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447 risultati trovati con una ricerca vuota
- Che musica Milano! - Roberto Caselli & Francesco Garolfi | Teatro del Buratto
13 < Indietro Che musica Milano! - Roberto Caselli & Francesco Garolfi Teatro del Buratto Teatro Verdi Acquista 15 marzo 2027 ore 20:30 Serata blues Appuntamento inserito nella rassegna letteraria-musicale Che musica Milano!, ideata da Giangilberto Monti Accompagnato dal chitarrista blues Francesco Garolfi, Roberto Caselli ci accompagnerà oltreoceano attraverso le sue storie musicali dedicate alla nascita del blues e del jazz afroamericano e alle vite maledette dei loro protagonisti. Tornerà poi alla musica italiana, ricordando le infinite ospitate di artisti e gruppi della nostra canzone d’autore ai microfoni di Radio Popolare, da lui coordinate e organizzate. < Precedente Successivo >
- Che musica Milano! - Enzo Gentile & Fabrizio Roberto Grecchi | Teatro del Buratto
5 < Indietro Che musica Milano! - Enzo Gentile & Fabrizio Roberto Grecchi Teatro del Buratto Teatro Verdi Acquista 18 gennaio 2027 ore 20:30 Serata pop Appuntamento inserito nella rassegna letteraria-musicale Che musica Milano!, ideata da Giangilberto Monti Accompagnato dal pianista e compositore Fabrizio Roberto Grecchi, Enzo Gentile ripercorrerà i suoi numerosi libri dedicati al mondo anglosassone, dagli aneddoti legati alla vita di Jimi Hendrix alle gesta dei Beatles, senza dimenticare le sue digressioni sulla musica italiana, raccontata per anni attraverso articoli e recensioni su La Repubblica. Un percorso che comprende anche le numerose rassegne organizzate a Milano, come “Suoni e Visioni”. < Precedente Successivo >
- Che musica Milano! - SVAMPITI Una cantata per Nanni Svampa | Teatro del Buratto
16 < Indietro Che musica Milano! - SVAMPITI Una cantata per Nanni Svampa Teatro del Buratto Teatro Verdi NOVITÀ! Acquista 28 aprile 2027 ore 20:30 29 aprile 2027 ore 20:30 30 aprile 2027 ore 20:30 1 maggio 2027 ore 20:30 «Uno spettacolo non solo di canzoni, ma anche di aneddoti e ricordi, nel solco di una passione verso un mondo artistico che vorrebbe non avere frontiere e che da sempre rispetta i sentimenti di un mondo libero, senza orario e senza bandiere, oggi come ieri.» Il viaggio musicale del noto attore comico ticinese Flavio Sala e del cantastorie milanese Giangilberto Monti si snoda tra il lago di Lugano e il lago Maggiore, per narrare il canzoniere di Nanni Svampa, anima del cabaret dei Gufi, della tradizione canora meneghina e del repertorio dello chansonnier Georges Brassens, dove la Senna si incrocia con i Navigli, che attraverso le acque del Ticino uniscono il territorio italiano a quello elvetico. Flavio Sala, con la sua compagnia teatrale, ha spesso sbeffeggiato i costumi del Canton Ticino in spettacoli e sketch, grazie anche alla maschera dialettale del Bussenghi, personaggio da lui creato per la Radio Televisione Svizzera, che incarna il buonsenso popolare di fronte alle incrollabili certezze della burocrazia elvetica, mentre Giangilberto Monti da anni racconta la storia del teatro-cabaret in salsa milanese, tra libri e recital canori. La loro collaborazione artistica, grazie anche al contributo del fisarmonicista e pianista Danilo Boggini, vuole rendere omaggio alla figura di uno dei più amati interpreti della tradizione popolare lombarda, al di qua e al di là del confine che unisce Italia e Svizzera. Uno spettacolo non solo di canzoni, ma anche di aneddoti e ricordi, nel solco di una passione verso un mondo artistico che vorrebbe non avere frontiere e che da sempre rispetta i sentimenti di un mondo libero, senza orario e senza bandiere, oggi come ieri. < Precedente Successivo >
- Che musica Milano! - Giordano Casiraghi & Renato Franchi | Teatro del Buratto
9 < Indietro Che musica Milano! - Giordano Casiraghi & Renato Franchi Teatro del Buratto Teatro Verdi Acquista 8 febbraio 2027 ore 20:30 Serata folk Appuntamento inserito nella rassegna letteraria-musicale Che musica Milano!, ideata da Giangilberto Monti Accompagnato dal chitarrista folk Renato Franchi, Giordano Casiraghi ripercorrerà il mondo della musica milanese degli anni Sessanta e Settanta attraverso le mille testimonianze raccolte nel corso della sua attività. Racconterà inoltre la sua vicinanza allo “sciamano” del nostro cantautorato, Franco Battiato, al quale Casiraghi ha dedicato gran parte della sua ricerca artistica. < Precedente Successivo >
- Delete - “La cultura della cancellazione” capitolo I | Teatro del Buratto
7 < Indietro Delete - “La cultura della cancellazione” capitolo I Teatro del Buratto Teatro Verdi NOVITÀ! Acquista 27 gennaio 2027 ore 20:30 28 gennaio 2027 ore 20:30 29 gennaio 2027 ore 20:30 30 gennaio 2027 ore 20:30 «Un incontro per discutere insieme su cosa cancellare, cosa vogliamo conservare, cosa sogniamo, cosa ricordiamo.» Un piccolo gesto che è capitato a tutti di fare. Cancellare. Nel mio dispositivo elettronico la memoria è piena, devo fare posto. Cosa cancello? Dati e cache delle app e poi elimino i file inutili. Ma quali sono inutili? Davvero non mi serviranno più? Un incontro per discutere insieme su cosa cancellare, cosa vogliamo conservare, cosa sogniamo, cosa ricordiamo. E la memoria? E i ricordi digitalizzati spariranno? E la carta, i libri resteranno? Queste riflessioni condivise ci porteranno a una lettera. La lettera di una madre a un figlio. La lettera di una donna cancellata! Dalla platea al palco, da piccole testimonianze a una storia, dentro la grande Storia, ma che accade oggi, ancora, come ieri. La lettera di una madre a una figlia testimonianza degli ultimi giorni della donna, della sua storia, della sua gente, dell’amore per la figlia in salvo dagli orrori di una guerra e di una persecuzione. < Precedente Successivo >
- Che musica Milano! - La gallina intelligente | Teatro del Buratto
19 < Indietro Che musica Milano! - La gallina intelligente Teatro del Buratto Teatro Verdi Acquista 9 giugno 2027 ore 20:30 10 giugno 2027 ore 20:30 11 giugno 2027 ore 20:30 12 giugno 2027 ore 20:30 «Oggi lo so, mi è servito a diventare quello che sono. A trovare il coraggio di servire una risata sulla tavola di chi, a volte, può mangiare solo quella.» Un attore e un musicista in scena, due voci, due anime che si intrecciano per rievocare l’universo poetico, ironico e surreale di Cochi e Renato. Uno spettacolo che fonde musica e parola. Una decina delle loro canzoni più iconiche introdotte da brevi monologhi e racconti originali ispirati al loro immaginario. Non una semplice imitazione, né un omaggio nostalgico. Ma una reinterpretazione affettuosa e contemporanea. Una visione del mondo che Cochi e Renato hanno saputo regalare: un modo di guardare alla realtà con occhi ingenui e disillusi allo stesso tempo. Un inno alla leggerezza intelligente, al pensiero laterale, alla poesia che si nasconde dietro la risata. Il repertorio storico del duo si mescola con il nonsense e il surrealismo degli interpreti. Il passato si unisce al presente in una visione sul crinale di una delicata follia. “Quando ero ragazzo ascoltavo le loro canzoni e nel petto succedeva qualcosa che si trasmetteva alla pancia, poi alla faccia, cambiavo umore, colore e a volte cambiava anche il clima, i pensieri si trasformavano in un ombrello che mi riparava la testa, ascoltarli era come mangiare il mio piatto preferito senza esserne mai sazio. Guardarli mi dava coraggio, un coraggio che allora non sapevo a cosa mi sarebbe servito. Oggi lo so, mi è servito a diventare quello che sono. A trovare il coraggio di servire una risata sulla tavola di chi, a volte, può mangiare solo quella”. Grazie Cochi, grazie Renato. < Precedente Successivo >
- Le lacrime di Achille | Teatro del Buratto
20 < Indietro Le lacrime di Achille Teatro del Buratto Teatro Verdi Acquista 15 giugno 2027 ore 20:30 16 giugno 2027 ore 20:30 17 giugno 2027 ore 20:30 18 giugno 2027 ore 20:30 19 giugno 2027 ore 20:30 20 giugno 2027 ore 20:30 «…per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Il mito è un racconto fuori dal tempo, è attuale: non serve attualizzarlo, ci consente di porre delle domande all’oggi, di affrontare tematiche sempre vive. Per questo vogliamo raccontare la storia di Achille e Patroclo: per parlare di due ragazzi, di famiglie differenti, di forza e fragilità, di amore, di guerra, di un destino con cui fare i conti. Ripercorrere il mito, affrontare l’Iliade per narrare la storia di un legame che affronta un futuro già designato, del goffo e invisibile Patroclo scelto dal giovane eroe Achille, per scoprire le diverse facce e possibilità dei protagonisti, per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, degli insegnamenti di Chirone, della guerra, dell’amore e della morte; questi sono gli elementi del nostro raccontare. < Precedente Successivo >
- Corrispondenze. Storie di legami imperfetti | Teatro del Buratto
15 < Indietro Corrispondenze. Storie di legami imperfetti Teatro del Buratto Teatro Verdi NOVITÀ! Acquista 7 aprile 2027 ore 20:30 8 aprile 2027 ore 20:30 9 aprile 2027 ore 20:30 10 aprile 2027 ore 20:30 «Sospesi tra ansia da prestazione, paura del fallimento e desiderio di gettare il cuore oltre l’ostacolo.» Tre storie si sfiorano e si sovrappongono, tre frammenti di vite adolescenti alle prese con la difficoltà di comunicare coi genitori, col mondo e con se stessi; con la fatica di decifrare desideri e paure e spesso con l’impossibilità di dare nome e dignità alle emozioni che percepiscono. Sospesi tra ansia da prestazione, paura del fallimento e desiderio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’affettività è la foresta di emozioni, sentimenti e passioni che caratterizzano la nostra vita interiore e relazionale. Le ricerche riportano che spesso ragazze e ragazzi vi si incamminano, loro malgrado, da soli e senza strumenti. E che, in assoluto, è spesso il fronte maschile a rimanerne intrappolato in una selva di cliché, elementi repressi e procedure (auto)distruttive. < Precedente Successivo >
- Digiunando davanti al mare | Teatro del Buratto
14 < Indietro Digiunando davanti al mare Principio Attivo Teatro Teatro Verdi Acquista 19 Marzo 2027 ore 20:30 20 Marzo 2027 ore 20:30 «Il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica.» La figura di Danilo Dolci sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: poeta, intellettuale, pedagogo. Dopo un breve viaggio in Sicilia decide di ritornarci e di mettersi al fianco degli ultimi, dei diseredati, dei banditi come li chiamava lui stesso. Negli anni cinquanta organizza e promuove tantissime manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati. Danilo Dolci voleva, con i disoccupati Siciliani, ricordare all’Italia intera che per la Costituzione Italiana il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica. Durante la manifestazione Danilo Dolci fu arrestato assieme ad alcuni collaboratori, ne seguì un processo che segnò un profondo spartiacque nell’Italia del dopoguerra. < Precedente Successivo >
- Il codice del volo | Teatro del Buratto
10 < Indietro Il codice del volo Compagnia del Sole Teatro Verdi Acquista 10 Febbraio 2027 ore 20:30 «L’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.» Perché Leonardo voleva volare? Lo spiega Zoroastro, il suo allievo, il suo giovane di bottega, ovvero l’assistente e suo amico fedele: Tommaso Masini. È proprio lui che ha sperimentato una delle più ardite invenzioni del Maestro: la macchina per volare. Gli spettatori conosceranno la storia, l’umanità e soprattutto il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è il simbolo del nostro Rinascimento. Protagonista assoluta è la curiosità, l’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci. < Precedente Successivo >











