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447 risultati trovati con una ricerca vuota
- Il codice del volo | Teatro del Buratto
10 < Indietro Il codice del volo Compagnia del Sole Teatro Verdi Acquista 10 Febbraio 2027 ore 20:30 «L’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.» Perché Leonardo voleva volare? Lo spiega Zoroastro, il suo allievo, il suo giovane di bottega, ovvero l’assistente e suo amico fedele: Tommaso Masini. È proprio lui che ha sperimentato una delle più ardite invenzioni del Maestro: la macchina per volare. Gli spettatori conosceranno la storia, l’umanità e soprattutto il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è il simbolo del nostro Rinascimento. Protagonista assoluta è la curiosità, l’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci. < Precedente Successivo >
- Nella Rete. Bullismo e cyberbullismo tra i banchi di scuola | Teatro del Buratto
8 < Indietro Nella Rete. Bullismo e cyberbullismo tra i banchi di scuola Teatro del Buratto Teatro Verdi Acquista 5 Febbraio 2027 ore 20:30 La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà.» Lo spettacolo racconta in modo parallelo e sincrono le storie di tre adolescenti. Tre personalità diverse, tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà; nella rete si muovono sicuri: sono “il cacciatore” non certo “cappuccetto rosso”. Nascosti davanti a uno schermo si aprono, si confidano, si sentono illusoriamente intoccabili… Nella rete si incrociano tre storie, segnate da cyberbullismo, sexting e uso smodato di social, internet o giochi. I ragazzi si muovono tra una realtà reale e una realtà virtuale, dove loro “mentono”, si creano diversi o più veri, e incontrano altri che “mentono”. Chi sono? Chi incontrano? < Precedente Successivo >
- R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi | Teatro del Buratto
< Indietro R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi Produzione Silvia Gribaudi / ZEBRA PimOff, Via Selvanesco 75, Milano 11 APRILE 2027 ORE 16.00 Per info e prenotazioni E-mail: biglietteria@pimoff.it - Tel.: 0254102612 – WhatsApp: +39-3387800399 – Sito web: www.pimoff.it Concept, coreografia e regia Silvia Gribaudi Performer Claudia A. Marsicano Cos’è il successo? In che modo l’immagine ci rende schiavi? E in che modo viene usata l’immagine degli altri? In R.OSA il pubblico diventa attivo e divertito in un gioco dove il proprio sguardo sulla danza, sulla bellezza e sulla vitalità viene aperto a nuovi mondi inaspettati. Un gioco che, con dissacrante umorismo, riesce a mettere a proprio agio lo spettatore che diventa parte dell’azione performativa, per giungere infine a vedere la realtà con occhi diversi. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite. R. OSA mette in scena una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità Tematiche: relazione con il corpo e gli altri < Precedente Prossimo >
- In riva al mare | Teatro del Buratto
< Indietro In riva al mare Teatro del Buratto Dai 3 ai 5 anni Sala teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 31 Ottobre 2026 ore 17:00 Domenica 1 Novembre 2026 ore 10:00 Di Silvio Oggioni Con Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Primo tempo Un gioco teatrale che propone e chiede il coinvolgimento attivo non solo dei bambini, ma anche degli adulti che sono invitati a giocare insieme nella costruzione del percorso di questa narrazione “partecipata”. Un percorso che dalla frenesia della città ci porta lungo sentieri inventati, improbabili e pieni di piccoli buffi incontri da mimare insieme, fino alla “nostra” spiaggia. Finalmente seduti, possiamo sentire il caldo del sole, i suoni del mare, le strida di gabbiani attorno a noi. Una piccola onda azzurra si stende allora ai nostri piedi e poi ci copre, piano, piano e senza paura. L’onda, ritirandosi, segna la fine del gioco teatrale, lasciando sulla spiaggia piccoli doni (conchiglie, stelle marine, cavallucci marini, legni levigati, granchi reinventati e colorati) con cui concludere l’avventura assieme, per aprirci alla libera reinvenzione di nuove storie da giocare insieme, grandi e piccoli. Un omaggio finale al bellissimo silent-book L’Onda di Suzy Lee che ha ispirato questo gioco teatrale. Tematiche: gioco partecipato, il mondo marino Linguaggio: teatro d’attore, animazione di oggetti < Precedente Successivo >
- Oltre Gioco di immaginazione per piccolissimi spettatori | Teatro del Buratto
< Indietro Oltre Gioco di immaginazione per piccolissimi spettatori Schedìa Teatro Dai 1 ai 3 anni Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 24 Ottobre 2026 ore 17:00 Domenica 25 Ottobre 2026 ore 10:00 Domenica 25 Ottobre 2026 ore 11:15 Con: Riccardo Colombini e Irina Lorandi Con la collaborazione di: Sara Cicenia Costumi: Mirella Salvischiani Luci: Matteo Crespi Spazio scenico: Marco Muzzolon Spazio sonoro: Marco Pagani Primo tempo #Piccolissimi Cosa succederebbe se, giocando da soli in casa, finissimo dentro l’armadio di mamma e papà? Un luogo proibito e misterioso, ma assolutamente irresistibile! Un luogo tutto da esplorare, giocare, guardando il mondo all’altezza dei piccoli. Ma… Cosa succederebbe se quello che non vediamo si trasformasse in qualcos’altro? Se quella “foresta” di vestiti si trasformasse improvvisamente in un bosco? Cosa succederebbe se riuscissimo a vedere… Oltre? Tematiche: gioco, crescita, stagioni, immaginazione Linguaggio: teatro d’attore, teatro di figura < Precedente Successivo >
- LEONARDO CURIOSO DI TUTTO | Teatro del Buratto
< Indietro LEONARDO CURIOSO DI TUTTO Produzione Ditta Gioco Fiaba 31 GENNAIO 2027 ORE 16.00 Teatro A. Toscanini - Cascina Commenda, via G.Amendola, 3 Segrate (MI) Per info e prenotazioni: E-mail: info@spazioteatrio.it – Tel.: 022137660 - WhatsApp 3336424723 – Sito web: www.cascinacommenda.it Testo e regia: Riccardo Secchi e Luca Ciancia Con: Vladimir Todisco Grande, Paui Galli, Manuele Laghi Una avventurosa giornata nella vita del grande genio Leonardo Da Vinci! Tra cuoche infuriate, le folli richieste del Duca di Milano, gli impossibili ritratti a una Monna Lisa piangente e a una Dama con un ermellino assai feroce; Leonardo dovrà destreggiarsi tra allievi pasticcioni e committenti pretenziosi cercando anche di trovare il tempo per i propri studi di ingegneria e sul volo... Forse l'aiuto dei bambini, o meglio dei suoi "ragazzi di bottega", potrebbe risolvere la situazione... Tematiche: avventura < Precedente Prossimo >
- Pronti al decollo! | Teatro del Buratto
< Back Pronti al decollo! Previous https://www.teatrodelburatto.com/event-details/laboratorio-di-apicoltura-2 Next Pronti al decollo! Laboratorio di volo Acquista Sabato 28 marzo 2026 alle ore 17:45 Domenica 29 marzo 2026 alle ore 17:45 < Precedente Successivo >
- Cappuccetto Bianco | Teatro del Buratto
Ideazione e regia: Jolanda Cappi Con Marta Mungo e Benedetta Brambilla < Torna alle produzioni Cappuccetto Bianco Dai 3 ai 6 anni Riallestimento 2018 CREDITI Produzione: Teatro del Buratto Dal libro di Bruno Munari Ideazione e regia: Jolanda Cappi In scena: Marta Mungo e Benedetta Brambilla Musiche originali: Carlo Cialdo Capelli Luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE “Conservare dentro di sé l'infanzia per tutta la vita, vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare". In questa frase si racchiude la filosofia di Bruno Munari, uno dei più grandi artisti italiani che da sempre si è occupato dell'infanzia, progettando giochi per sviluppare la creatività infantile. Quando cominciammo a parlare della realizzazione del Cappuccetto Bianco, Bruno Munari ci disse con estrema chiarezza che non gli interessava fare uno spettacolo per bambini, bensì uno spettacolo con i bambini, giocato con loro. Affrontando la realizzazione di "Cappuccetto Bianco" non potevamo quindi non tener presente che il gioco doveva essere la linea portante dello spettacolo, così abbiamo cominciato a pensare con quali tecniche rappresentare le diverse storie colorate: pupazzi, burattini, ombre, marionette, pupazzi indossati? L’esperienza del Buratto di tanti anni ci veniva in aiuto, ma un ulteriore indicazione di Munari “ricercare il massimo della semplicità ed essenzialità e non rappresentare ma suggerire”, ha rimesso nel baule macchinari e marchingegni per qualcosa di più poetico ed evocativo. Non serve quindi il lupo, basta la sua coda, della nonna il profumo e per la bimba un cappuccio di velluto rosso che esce da un cestino. La prima storia è giocata sugli stimoli sensoriali, la seconda è un grande gioco collettivo per inventare un bosco verde, i suoni e i rumori della città raccontano il giallo, suoni afoni e una nuvola che scende evocano il bianco. E nel bianco c'è una nonna, un lupo, una panchina di pietre, ma non si vede niente. Tutto è coperto dalla neve... mai vista tanta neve! Lo spettacolo coinvolge più sensi della percezione del bambino, anche grazie al rapporto particolarmente ravvicinato tra pubblico e attori, e trasforma gli oggetti quotidiani in una dimensione fantastica. Tematiche: lettura, storie, crescita Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 357768A Precedente Seguente
- Un elefante si dondolava... | Teatro del Buratto
< Indietro Un elefante si dondolava... La Baracca - Testoni Ragazzi Da 1 a 4 anni Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 27 Febbraio 2027 ore 17:00 Domenica 28 Febbraio 2027 ore 10:00 Domenica 28 Febbraio 2027 ore 11:15 Di: Roberto Frabetti Regia di: Valeria Frabetti oggetti Con: Lorenzo Monti Se un elefante può dondolarsi sopra al filo di una ragnatela, allora tutto può diventare possibile. Un elefante si dondolava… è una storia un po’ strana, forse vera o forse no… Una storia piena di cose possibili e impossibili e di cose impossibili che diventano possibili, come accade nei sogni. È la storia di un sogno dove la città si trasforma e il cielo si riempie di palloncini, mentre appare la luna. Case basse, di forme strane, e grattacieli altissimi, tra i quali è teso un filo di ragnatela sul quale due elefanti si dondolano cantando, e che all’improvviso si spezza. Inizia così la ricerca di un nuovo filo, perché il ragno è stanco di vedere i suoi fili distrutti, uno dopo l’altro, dagli elefanti equilibristi. Un sogno che si riempie di incontri inaspettati: i due elefanti equilibristi, il ragno, l’omino col megafono, il gatto vestito di verde e il suo camion giallo, il topolino dalla lunga coda rosa che vuole mangiare un po’ di formaggio lunare, l’orso e il canguro che si rincorrono in triciclo ridendo e cercando un filo che non c’è, il coniglio con cappello e monopattino… Una ricerca che passa da un filo all’altro, mentre gli elefanti diventano sempre più tristi, non potendo dondolarsi insieme. Una ricerca che si risolve solo grazie a un temporale improvviso pieno di pioggia e lampi. I fulmini si scaricano sui grattacieli, che potrebbero incendiarsi in un attimo se... se non ci fosse il parafulmine, puro acciaio zincato, perfetto come filo per gli elefanti. Che non sono più solo due, perché trovando la cosa interessante, vanno a chiamare un elefante e un altro ancora. Tanti elefanti, di tutti i colori… gialli, verdi, viola e blu, che si dondolano sul filo a cantare, guardando la luna... Tematiche: elefante, sogni, amicizia Linguaggio: teatro di figura < Precedente Successivo >
- Una festa bellissima | Teatro del Buratto
< Back Una festa bellissima 25 Gennaio 2027 ore 10:00 «Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’.» Previous Next < Indietro Una festa bellissima 25 Gennaio 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Dai 3 anni Compagnia Arione de Falco CAPS TITLE Con: Annalisa Arione, Alberto Branca, Dario de Falco Con il sostegno di: Teatro Koreja Musiche: Enrico Messina Movimento scenico: Marcos Rangel Koslowski Costumi: Giulia Rossi «Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’.» Una Festa Bellissima è uno spettacolo che intreccia gioco, amicizia, corpo e tempo. Tre amic* costruiscono una festa fatta di palloncini, risate, abbracci e piccole scoperte. È una festa allegra, piena di movimento e di presenza, di “stiamo insieme”. Ma, come tutte le feste, anche questa a un certo punto finisce. Finisce e basta. E allora cosa resta? Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’. Uno spettacolo che invita bambin* e famiglie a celebrare il presente, a guardarsi, a riconoscersi e a stare nel qui e ora. Perché se la festa è finita ma io sono qui... ballo. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >











