambini, mistero < Precedente Prossimo >
- Pandizenzero
Dai 3 ai 7 anni < Torna alle produzioni Pandizenzero Storie dolci di Natale Dai 3 ai 7 anni Anno 2015 CREDITI Messa in scena a cura di: Aurelia Pini In scena: Benedetta Brambilla, Marta Mungo Oggetti a cura del Laboratorio Teatro del Buratto DESCRIZIONE Mancano solo cinque giorni a Natale: cinque case bianche, piccole, col tetto rosso, aspettano - come un piccolo paese aspetta nel silenzio emozionato - il giorno della festa. Cinque case bianche, piccole, col tetto rosso, come finestrelle di un breve calendario dell’avvento, aspettano di svelare i doni, la vita e i desideri di chi le abita. Benedetta e Marta una dopo l’altra racconteranno delicate storie sensibili, che ogni casa custodisce, e poi regala: la storia del signor Muz e del suo cappello, della stella che non ha per il suo albero di Natale; di Zahi, un bambino che viene da lontano, lui non ha una casa, il suo desiderio: una bicicletta rossa come il vestito di Babbo Natale. Pan di Zenzero, il dolce biscotto che poi, era un bambino ma che poi… non possiamo raccontare tutto, bisogna aspettare e nell’attesa, cominciate a sognare… Tematiche: storie di Natale, l'attesa, le emozioni, la fantasia Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Precedente Seguente
- La Tregua di Natale
«I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» < Indietro La Tregua di Natale Anfiteatro 10 dicembre 2026 ore 10.00 e 11 dicembre 2026 ore 10.00 e 20:30 Teatro Verdi Con: Marco Continanza Scenografia: Laura Clerici Testo e regia: Pino Di Bello Compagnia: Anfiteatro – Progetto Piattaforma di Unoteatro «I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» Durante l'inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee. Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e portarono i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile. Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, arrivarono pacchi dono che contenevano una tregua che nei giorni successivi si diffuse a macchia d'olio. A questo punto intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta, ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni... “sparando alle stelle in cielo”. Tematiche: Prima Guerra Mondiale, la pace, storia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Babebibo... Blu!
Dai 4 anni < Torna alle produzioni Babebibo... Blu! Colori e suoni delle parole Dai 4 anni Anno 2014 CREDITI Testo e regia: Renata Coluccini In scena: Benedetta Brambilla Illustrazioni: Rossana Maggi Animazione video: Federico Milan Musiche originali: Andrea Mormina Disegno luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE «Un tempo anch’io ero piccola, piccola come voi. Me ne stavo chiusa nella mia stanza e giocavo con le mie parole; le parole erano immagini, fantasie che riempivano la mia stanza, si disegnavano sulle pareti …» Le parole sono i sassi che ci fanno percorrere strade, sono chiavi che aprono porte, sono il respiro dei sogni, sono disegni nell’aria … ma prima di essere parole sono suoni. La storia è quella di una bambina che non si sente ancora pronta ad affrontare il mondo. Nella sua solitudine gioca con suoni e parole in associazione libera e attraverso questi giochi scopre e riconosce, nominandole, alcune emozioni di cui fa tesoro. Solo allora sarà pronta ad affrontare il mondo, ad uscire dalla sua stanza. “Ogni giorno posso cambiare le mie parole, scegliere le più importanti. Mi serve una parola per ridere, una per dormire, una per essere felice, una per quando sono triste e un’altra per arrabbiarmi.” Nello spettacolo si compie un viaggio insieme agli spettatori, per scoprire quanto i suoni delle parole importanti siano vitali, come nella musica: procurano sentimenti di piacere e gioia, malinconia e tristezza, esuberanza e vitalità, a seconda di come si combinano fra di loro. Nella creazione delle immagini ci siamo ispirati a Kandinskij alla sua “Teoria armonica dei colori”, in cui diversi colori vengono associati a vari strumenti musicali; così abbiamo provato ad associare parole dai differenti suoni (duri/morbidi, aggressivi/suadenti …) a emozioni e colori. Abbiamo attraversato con parole e immagini le suggestioni della tristezza, della paura e del coraggio, della forza, della rabbia e infine della felicità. “Con i bambini, spesso in modo spontaneo, parliamo usando parole che in apparenza non hanno significato, ma che descrivono il mondo attraverso versi e rumori. Come in una matrioska, dentro il suono si nasconde il significato, il nocciolo della parola, che diventa in questo modo facilmente comprensibile anche da chi ha un bagaglio lessicale ancora in costruzione. Le onomatopee danno ritmo, trasmettono emozioni e fanno ridere.” (Mara Pace). Tematiche: educazione all'immagine, emozioni, crescita Linguaggi: teatro d'attore e teatro d'immagine ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 913788A Precedente Seguente
- Balloon Adventures
«Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere?» < Indietro Balloon Adventures 8 febbraio 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Collettivo Clown Di e con: Andrea Meroni e Fabio Lucignano Scenografie: Riccardo Pirovano e Marta Fumagalli Costumi: Barbara Crimella e Antonella Vino Piano Luci: Riccardo Marinelli «Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere?» Cosa succede quando un palloncino prende il volo? Tutti alzano gli occhi al cielo, qualche bambino piange, ma non c'è più nulla da fare. Ma se questo palloncino fosse scappato dalla mano di due clown? Due aviatori, piloti di mongolfiera, impavidi e coraggiosi, intraprendono un viaggio per inseguirlo. Questo viaggio li porterà a Balloonia dove si ritrovano i sogni sfuggiti di mano, quelli scoppiati e quelli ormai sgonfi. Riusciranno a riportarli a terra? Uno spettacolo dolce amaro con una narrazione che si mantiene leggera, eterea e sognante. Poetico senza perdere di comicità, comico senza perdere la poetica. Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere? Lo spettacolo vuol essere un inno alla vita, un inno al viaggio o meglio "alla stessa ragione del viaggio, viaggiare". Tematiche: sogno, viaggio, gioia di vivere Tecnica: teatro d’attore, clownerie SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Storie di carta | Teatro del Buratto
< Indietro Storie di carta Teatro del Buratto Da 1 a 3 anni Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Nuova produzione! Acquista Sabato 23 Gennaio 2027 ore 17:00 Domenica 24 Gennaio 2027 ore 10:00 Messa in scena a cura di Aurelia Pini Con: Aurelia Pini e Lorenzo Baldini Primo tempo “C’era una volta, anzi, c’è! Al Teatro Munari un luogo magico in cui alcune domeniche le storie prendono vita nella “Stanza delle Storie”. Le porte del Teatro Munari si aprono per accogliere piccoli e grandi che hanno bisogno di storie, favole, racconti. Tutti abbiamo un gran bisogno di storie, per interpretare i fatti del mondo reale, per coltivare l’immaginazione, la fantasia, per scoprire nuovi mondi e personaggi, per vivere tante emozioni. Perché…perché è bello! Noi vi stiamo aspettando, ne abbiamo tanti di storie da raccontarvi. Il lupo e i sette capretti, Hansel e Gretel, la storia di un uccellino di nome Cipì, e tante altre ancora… Tematiche: l’importanza delle storie, la fantasia Linguaggio: teatro di narrazione, pittura dal vivo < Precedente Successivo >
- LUNA E ZENZERO | Teatro del Buratto
< Indietro LUNA E ZENZERO Compagnia TGTP Cinema Teatro Massimo Troisi, Piazza Gen.le Dalla Chiesa, San Donato Milanese (MI) SABATO 7 MARZO 2026 ORE 16.00 Info e prenotazioni Tel.: 0255604225 Luna e Zenzero sono due coniglietti. Vivono in una tana calda e accogliente e sono amici per la pelle sin da quando sono nati. Ma mentre Luna è una coniglietta coraggiosa e amante dell’avventura, Zenzero ama starsene in casa a fare la maglia e a preparare i biscotti. Mai e poi mai varcherebbe la soglia per andare fuori… ha troppa paura! Finché un giorno, Luna, davanti all’ennesimo rifiuto di Zen a seguirla nella sua nuova avventura, si arrabbia e decide di andarsene per sempre! Zenzero dovrà mettere da parte tutti i suoi timori e uscire di casa per andarla a cercare. Sarà il protagonista di un lungo viaggio intorno al mondo, al termine del quale si scoprirà davvero coraggioso. Uno spettacolo raccontato da un attore e un’attrice attraverso il linguaggio del teatro di figura (marionette portate, marionette ibride e ombre), per far vivere all’infanzia la magia dell’avventura, l’importanza della conoscenza e il potere del coraggio che nasce da un forte legame. Tematiche: superamento della paura, diversità < Precedente Prossimo >
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