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- Storie di carta | Teatro del Buratto
< Indietro Storie di carta Teatro del Buratto Da 1 a 3 anni Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Nuova produzione! Acquista Sabato 10 Aprile 2027 ore 17:00 Domenica 11 Aprile 2027 ore 10:00 Messa in scena a cura di Aurelia Pini Con: Aurelia Pini e Lorenzo Baldini “C’era una volta, anzi, c’è! Al Teatro Munari un luogo magico in cui alcune domeniche le storie prendono vita nella “Stanza delle Storie”. Le porte del Teatro Munari si aprono per accogliere piccoli e grandi che hanno bisogno di storie, favole, racconti. Tutti abbiamo un gran bisogno di storie, per interpretare i fatti del mondo reale, per coltivare l’immaginazione, la fantasia, per scoprire nuovi mondi e personaggi, per vivere tante emozioni. Perché…perché è bello! Noi vi stiamo aspettando, ne abbiamo tanti di storie da raccontarvi. Il lupo e i sette capretti, Hansel e Gretel, la storia di un uccellino di nome Cipì, e tante altre ancora… Tematiche: l’importanza delle storie, la fantasia Linguaggio: teatro di narrazione, pittura dal vivo < Precedente Successivo >
- A metà strada
Dai 3 anni < Torna alle produzioni A metà strada Storia di Giraffa e Pinguino Dai 3 anni Anno 2023 CREDITI Di e con: Jessica Lionello e Roberto Capaldo Musiche originali: Roberto Vetrano Scene e costumi: Caterina Berta Luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE In un posto molto caldo e molto lontano vive una giraffa che non sa sedersi e deve stare sempre in piedi. Le piace camminare, mangiare foglie e cantare, però non conosce nessuno e si sente sola. Decide allora di lanciare un messaggio al vento, inviando una lettera alla prima creatura dall’altra parte del mondo che la riceverà. Fortunatamente la lettera arriva effettivamente ad un nuovo amico, un Pinguino “inventore” che sogna di volare. I due decidono così di incontrarsi a “metà strada”. Ma come è fatta una giraffa? Pinguino non ne ha mai vista una. E come è fatto un Pinguino? Giraffa non lo sa. Per i due anche solo riconoscersi all’appuntamento, risulta molto difficile. Non resta che immaginare il proprio amico, così, attraverso un carteggio esilarante, quella che ne viene fuori è una tenera e buffa rappresentazione dell’altro, che permetterà finalmente di trovarsi. Tuttavia, l’incontro non è subito rassicurante: la loro forte differenza inizialmente li scoraggia e temporaneamente li divide, ma con un po’ di tenacia e volontà, si potrà scoprire che le differenze non sono solo un ostacolo, ma un’opportunità per cambiare punto di vista e modificare lo sguardo sulle cose. Un modo per giraffa di imparare a sedersi e guardare un po’ più in basso. Un modo per Pinguino di salire “in alto” e guardare un po' più su… entrambi a questo punto saranno pronti per incontrare chiunque altro abbia voglia di farsi trovare a metà strada. Tematiche: l'inclusione, la diversità, l'amicizia Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 954276A Precedente Seguente
- Rumori nascosti
Dai 5 anni < Torna alle produzioni Rumori nascosti Dai 5 anni Anno 2021 CREDITI Una coproduzione Teatro del Buratto e CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia Un progetto di: Emanuela Dall’Aglio Con: Emanuela Dall’Aglio, Riccardo Paltenghi Regia: Emanuela Dall’Aglio Paesaggi sonori e luci: Mirto Baliani Costruzioni: Emanuela Dall’Aglio, Michele Columna, Veronica Pastorino Collaborazione artistica: Veronica Pastorino Direzione di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE Proseguendo nello studio della fiaba, mi avvicino questa volta al racconto moderno o contemporaneo, affrontando la storia con la stessa cura e ricercatezza di archetipi e percorsi di una fiaba antica, d’altronde il viaggio dell’eroe segue percorsi che sono di tutti tempi, uguali in ogni epoca. Questa fiaba inedita comincia con una ricercatrice di reperti, che normalmente conosce e sceglie gli elementi della storia che introduce, ma che in questo caso li troverà con fatica lì sul posto e scoprirà insieme al pubblico la loro utilità, non essendo lei per prima pratica della fiaba che va a incominciare. Una fiaba pop-up, un abito storia, una casa di bambola. Una casa che si apre e si snoda tra scale, porte e stanze in un’avventura dove i rumori nascosti, gli scricchiolii, le porte che cigolano, generano suoni, evocano immagini, spingono la mente della protagonista a combattere creature paurose e mitiche, prima informi e poi sempre più concrete, prendendo connotazioni lupesche, animale stereotipo delle paure notturne. Quando qualcuno le sa ascoltare e sentire così bene, riesce anche a farle diventare vere… o forse lo sono da sempre. Lucia è una bambina che vive in una grande casa dove si ritrova spesso a giocare da sola, una situazione che spesso i piccoli conoscono bene. Camminando tra queste stanze i pensieri prendono forma e lei cerca di raccontare le sue preoccupazioni ad una famiglia che troppo spesso è occupata in altre faccende. Lucia vive la sua avventura scoprendo che le sue paure, i rumori sinistri di quella casa possono, per strane casualità essere generati da lei stessa che, scoprendo alcuni trucchi e conoscendo bene quel tipo di paura, diventa l’eroe che fa scappare gli incubi. Ispirato al libro Lupi nei muri di Neil Gaiman la fiaba rappresentata prende una sua autonomia soprattutto nel finale dove la rivalsa del protagonista è autonoma e onirica e i lupi, come le paure, vengono cacciati non dalla violenza, ma dalla presa di coscienza delle proprie forze. Un’avventura dentro i muri domestici, un luogo diventato anche troppo familiare in questi tempi. Tematiche: affrontare le proprie paure, il coraggio, diventare grandi Linguaggi: teatro di figura, teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 947079A Precedente Seguente
- Nella Rete Bullismo e cyberbullismo tra i banchi di scuola
«La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà.» < Indietro Nella Rete Bullismo e cyberbullismo tra i banchi di scuola 9, 10 e 11 novembre 2026 ore 10:00 Teatro Verdi Dai 12 anni Teatro del Buratto Testo e regia: Renata Coluccini Con: Gabriele Bajo, Benedetta Brambilla, Marta Mungo Luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà.» Lo spettacolo racconta in modo parallelo e sincrono le storie di tre adolescenti. Tre personalità diverse, tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà; nella rete si muovono sicuri: sono “il cacciatore” non certo “cappuccetto rosso”. Nascosti davanti a uno schermo si aprono, si confidano, si sentono illusoriamente intoccabili… Nella rete si incrociano tre storie, segnate da cyberbullismo, sexting e uso smodato di social, internet o giochi. I ragazzi si muovono tra una realtà reale e una realtà virtuale, dove loro “mentono”, si creano diversi o più veri, e incontrano altri che “mentono”. Chi sono? Chi incontrano? Tematiche: cyberbullismo, adolescenza, uso e abuso della rete Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo > < Indietro Nella Rete Bullismo e cyberbullismo tra i banchi di scuola 9, 10 e 11 novembre 2026 ore 10:00 Teatro Verdi Dai 12 anni Teatro del Buratto Testo e regia: Renata Coluccini Con: Gabriele Bajo, Benedetta Brambilla, Marta Mungo Luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà.» Lo spettacolo racconta in modo parallelo e sincrono le storie di tre adolescenti. Tre personalità diverse, tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà; nella rete si muovono sicuri: sono “il cacciatore” non certo “cappuccetto rosso”. Nascosti davanti a uno schermo si aprono, si confidano, si sentono illusoriamente intoccabili… Nella rete si incrociano tre storie, segnate da cyberbullismo, sexting e uso smodato di social, internet o giochi. I ragazzi si muovono tra una realtà reale e una realtà virtuale, dove loro “mentono”, si creano diversi o più veri, e incontrano altri che “mentono”. Chi sono? Chi incontrano? Tematiche: cyberbullismo, adolescenza, uso e abuso della rete Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Corsi di teatrodanza per Giovani | Teatro del Buratto
Il Teatro del Buratto organizza corsi di teatrodanza rivolti a ragazzi dai 9 ai 12 anni. TEATRODANZA - CORSO GIOVANI Corso di teatrodanza bambini dai 9 ai 12 anni ll teatrodanza è un genere che risale alla seconda metà del Novecento in Germania e comprende l'incontro tra movimento poetico e azione, permettendo di sperimentare e conoscere le proprie potenzialità corporee, emotive, immaginative e comunicative. Un gioco in cui la disponibilità a mettersi in discussione e a trasformarsi è possibile solo in assenza di giudizio. Il corso è indirizzato a tutti coloro che deside rano esplorare le potenzialità espressive, creative e ritmiche del proprio movimento fisico e sonoro; particolarmente indicato per chi ha già frequentato lezioni di danza e/o teatro. Il corpo è inteso come strumento del linguaggio teatrale. Il laboratorio mira allo sviluppo di relazioni poetiche e creative tra i membri del gruppo e il suo andamento si strutturerà in base alle esigenze r eali dei bambini. OBIETTIVI - Stimolare la propriocezione attraverso i sensi e alcune dinamiche ludiche, in relazione ai corpi altrui, allo spazio, al tempo e alla forma - Allenare la reattività, l'ascolto, la coscienza del gruppo, la concentrazione, la gestione e la direzione dell'energia - Ampliare la capacità immaginativa e creativa che sta alla base del processo improvvisativo e compositivo - Esplorare la duttilità del proprio corpo-voce, declinandolo secondo qualità fisiche differenti - Valorizzare l'identità del singolo grazie alla ricerca di possibilità gestuali, ritmiche e d'azione non tradizionali - Approfondire la consapevolezza del movimento con una conseguente maggior sensibilità scenica CONTENUTI Ogni lezione si svilupperà in due sezioni. La prima è dedicata ad un training sensoriale, fisico e spaziale, che comprende esercizi di rilassamento, concentrazione, ascolto, riscaldamento e attivazione muscolare, per poi indagare l'origine del movimento, la reattività e la coralità. Il programma di lavoro includerà anche alcuni elementi di danza classica, contemporanea e biomeccanica teatrale; studio del gesto, relazione tra musica, movimento, spazio e tempo, forma, astrazione e gestione dell' energia. La sezione successiva si concentrerà invece sulle tecniche di improvvisazione (azione e reazione) e l'elaborazione di composizioni coreografiche (partiture fisiche e ritmiche), guidando gli allievi verso l'espressione creativa ed emotiva del proprio mondo interiore, in relazione a storie o tematiche proposte dal docente. Ogni lezione verrà proposta in un' ottica progressiva di acquisizione degli elementi che verranno elaborati e sviluppati durante il percorso. METODOLOGIA L'insegnante, attraverso una serie di spiegazioni, esercizi pratici e talvolta la visione di filmati specifici, guiderà gli allievi verso l'acquisizione di elementi corporei e scenici di base, coinvolgendoli emotivamente e favorendo l'espressione dell'immaginario del singolo. Verranno dunque invitati a concentrarsi, scrivere, dialogare e creare partiture fisiche con i compagni a partire da suggestioni musicali o indicazioni specifiche, sfruttando gli elementi affrontati durante il training. RESTITUZIONE COREOGRAFICA FINALE La tematica d'indagine verrà individuata e comunicata in seguito ad un primo periodo di lavoro con il gruppo, in modo tale da incontrare direttamente le necessità e i desideri degli allievi FREQUENZA E DURATA Le lezioni si tengono il Giovedì dalle ore 18 .30 alle ore 20 (durata 1 ,5 ore a incontro). Si segnala che per motivi organizzativi il calendario potrebbe subire qualche variazione durante l'anno. Il corso ha una durata d i 25 incontri + 1 saggio finale. Prezzo del biglietto per il saggio finale : Intero - 7 Euro Over 65 - 5 Euro 0-13 anni - gratuito Ogni iscritto riceverà 2 biglietti del valore complessivo di € 20,00, compresi nella quota di iscrizione. PREZZO € 550,00 all'anno ( versabili anche in due rate) + € 30,00 per la copertura assicurativa . € 500,00 all'anno + € 30,00 per la copertura assicurativa in caso di iscrizione entro il 17 Luglio 2026. In caso di iscrizione di due o più membri dello stesso nucleo familiare ai corsi del Teatro del Buratto, si riserva uno sconto del € 50,00 per ciascun iscritto sul prezzo della retta (a esclusione della copertura assicurativa). A tutti i corsisti è riservata una scontistica dedicata ( biglietto ridotto) per gli spettacoli della Stagione teatrale 2026-2027. * Gli sconti non sono cumulabili TORNA AI CORSI PRENOTA LA PRIMA LEZIONE GRATUITA
- Balloon Adventures
«Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere?» < Indietro Balloon Adventures 8 febbraio 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Collettivo Clown Di e con: Andrea Meroni e Fabio Lucignano Scenografie: Riccardo Pirovano e Marta Fumagalli Costumi: Barbara Crimella e Antonella Vino Piano Luci: Riccardo Marinelli «Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere?» Cosa succede quando un palloncino prende il volo? Tutti alzano gli occhi al cielo, qualche bambino piange, ma non c'è più nulla da fare. Ma se questo palloncino fosse scappato dalla mano di due clown? Due aviatori, piloti di mongolfiera, impavidi e coraggiosi, intraprendono un viaggio per inseguirlo. Questo viaggio li porterà a Balloonia dove si ritrovano i sogni sfuggiti di mano, quelli scoppiati e quelli ormai sgonfi. Riusciranno a riportarli a terra? Uno spettacolo dolce amaro con una narrazione che si mantiene leggera, eterea e sognante. Poetico senza perdere di comicità, comico senza perdere la poetica. Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere? Lo spettacolo vuol essere un inno alla vita, un inno al viaggio o meglio "alla stessa ragione del viaggio, viaggiare". Tematiche: sogno, viaggio, gioia di vivere Tecnica: teatro d’attore, clownerie SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Una festa bellissima
«Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’.» < Indietro Una festa bellissima 25 gennaio 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Compagnia Arione de Falco Con: Annalisa Arione, Alberto Branca, Dario de Falco Con il sostegno di: Teatro Koreja Musiche: Enrico Messina Movimento scenico: Marcos Rangel Koslowski Costumi: Giulia Rossi «Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’.» Una Festa Bellissima è uno spettacolo che intreccia gioco, amicizia, corpo e tempo. Tre amic* costruiscono una festa fatta di palloncini, risate, abbracci e piccole scoperte. È una festa allegra, piena di movimento e di presenza, di “stiamo insieme”. Ma, come tutte le feste, anche questa a un certo punto finisce. Finisce e basta. E allora cosa resta? Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’. Uno spettacolo che invita bambin* e famiglie a celebrare il presente, a guardarsi, a riconoscersi e a stare nel qui e ora. Perché se la festa è finita ma io sono qui... ballo. Tematiche: celebrazione del presente, qui e ora, divertimento, amicizia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Contatti | Teatro del Buratto | Milano
Per info e prenotazioni contattaci allo 0227002476, oppure via mail a info@teatrodelburatto.it. Contatti TEATRO BRUNO MUNARI - Via Bovio, 5 Milano - 02 27002476 TEATRO VERDI - Via Pastrengo, 16 Milano - 02 6880038 Informazioni Prenotazioni Direzione generale Produzione Presidenza Amministrazione Ufficio Stampa Comunicazione Promozione Programmazioni stagioni teatro ragazzi Organizzazione Distribuzione Ufficio Progetti Ufficio scuola Scuole superiori Formazione Coordinamento corsi, laboratori e spazi comleanni Oppure scrivici compilando il form Nome Cognome Email Telefono Messaggio Grazie! Risponderemo nel più breve tempo possibile Invia AREA INDIRIZZO MAIL Informazioni info@teatrodelburatto.it Prenotazioni prenotazioni@teatrodelburatto.it Direzione generale direzionegenerale@teatrodelburatto.it Produzione produzione@teatrodelburatto.it Presidenza luciasalvati@teatrodelburatto.it Amministrazione amministrazione@teatrodelburatto.it Ufficio Stampa stampa@teatrodelburatto.it Comunicazione comunicazione@teatrodelburatto.it Promozione promozione@teatrodelburatto.it Programmazioni stagioni teatro ragazzi coluccini@teatrodelburatto.it Organizzazione commerciale@teatrodelburatto.it Distribuzione franz.dagostino@teatrodelburatto.it
- Video e filmati | Teatro del Buratto
Scopri il repertorio di video e filmati del Teatro del Buratto: contenuti gratuiti e video premium per raccontare i quasi 50 anni di storia del Buratto. SCOPRI TUTTI I VIDEO E I FILMATI I VIDEO GRATUITI del Teatro del Buratto
- Pandizenzero. Storie dolci di Natale | Teatro del Buratto
< Indietro Pandizenzero. Storie dolci di Natale Teatro del Buratto Dai 3 anni Teatro Bruno Munari Acquista Lunedì 7 Dicembre 2026 ore 16:30 Martedì 8 Dicembre 2026 ore 16:30 Messa in scena a cura di Aurelia Pini Con: Benedetta Brambilla e Marta Mungo Oggetti a cura di: Laboratorio Teatro del Buratto Mancano solo cinque giorni a Natale: cinque case bianche, piccole, col tetto rosso - come un piccolo paese aspetta nel silenzio emozionato - aspettano il giorno della festa. Cinque case bianche, piccole, col tetto rosso - come finestrelle di un breve calendario dell’avvento - aspettano di svelare i doni, la vita e i desideri di chi le abita. Benedetta e Marta, una dopo l’altra, racconteranno delicate storie sensibili, che ogni casa custodisce, e poi regala: la storia del signor Muz e del suo cappello, della stella che manca al suo albero di Natale; di Zahi, un bambino che viene da lontano e non ha una casa, e del suo desiderio: una bicicletta rossa come il vestito di Babbo Natale. Pan di Zenzero, il dolce biscotto che era un bambino ma che poi… non possiamo raccontare tutto, bisogna aspettare! Nell’attesa, cominciate a sognare… Tematiche: l’attesa, il Natale Linguaggio: teatro d’attore < Precedente Successivo >









