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- Modulo Medie | Teatro del Buratto
Compila il modulo per inviare la richiesta di prenotazione a Teatro del Buratto Modulo di prenotazione spettacoli Scuole Secondarie di primo grado Per informazioni telefonare allo 02 27002476 oppure scrivere a ufficioscuola@teatrodelburatto.it Dati della scuola Nome dell'Istituto scolastico Indirizzo Città Provincia CAP Paese Paese Dati del docente richiedente Cognome docente di riferimento Nome docente di riferimento Recapito telefonico Docente Indirizzo email Docente Informazioni per lo spettacolo Si consiglia di utilizzare un indirizzo mail personale (es. gmail, libero, virgilio, hotmail, yahoo) e non un'indirizzo istituzionale. Titolo Spettacolo Data dello spettacolo * required Orario dello spettacolo Scegli un'opzione. Età dei partecipanti N° classi partecipanti Totale n° allievi partecipanti N° docenti accompagnatori Sono presenti allievi DVA? Sono presenti allievi DVA? N° allievi DVA (vedi NOTA) di cui muniti di carrozzella NOTA GRATUITÀ PER GLI INSEGNANTI ACCOMPAGNATORI GRATUITÀ PER STUDENTI DVA: per rendere sempre più accessibile e inclusivo il teatro, abbiamo deciso di mettere a disposizione di ogni classe massimo 4 biglietti gratuiti destinati agli studenti DVA e/o in difficoltà economiche. In caso di necessità, dal 5° biglietto sarà applicato il 50% di sconto. Biglietti per lo spettacolo Tipo di biglietto * Biglietto singolo 1 spettacolo - € 9,00 Biglietto singolo 2 o più spettacoli - € 7,00 (valido solo per le medesime classi) Titolo Secondo Spettacolo Data del secondo spettacolo * required Vuole prenotare per un terzo spettacolo? Sì No Titolo Terzo Spettacolo Data del terzo spettacolo * required Con quali mezzi raggiungerete il Teatro Bruno Munari? Mezzi pubblici (Metro, bus, tram) Pullman privato Note Pagamento e fatturazione elettronica Alla ricezione del presente modulo, seguirà la conferma dell'avvenuta richiesta e l'invio tramite mail della proposta di lettera contratto , che dovrà essere firmata e timbrata dalla scuola in caso di accettazione, indicando dati anagrafici, codice univoco e CIG in caso di richiesta di fattura elettronica . La fatturazione avverrà al ricevimento della lettera contratto regolarmente sottoscritta. Il pagamento avverrà tramite bonifico bancario, da effettuare entro 30 giorni dalla sottoscrizione della lettera contratto. Si precisa che non verranno restituite le quote degli alunni assenti , che potranno comunque usufruire di un biglietto gratuito da utilizzare per la stagione in corso; il biglietto gratuito verrà consegnato all’insegnante referente il giorno dello spettacolo. P er informazioni, l'Ufficio Scuola del Teatro del Buratto è disponibile telefonicamente allo 02 27002476 dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, oppure via mail a ufficioscuola@teatrodelburatto.it . Vorrei ricevere aggiornamenti sulle novità del Teatro del Buratto Invia la richiesta di prenotazione Grazie per aver inviato la richiesta! La ricontatteremo entro 2 giorni lavorativi.
- Storie nel nido | Teatro del Buratto
< Indietro Storie nel nido Teatro del Buratto Dai 2 ai 5 anni Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 20 febbraio 2027 ore 17:00 Domenica 21 febbraio 2027 ore 10:00 Di: Silvio Oggioni Con: Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Ideazione di: Franco Spadavecchia Incontro teatrale di promozione del libro e della lettura per la prima infanzia, ispirato al progetto “Nati per leggere” Un nido - un angolo raccolto di piumoni e cuscini che ci aiuteranno a creare il “nostro” posto e a stare più comodi - è il luogo del nostro racconto, dove troveremo i libri, alcuni dei quali saranno suggerimenti per “i grandi” e da usare a casa, ripercorrendo nella dimensione privata della famiglia il gioco della lettura, del rapporto genitore/bambino, ricercando i testi in biblioteche e librerie. Ad accogliere e guidare il pubblico ci saranno due attori narratori, che guideranno bambini e genitori a prendere posto nel nido; sistemandosi “comodi, comodi” attorno ad un curioso grosso uovo, da scoprire, accudire e… che sarà lo spunto per partire con le narrazioni tratte dai libri prescelti, coinvolgendo gli stessi genitori nella costruzione dell’azione, rendendoli “complici attivi”. Tematiche: storie, lettura Linguaggio: teatro d’attore < Precedente Successivo >
- C’era una volta l’Africa
«Un’Africa felice che forse è ancora lì nel villaggio al riparo da sguardi indiscreti, o forse non c’è mai stata.» < Indietro C’era una volta l’Africa 24 e 25 febbraio 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Teatro Bruno Munari Dai racconti di: Bakary Diaby Di: Stefania Marrone e Cosimo Severo Con: Bakary Diaby Voce: Rosalba Mondelli Animazioni: Giovanni Antonio Salvemini Scene e luci: Cosimo Severo e Luca Pompilio Edit e sound design: Amedeo Grasso e Domenico Grasso Assistente di produzione: Micaela Granatiero Regia: Cosimo Severo «Un’Africa felice che forse è ancora lì nel villaggio al riparo da sguardi indiscreti, o forse non c’è mai stata.» C’era una volta una capanna fatta di erba e di terra. E quella era la casa di Bakary e da lì comincia la storia di una terra dove i bambini, che sono bambini a tutte le latitudini, sarebbero capaci di giocare tutto il giorno, senza lavarsi e senza mangiare. No, senza mangiare no, non Bakary, il bambino più affamato del villaggio, che passa la notte a escogitare un piano per rubare la polenta che è avanzata al mercato. Un’Africa felice che forse è ancora lì nel villaggio al riparo da sguardi indiscreti, o forse non c’è mai stata, o forse è solo che Bakary a forza di avere fame è cresciuto talmente tanto da non riuscire a starci più dentro, e dover cercare per sé una nuova strada. Tematiche: Africa, ricerca della propria strada, affermazione di sé Tecnica: teatro d’attore, proiezioni SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Corrispondenze.
Storie di legami imperfetti < Torna alle produzioni Corrispondenze. Storie di legami imperfetti Dagli 11 anni Tematiche: affettività, emotività, rapporto con i genitori, legami e relazioni ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Precedente Seguente
- Grammatica della fantasia. Il museo degli errori
«Chi non fa non sbaglia. Eppure, oggi sempre più spesso ci sentiamo bloccati dalla paura dell’errore.» < Indietro Grammatica della fantasia. Il museo degli errori 23 novembre 2026 ore 10:00 Teatro Bruno Munari La Piccionaia – Centro di produzione teatrale Testo e regia: Carlo Presotto Con: Emilia Piz e Nicola Noro (interprete e performer LIS e LIST) Direzione tecnica: Federico Fracasso Scenografia: Mauro Zocchetta Ambiente sonoro: Giacomo Presotto Produzione: La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale Si ringraziano Segnobit Visual e Officine Lavinoss «Chi non fa non sbaglia. Eppure, oggi sempre più spesso ci sentiamo bloccati dalla paura dell’errore.» Le storie di Gianni Rodari e le invenzioni di Bruno Munari ispirano un percorso divertente ed impertinente tra tanti sbagli d’autore per affrontare una tematica importante. Chi non fa non sbaglia. Eppure, oggi sempre più spesso ci sentiamo bloccati dalla paura dell’errore, dal peso del giudizio degli altri sulle nostre azioni. Sophie ama giocare con le parole, ma non ne fa una giusta. E non sopporta che tutti glielo facciano notare. Di fronte all’ultimo rimprovero, decide di rifugiarsi nello scantinato della scuola, dove trova una porta per un altro mondo. È il territorio di Gianni, un compagno che muove sempre le mani quando parla, e a volte si dimentica di usare la voce. Nella sua famiglia si parla la lingua dei segni. Giocando con lui Sophie impara ad usare le parole e le storie come giocattoli. Per arrivare, insieme al suo amico, a mostrarsi a tutti per ciò che desidera essere, mescolando la lingua italiana dei segni e l’italiano, il linguaggio del corpo e quello degli oggetti. Tematiche: LIS, diversità, fantasia, importanza di fare errori, amicizia Tecnica: teatro d’attore, proiezioni/multimedia SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Romeo and Juliet (are dead)
«Mercuzio […] propone un’alternativa: ripercorrere le tappe della loro storia.» < Indietro Romeo and Juliet (are dead) 23, 24 e 26 febbraio 2027 ore 10:00 e 25 febbraio 2027 ore 10:00 e 20:30 Teatro Verdi Teatro del Buratto / Theatre of the 7 Directions Un progetto di: Laura Pasetti Con: Alessandro Guetta, Eleonora Longobardi, Izaak Hutton Luci: Marco Zennaro Costumi: Caterina Berta Regia: Laura Pasetti Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «Mercuzio […] propone un’alternativa: ripercorrere le tappe della loro storia.» Romeo, Giulietta e Mercuzio non sono contenti del finale che Shakespeare ha scritto per loro. Soprattutto i due innamorati pensano che il drammaturgo sia stato troppo crudele e, alla ricerca di un senso, continuano a ripetere all’infinito la scena della loro morte. Ma Mercuzio è stanco di assistere alla rappresentazione e propone un’alternativa: ripercorrere le tappe della loro storia per riuscire forse a trovare le risposte che cercano riguardo il loro destino. Lo spettacolo, in lingua inglese e italiana, presenta brani tratti direttamente dall’opera di Shakespeare e, al contempo, vede i tre personaggi commentare le scene in un inglese contemporaneo. A tenere tutto assieme è Mercuzio, che usa l’italiano per collegare le scene e per tradurre alcuni commenti di Romeo e Giulietta, così da facilitare la comprensione per tutti. Tematiche: William Shakespeare, crescita, identità, rapporto coi genitori, sentimenti Tecnica: teatro d’attore, teatro in lingua inglese SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo > < Indietro Romeo and Juliet (are dead) 23, 24 e 26 febbraio 2027 ore 10:00 e 25 febbraio 2027 ore 10:00 e 20:30 Teatro Verdi Teatro del Buratto / Theatre of the 7 Directions Un progetto di: Laura Pasetti Con: Alessandro Guetta, Eleonora Longobardi, Izaak Hutton Luci: Marco Zennaro Costumi: Caterina Berta Regia: Laura Pasetti Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «Mercuzio […] propone un’alternativa: ripercorrere le tappe della loro storia.» Romeo, Giulietta e Mercuzio non sono contenti del finale che Shakespeare ha scritto per loro. Soprattutto i due innamorati pensano che il drammaturgo sia stato troppo crudele e, alla ricerca di un senso, continuano a ripetere all’infinito la scena della loro morte. Ma Mercuzio è stanco di assistere alla rappresentazione e propone un’alternativa: ripercorrere le tappe della loro storia per riuscire forse a trovare le risposte che cercano riguardo il loro destino. Lo spettacolo, in lingua inglese e italiana, presenta brani tratti direttamente dall’opera di Shakespeare e, al contempo, vede i tre personaggi commentare le scene in un inglese contemporaneo. A tenere tutto assieme è Mercuzio, che usa l’italiano per collegare le scene e per tradurre alcuni commenti di Romeo e Giulietta, così da facilitare la comprensione per tutti. Tematiche: William Shakespeare, crescita, identità, rapporto coi genitori, sentimenti Tecnica: teatro d’attore, teatro in lingua inglese SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Giocagiocattolo
Dai 3 anni < Torna alle produzioni Giocagiocattolo Quando i bambini dormono...i giocattoli giocano Dai 3 anni Riallestimento 2022 CREDITI Testo: Beatrice Masini Regia: Jolanda Cappi e Giusy Colucci In scena: Ilaria Ferro, Marco Iacuzio, Beatrice Masala, Riccardo Paltenghi (Gabriele Bajo,) Scene e oggetti: Marco Muzzolon Realizzati dal Laboratorio Teatro del Buratto e Raffaella Montaldo, Mirella Salvischiani Voce recitante: Gabriele Calindri Musiche a cura di: Mauro Casappa Luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE I protagonisti dello spettacolo sono i giocattoli: il pagliaccio, l’orsacchiotto, una bambola arrivata per sbaglio e pochissimo usata… e naturalmente l’amico immaginario! Loro, i giocattoli, sono sempre pronti a soddisfare ogni desiderio del bambino, ma quando lui non c’è loro giocano davvero, scherzano, sognano. Loro lo conoscono bene, il bambino: lo vedono crescere, soffrire, ridere, piangere; conoscono i suoi segreti, le sue paure, i suoi desideri. E poi un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura per l’arrivo di una sorellina: paura che poi la mamma e il papà non gli vogliano più bene. Per fargli passare lo spavento, per distrarlo, per farlo sentire importante, mamma e papà gli regalano un giocattolo nuovo. Adesso però sono i giocattoli ad avere paura di finire dimenticati in una soffitta, in un vecchio scatolone e poi alla discarica! Ma comunque vada, lui sarà sempre il loro bambino…e loro i suoi giocattoli. Un bambino ha sempre voglia di giocare e finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice. Le divertenti musiche scelte e composte da Mauro Casappa ci conducono nella dimensione del meraviglioso mondo dei giocattoli, dove riscopriamo alcuni aspetti dell’incanto infantile. Il linguaggio dello spettacolo prosegue una linea di ricerca del Teatro del Buratto, nel segno della contaminazione tra le varie tecniche: l’immagine fantastica animata nello spazio nero, l’azione e la parola che narrano la storia. La magia del teatro su nero ci porterà a credere che anche i giocattoli hanno un piccolo cuore e una loro storia. Tematiche: crescita, emozioni, gioco, fantasia Linguaggi: teatro su nero, teatro di figura ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 872003A Precedente Seguente
- Spettacoli online | Teatro del Buratto | Milano
Scopri il teatro on demand del Teatro del Buratto: un ricco cartellone di spettacoli online visibili comodamente da casa. SPETTACOLI ONLINE La proposta di spettacoli teatrali in modalità online del Teatro del Buratto è volta a garantire agli alunni, anche se a distanza, la possibilità di continuare a vivere la magia dell’arte teatrale senza rinunciare alla “dimensione spettacolo”, grazie a un adattamento televisivo che abbiamo preparato con riprese video efficaci e dinamiche, realizzate appositamente per questo progetto da professionisti del settore. Siamo consapevoli che lo strumento online non potrà mai sostituire l’esperienza dal vivo di un museo, di un concerto o di uno spettacolo teatrale. A teatro è tutta un’altra cosa, perché l’attore si rivolge a una platea viva, in cui c’è interazione con il pubblico: nasce così l’evento-teatro. Queste proposte quindi non sono “il teatro”, lo sappiamo, ma dal teatro nascono e si muovono, rubano spunti, suggestioni e metodologie; provano a costruire ponti con i ragazzi, con i giovani e con gli insegnanti . Inoltre, lo strumento online offre la possibilità di raggiungere tutte le scuole del territorio nazionale che difficilmente potranno avere la possibilità di vedere questi spettacoli rappresentati nelle loro zone. Due le possibilità di fruizione: 1. La visione in classe dello spettacolo preceduta da una breve presentazione registrata del regista (il prezzo per ogni classe è di € 95,00 ). 2. La visione in classe dello spettacolo preceduta da una breve presentazione dal vivo del regista o di un attore , che condurrà anche un ulteriore incontro di approfondimento alla fine della visione (il prezzo per ogni classe è di € 115,00 ). Solo per la visione dello spettacolo “Nella Rete” , su richiesta per un numero minimo di tre classi è prevista, oltre alla regista, anche la partecipazione di uno psicologo , che interverrà e risponderà alle domande che potranno essere poste direttamente sia dai ragazzi che dagli insegnanti (il prezzo per ciascuna delle tre classi è di € 135,00 ). Nel caso di adesione all’iniziativa di almeno 4 o più classi, il prezzo potrà essere formulato con una proposta ad hoc. Contattaci a: ufficioscuola@teatrodelburatto.it (per scuole primarie e secondarie di I grado) scuolesuperiori@teatrodelburatto.it (per scuole secondarie di II grado) Proposte teatro on-line per le scuole primarie Seme di mela Babebibo...blu! La terra dei sogni Il mio papà è Ulisse Pescatori di stelle Proposte teatro on-line per le scuole secondarie di primo grado Nella rete Il mio papà è Ulisse Proposte teatro on-line per le scuole secondarie di secondo grado Nella rete Janis - take another little piece of my heart
- Il Giardiniere dei Sogni
«Quello che prima appariva come un ostacolo si trasforma lentamente in scoperta, curiosità e desiderio.» < Indietro Il Giardiniere dei Sogni 27 e 30 novembre e 1 e 2 dicembre 2026 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Teatro del Buratto Nuova produzione Testo e drammaturgia: Claudio Gobbetti ed Emanuela Spadavecchia In scena: Ilaria Ferro, Marco Iacuzio, Beatrice Masala Coordinamento messa in scena: Giusy Colucci ed Emanuela Spadavecchia Voci: Franco Spadavecchia e Giulia Bersani Scenografie, oggetti e pupazzi: Caterina Berta e Chiara Ghidelli Disegno luci: Marco Zennaro Musiche: Luca De Marinis Illustrazioni: Diyana Nikolova Animazione video: Federico Milan Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «Quello che prima appariva come un ostacolo si trasforma lentamente in scoperta, curiosità e desiderio.» Un vecchio omino siede davanti a una macchina da scrivere: ogni parola che prende forma sulla pagina sembra custodire qualcosa di vivo. La pagina appena scritta viene piantata nella terra, come un seme. Le pagine germogliano, fino a diventare un grande albero, fatto di storie, immagini e possibilità. Quando il ciclo si compie, le pagine vengono trasformate in libri dal vecchio Giardiniere e attraversano lo spazio, alla ricerca di qualcuno che li accolga. Non tutti gli incontri sono immediati. Una bambina si imbatte in un libro che sembra cercarla con insistenza. La difficoltà della lettura la frena: il libro viene rifiutato. Nel suo mondo dei sogni compare il Giardiniere, che la accompagna in un viaggio delicato e sorprendente. Attraverso immagini e un racconto molto speciale, la bambina scopre che le storie non sono solo parole da decifrare, ma spazi da abitare. Quello che prima appariva come un ostacolo si trasforma lentamente in scoperta, curiosità e desiderio. Tematiche: lettura, crescita, cura Tecnica: teatro su nero, videoproiezioni SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Le lacrime di Achille
«...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» < Indietro Le lacrime di Achille 2, 3 e 5 marzo 2027 ore 10:00 Teatro Verdi Teatro del Buratto Testo e regia di Renata Coluccini Assistenti alla regia Marta Mungo e Emanuela Spadavecchia Con la collaborazione di Emanuela Spadavecchia Con Nazzareno Patruno e Giacomo Peia Musiche di Luca De Marinis Luci di Marco Zennaro Direttore di produzione Franco Spadavecchia «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Il mito è un racconto fuori dal tempo, è attuale: non serve attualizzarlo, ci consente di porre delle domande all’oggi, di affrontare tematiche sempre vive. Per questo vogliamo raccontare la storia di Achille e Patroclo: per parlare di due ragazzi, di famiglie differenti, di forza e fragilità, di amore, di guerra, di un destino con cui fare i conti. Ripercorrere il mito, affrontare l’Iliade per narrare la storia di un legame che affronta un futuro già designato, del goffo e invisibile Patroclo scelto dal giovane eroe Achille, per scoprire le diverse facce e possibilità dei protagonisti, per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, degli insegnamenti di Chirone, della guerra, dell’amore e della morte; questi sono gli elementi del nostro raccontare. Tematiche: mito, crescita, amore e guerra Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo > < Indietro Le lacrime di Achille 2, 3 e 5 marzo 2027 ore 10:00 Teatro Verdi Teatro del Buratto Testo e regia di Renata Coluccini Assistenti alla regia Marta Mungo e Emanuela Spadavecchia Con la collaborazione di Emanuela Spadavecchia Con Nazzareno Patruno e Giacomo Peia Musiche di Luca De Marinis Luci di Marco Zennaro Direttore di produzione Franco Spadavecchia «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Il mito è un racconto fuori dal tempo, è attuale: non serve attualizzarlo, ci consente di porre delle domande all’oggi, di affrontare tematiche sempre vive. Per questo vogliamo raccontare la storia di Achille e Patroclo: per parlare di due ragazzi, di famiglie differenti, di forza e fragilità, di amore, di guerra, di un destino con cui fare i conti. Ripercorrere il mito, affrontare l’Iliade per narrare la storia di un legame che affronta un futuro già designato, del goffo e invisibile Patroclo scelto dal giovane eroe Achille, per scoprire le diverse facce e possibilità dei protagonisti, per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, degli insegnamenti di Chirone, della guerra, dell’amore e della morte; questi sono gli elementi del nostro raccontare. Tematiche: mito, crescita, amore e guerra Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >










