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- La Tregua di Natale
«I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» < Indietro La Tregua di Natale Anfiteatro 10 dicembre 2026 ore 10.00 e 11 dicembre 2026 ore 10.00 e 20:30 Teatro Verdi Con: Marco Continanza Scenografia: Laura Clerici Testo e regia: Pino Di Bello Compagnia: Anfiteatro – Progetto Piattaforma di Unoteatro «I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» Durante l'inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee. Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e portarono i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile. Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, arrivarono pacchi dono che contenevano una tregua che nei giorni successivi si diffuse a macchia d'olio. A questo punto intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta, ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni... “sparando alle stelle in cielo”. Tematiche: Prima Guerra Mondiale, la pace, storia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Il Giardiniere dei Sogni | Teatro del Buratto
< Indietro Il Giardiniere dei Sogni Teatro del Buratto Dai 3 anni Teatro Bruno Munari Nuova produzione! Acquista Sabato 10 Aprile 2027 ore 16:30 Domenica 11 Aprile 2027 ore 16:30 Testo e drammaturgia: Claudio Gobbetti e Emanuela Spadavecchia In scena: Ilaria Ferro, Marco Iacuzio, Beatrice Masala Coordinamento messa in scena: Giusy Colucci, Emanuela Spadavecchia, Beatrice Masala, Ilaria Ferro, Marco Iacuzio Voci: Franco Spadavecchia e Giulia Bersani Scenografie, oggetti e pupazzi: Caterina Berta e Chiara Ghidelli Disegno luci: Marco Zennaro Musiche: Luca De Marinis Illustrazioni: Diyana Nikolova Animazione video: Federico Milan Direttore di produzione: Franco Spadavecchia Un vecchio omino siede davanti a una macchina da scrivere: ogni parola che prende forma sulla pagina sembra custodire qualcosa di vivo. La pagina appena scritta viene piantata nella terra, come un seme. Le pagine germogliano, fino a diventare un grande albero, fatto di storie, immagini e possibilità. Quando il ciclo si compie, le pagine vengono trasformate in libri dal vecchio Giardiniere e attraversano lo spazio, alla ricerca di qualcuno che li accolga. Non tutti gli incontri sono immediati. Una bambina si imbatte in un libro che sembra cercarla con insistenza. La difficoltà della lettura la frena: il libro viene rifiutato. Nel suo mondo dei sogni compare il Giardiniere, che la accompagna in un viaggio delicato e sorprendente. Attraverso immagini e un racconto molto speciale, la bambina scopre che le storie non sono solo parole da decifrare, ma spazi da abitare. Quello che prima appariva come un ostacolo si trasforma lentamente in scoperta, curiosità e desiderio. Tematiche: lettura, crescita, cura Linguaggio: teatro su nero, videoproiezioni < Precedente Successivo >
- Piccolo Principe | Teatro del Buratto
< Indietro Piccolo Principe Teatro dei Navigli Cinema Teatro Massimo Troisi, Piazza Gen.le Dalla Chiesa, San Donato Milanese (MI) Sabato 16 Gennaio 2027 Ore 16.00 Info e prenotazioni Tel.: 0255604225 Regia di Luca Cairati con Maurizio Misceo C’era una volta un bambino… che veniva da un altro pianeta. Un pianeta minuscolo, grande poco più di una casa, con tre vulcani, una rosa vanitosa… e tanta voglia di scoprire il mondo. “Il Piccolo Principe –Il Viaggio di un Cuore Bambino” è un monologo teatrale ispirato al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, pensato per i più piccoli ma capace di emozionare anche i grandi. A guidare il pubblico in questo viaggio immaginifico è Maurizio Misceo, attore e performer di musical, che con parole, musica e trasformazioni sceniche dà vita a un racconto ricco di poesia, ironia e meraviglia. Durante lo spettacolo, i bambini conosceranno il Piccolo Principe e i personaggi che incontra tra un pianeta e l’altro: il re, l’uomo d’affari, l’ubriacone, la volpe… e naturalmente la rosa. In questo percorso, l’attore coinvolge il pubblico in un viaggio emotivo e visivo, arricchito da momenti cantati dal vivo che rendono l’esperienza ancora più magica e coinvolgente. Uno spettacolo narrativo, musicale e visivo, pensato per stimolare l’immaginazione e il cuore degli spettatori, dai più piccoli agli adulti che sanno ancora guardare con occhi curiosi. Perché, in fondo, l’essenziale è invisibile agli occhi. Tematiche: vita, amicizia < Precedente Prossimo >
- Piccoli principi e principesse | Teatro del Buratto
< Indietro Piccoli principi e principesse Compagnia Teatrale Stilema Dai 3 ai 10 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 6 Marzo 2027 ore 16:30 Domenica 7 Marzo 2027 ore 16:30 Di e con: Silvano Antonelli Collaborazione drammaturgica: Giulia Antonelli Cura della messa in scena: Enrico Messina Collaborazione all'allestimento: Jennifer Turazzo Ringraziamo l'Armando e Claudio Milani per le capriole dell'Ometto Un aviatore entra in scena disegnando nell'aria. Un foglio diventa un aeroplano di carta e lui lo porta a spasso per la scena. Viaggia attraverso la vita, da quando si è bambini a quando si diventa grandi. L'aeroplano precipita in un luogo sperduto. Mi disegni una rosa? Mentre lui cerca di riparare l'aereo appare un “Ometto” che fa un mucchio di domande e racconta dei tanti pianeti che ha visitato in cui abitano tanti bambini differenti. È facile perdersi in quei racconti. E se quella fosse l'occasione per riappropriarsi della propria infanzia? Se fosse la chiave per riprendere il volo? Linguaggio: teatro d’attore e musiche dal vivo Tematiche: Liberamente ispirato al notissimo libro di Antoine De Saint-Exupéry lo spettacolo vuole mettere al centro il rapporto tra adulto e bambino. < Precedente Successivo >
- Giocagiocattolo. Quando i bambini dormono, i giocattoli… giocano | Teatro del Buratto
< Back Giocagiocattolo. Quando i bambini dormono, i giocattoli… giocano 11 Gennaio 2027 ore 10:00 «Un bambino ha sempre voglia di giocare e finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice.» Previous Next < Indietro Giocagiocattolo. Quando i bambini dormono, i giocattoli… giocano 11 Gennaio 2027 ore 10:00 Teatro Munari Dai 3 anni Teatro del Buratto CAPS TITLE Testo di: Beatrice Masini Regia di: Jolanda Cappi e Giusy Colucci Con: Ilaria Ferro, Marco Iacuzio, Beatrice Masala, Riccardo Paltenghi (Gabriele Bajo) Musiche a cura di: Mario Casappa Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «Un bambino ha sempre voglia di giocare e finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice.» I protagonisti dello spettacolo sono i giocattoli: il pagliaccio, l’orsacchiotto, una bambola arrivata per sbaglio e pochissimo usata… e naturalmente l’amico immaginario! Sono sempre pronti a soddisfare ogni desiderio del bambino, ma quando lui non c’è loro giocano davvero. Loro conoscono bene il bambino: lo vedono crescere, conoscono i suoi segreti, le sue paure, i suoi desideri. E poi un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura per l’arrivo di una sorellina: paura che poi la mamma e il papà non gli vogliano più bene. Paura condivisa dai suoi giocattoli all’arrivo di uno nuovo: hanno paura di finire dimenticati in una soffitta, in un vecchio scatolone e poi alla discarica! Ma comunque vada, lui sarà sempre il loro bambino…e loro i suoi giocattoli. Un bambino ha sempre voglia di giocare e finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- La Tregua di Natale
«I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» < Indietro La Tregua di Natale 10 dicembre 2026 ore 10:00 e 11 dicembre 2026 ore 10.00 e 20.30 Teatro Verdi Anfiteatro Con: Marco Continanza Scenografia: Laura Clerici Testo e regia: Pino Di Bello Compagnia: Anfiteatro – Progetto Piattaforma di Unoteatro -> vedi stagione 2024 «I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» Durante l'inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee. Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e portarono i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile. Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, arrivarono pacchi dono che contenevano una tregua che nei giorni successivi si diffuse a macchia d'olio. A questo punto intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta, ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni... “sparando alle stelle in cielo”. Tematiche: Prima Guerra Mondiale, la pace, storia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo > < Indietro La Tregua di Natale 10 dicembre 2026 ore 10:00 e 11 dicembre 2026 ore 10.00 e 20.30 Teatro Verdi Anfiteatro Con: Marco Continanza Scenografia: Laura Clerici Testo e regia: Pino Di Bello Compagnia: Anfiteatro – Progetto Piattaforma di Unoteatro -> vedi stagione 2024 «I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» Durante l'inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee. Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e portarono i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile. Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, arrivarono pacchi dono che contenevano una tregua che nei giorni successivi si diffuse a macchia d'olio. A questo punto intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta, ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni... “sparando alle stelle in cielo”. Tematiche: Prima Guerra Mondiale, la pace, storia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- BÙ! | Teatro del Buratto
< Back BÙ! 2 novembre 2026 ore 10:00 «Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.» Previous Next < Indietro BÙ! 2 novembre 2026 ore 10:00 Teatro Munari Dai 3 anni MOMOM – Claudio Milani CAPS TITLE MOMOM – Claudio Milani Di e con: Claudio Milani Testo: Francesca Marchegiano e Claudio Milani Scenografie: Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando, Piera Milani Musiche: Debora Chiantella e Andrea Bernasconi Produzione: MOMOM «Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.» Ci sono storie di paura paurose. E altre divertenti. Bù! è una divertente storia di paura, raccontata da un attore… e da una porta. La porta è un confine: da una parte c’è il Bosco Verde, dall’altra il Bosco Nero. Nel Bosco Nero vivono tutte le paure tipiche dei bambini. Sarà il piccolo Bartolomeo, che vive nel Bosco Verde, accompagnato dall’inseparabile copertina, a dover affrontare le creature del Bosco Nero… Fino a sconfiggerle una per volta. Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Piume, squame e pellicce | Teatro del Buratto
< Back Piume, squame e pellicce Previous https://www.teatrodelburatto.com/event-details/animare-laboratorio-di-animazione-su-nero Next Sabato 17 Ottobre 2026 Ore 17.45 Sabato 17 Ottobre 2026 Ore 17.45 < Indietro Piume, squame e pellicce Esplorazione artistica con tecnica del collage Acquista Sabato 17 Ottobre 2026 Ore 17.45 Domenica 18 Ottobre 2026 Ore 17.45 Questo laboratorio, inserito nel progetto Teatro City Milano finanziato dal Comune di Milano, il biglietto per questo laboratorio sarà gratuito, su prenotazione fino ad esaurimento posti. prenotazioni@teatrodelburatto.it Quante righe fanno una zebra? Quante macchie fanno un ghepardo? Com’è fatta la pelle di un elefante vista molto, molto da vicino? Con carta, strappi, forbici e colori esploriamo le texture di tutti gli animali. < Precedente Successivo >
- Che musica Milano! - La gallina intelligente | Teatro del Buratto
19 < Indietro Che musica Milano! - La gallina intelligente Teatro del Buratto Teatro Verdi Acquista 9 giugno 2027 ore 20:30 10 giugno 2027 ore 20:30 11 giugno 2027 ore 20:30 12 giugno 2027 ore 20:30 «Oggi lo so, mi è servito a diventare quello che sono. A trovare il coraggio di servire una risata sulla tavola di chi, a volte, può mangiare solo quella.» Un attore e un musicista in scena, due voci, due anime che si intrecciano per rievocare l’universo poetico, ironico e surreale di Cochi e Renato. Uno spettacolo che fonde musica e parola. Una decina delle loro canzoni più iconiche introdotte da brevi monologhi e racconti originali ispirati al loro immaginario. Non una semplice imitazione, né un omaggio nostalgico. Ma una reinterpretazione affettuosa e contemporanea. Una visione del mondo che Cochi e Renato hanno saputo regalare: un modo di guardare alla realtà con occhi ingenui e disillusi allo stesso tempo. Un inno alla leggerezza intelligente, al pensiero laterale, alla poesia che si nasconde dietro la risata. Il repertorio storico del duo si mescola con il nonsense e il surrealismo degli interpreti. Il passato si unisce al presente in una visione sul crinale di una delicata follia. “Quando ero ragazzo ascoltavo le loro canzoni e nel petto succedeva qualcosa che si trasmetteva alla pancia, poi alla faccia, cambiavo umore, colore e a volte cambiava anche il clima, i pensieri si trasformavano in un ombrello che mi riparava la testa, ascoltarli era come mangiare il mio piatto preferito senza esserne mai sazio. Guardarli mi dava coraggio, un coraggio che allora non sapevo a cosa mi sarebbe servito. Oggi lo so, mi è servito a diventare quello che sono. A trovare il coraggio di servire una risata sulla tavola di chi, a volte, può mangiare solo quella”. Grazie Cochi, grazie Renato. < Precedente Successivo >
- Ouverture des saponettes
«Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle...» < Indietro Ouverture des saponettes 22 marzo 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Studio TA-DAA! Di e con: Michele Cafaggi Regia: Davide Fossati «Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle...» Ouverture des Saponettes è un racconto visuale senza parole che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà, un magico spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età. Un eccentrico direttore d’orchestra vi porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato! Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle… Tematiche: musica, magia, sogno Tecnica: teatro d’attore, bolle di sapone, clownerie, pantomima SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >











