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- Stagione Sciroppo di Teatro 2026/2027 | Teatro del Buratto
Un progetto di welfare culturale per bambine, bambini e famiglie. Stagione 2026-2027 Sciroppo di Teatro® TEATRO DEL BURATTO - Milano In scena al Teatro Bruno Munari, via G. Bovio 5 Milano Per info e prenotazioni Email: prenotazioni@teatrodelburatto.it – tel: 0227002476 – sito: www.teatrodelburatto.com Dai 4 Anni Teresa che catturò il buio Produzione Teatro del Buratto 31 OTTOBRE 2026 ORE 16.30 Tematiche: paura del buio, crescita SCOPRI Dai 3 anni Bella, Bellissima! Produzione ArteVOX Teatro, Accademia Perduta/Romagna Teatri 27 FEBBRAIO 2027 ORE 16.30 Tematiche: autostima, bellezza, giudizio, fiaba SCOPRI Dai 3 anni Il Giardiniere dei Sogni Produzione Teatro del Buratto 11 APRILE 2027 ORE 16.30 Tematiche: lettura, crescita, cura SCOPRI TEATRIO/DITTA GIOCO FIABA - Segrate In scena al Teatro A. Toscanini - Cascina Commenda, via G.Amendola, 3 Segrate (MI) Per info e prenotazioni E-mail: info@spazioteatrio.it – Tel. 022137660 - WhatsApp: 3336424723 - Sito web: www.cascinacommenda.it Dai 4 anni LA FABBRICA DI NATALE 2.0 TeAtrio produzioni 13 DICEMBRE 2026 ORE 16.00 Tematiche: Natale SCOPRI Dai 4 anni RACCONTAMI DEL PICCOLO PRINCIPE Produzione TeAtrio 17 GENNAIO 2027 ORE 16.00 Tematiche: vita, amicizia SCOPRI Dai 4 anni LEONARDO CURIOSO DI TUTTO Produzione Ditta Gioco Fiaba 31 GENNAIO 2027 ORE 16.00 Tematiche: avventura SCOPRI /SLAH/ FESTIVAL - Milano In scena a Spazio Teatro 89, via F.lli Zoia 89 Milano Per info e prenotazioni E-mail: slash@artevoxteatro.it – Tel: 351.3133440 – Sito web: artevoxteatro.it Dai 4 anni AMARBAR Ì Produzione UNTERWASSER SABATO 20 SETTEMBRE 2025 ORE 11.00 Tematiche: viaggio SCOPRI ILINX teatro/TECA – Cassano D’Adda In scena a Teatro Cassanese - Viale Europa, Cassano d’Adda (MI) Per info e prenotazioni E-mail: teca.contatti@gmail.com - Sito web: teatrocassanese.it Dai 4 anni Hänsel und Gretel Produzione I Teatri Soffiati 1 NOVEMBRE 2026 ORE 16.30 Tematiche: avventura, superamento della paura SCOPRI Dai 4 anni Babebibo... Blu! Colori e suoni delle parole Produzione Teatro del Buratto 7 FEBBRAIO 2027 ORE 16.30 Tematiche: suoni, parole, colori SCOPRI Dai 3 anni Chi me l’ha fatta in testa Produzione ILINX teatro 4 APRILE 2027 ORE 17.00 Tematiche: curiosità, uomo-natura SCOPRI PIMOFF – Milano In scena a PimOff, Via Selvanesco 75, Milano Per info e prenotazioni E-mail: biglietteria@pimoff.it - Tel.: 0254102612 – WhatsApp: +39-3387800399 – Sito web: www.pimoff.it Tout public Ritrovarsi in un sogno Di: Marco Bellomo 20 DICEMBRE 2026 ORE 16.00 Tematiche: emozioni SCOPRI Dai 6 anni Diario di un brutto anatroccolo Produzione Factory Compagnia Transadriatica 21 FEBBRAIO 2027 ORE 16.00 Tematiche: diversità SCOPRI Tout public R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi Produzione Silvia Gribaudi / ZEBRA 11 APRILE 2027 ORE 16.00 Tematiche: relazione con il corpo e gli altri SCOPRI SPAZIO TEATRO 89 - Milano In scena a Spazio Teatro 89 - Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano Info e prenotazioni E-mail: prenotazioni@spazioteatro89.org – Tel.: 0240914901 Dai 3 anni LA BATTAGLIA DI EMMA Produzione Compagnia Mattioli 15 NOVEMBRE 2026 ORE 11.00 Tematiche: conflitto, sogni SCOPRI Dai 3 anni ABBRACCI Produzione Teatro Telaio 10 GENNAIO 2027 ORE 11.00 Tematiche: amicizia SCOPRI Dai 3 anni BRUTTI ANATROCCOLI Produzione Compagnia Stilema 28 FEBBRAIO 2027 ORE 11.00 Tematiche: diversità SCOPRI COMTEATRO - Corsico In scena a Teatro Verdi Corsico Via Visconti di Modrone Info e prenotazioni E-mail: info@comteatro.it - Tel.: 024472626 Dai 4 anni Lucetta Produzione Compagnia Comteatro 28 NOVEMBRE 2026 ORE 16.30 Tematiche: paura del buio SCOPRI Dai 5 anni Cenerentola 301 Produzione Compagnia Burambò 23 GENNAIO 2027 ORE 16.30 Tematiche: crescita, autonomia e determinazione SCOPRI Dai 5 anni Nardo Il ghepardo alle Zoolimpiadi Produzione Compagnia Teatro Invito 20 FEBBRAIO 2027 ORE 16.30 Tematiche: inclusione, dell'amicizia e del superamento delle differenze SCOPRI CINEMA TEATRO M. TROISI - San Donato Milanese In scena al Cinema Teatro Massimo Troisi, Piazza Gen.le Dalla Chiesa, San Donato Milanese (MI) Info e prenotazioni Tel.: 0255604225 - E-mail: info@progettolumiere.it Dai 4 anni La Bella & la Bestia Teatro del Naviglio Sabato 7 Novembre 2026 Ore 16.00 Tematiche: aiuto del prossimo, generosità, altruismo, fallacia dell’apparenza SCOPRI Dai 3 anni Il Baule di Natale Teatro del Buratto Sabato 12 Dicembre 2026 Ore 16.00 Tematiche: la meraviglia del natale SCOPRI Dai 4 anni Piccolo Principe Teatro dei Navigli Sabato 16 Gennaio 2027 Ore 16.00 Tematiche: vita, amicizia SCOPRI INDUSTRIA SCENICA – Vimodrone In scena presso Everest – Spazio alla cultura, Via Sant'Anna 4, 20055 Vimodrone (MI) Info e prenotazioni E-mail: info@industriascenica.com – Tel.: 3281216917 – Sito web: www.industriascenica.com Dai 3 anni ROSALUNA E I LUPI Produzione Progetto g.g. 15 NOVEMBRE 2026 ORE 17.00 Tematiche: coraggio, cura, libertà SCOPRI Dai 5 anni I MUSICANTI DI BREMA’ Produzione Kosmocomico Teatro 17 GENNAIO 2027 ORE 16.00 Tematiche: amicizia e collaborazione SCOPRI Dai 3 anni IL CIRCO DELLE NUVOLE Produzione: Gek Tessaro 21 FEBBRAIO 2027 ORE 17:00 Tematiche: relazioni e diversità SCOPRI TEATRO TRIVULZIO - Melzo In scena presso Fondazione Teatro Trivulzio, Piazza Risorgimento 19, Melzo (MI) Info e prenotazioni Tel.: 0292278742 – direttamente in biglietteria Tout public Ouverture de saponettes - un concerto per bolle di sapone Studio TA-DAA! Sabato 28 Novembre 2026 Ore 16.00 Tematiche: musica, immagini SCOPRI Dai 3 anni La Gabbianella e il Gatto Oltreunpo’ Teatro Sabato 5 Dicembre 2026 Ore 16.00 Tematiche: diversità, crescita, altruismo SCOPRI Dai 4 anni Piccolo Principe Teatro dei Navigli Sabato 21 Febbraio 2027 Ore 16.00 Tematiche: vita, amicizia SCOPRI SALA ARGENTIA - Cinema teatro Via Matteotti, 30 – Gorgonzola (Mi) Info e prenotazioni cinema.teatro@argentia.it - 0295300616 Dai 3 anni Kai nel cuore del blu Teatro del Buratto Sabato 27 Febbraio 2027 Ore 16.00 Tematiche: desiderio, amicizia, curiosità per l’avventura, sostenibilità ambientale SCOPRI CASA DELLE ARTI – Cernusco sul Naviglio Via Alcide de Gasperi - Cernusco sul Naviglio Info e prenotazioni biglietteria.casadellearti@gmail.com Morocco Cenerentola Studio TA-DAA! Sabato 5 Dicembre 2026 Ore 21.00 Tematiche: crescita, autonomia e determinazione SCOPRI
- Mostri Selvaggi | Teatro del Buratto
< Indietro Mostri Selvaggi Teatro del Buratto e CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG Dai 5 anni Teatro Bruno Munari Nuova produzione! Acquista Sabato 13 Marzo 2027 ore 16:30 Domenica 14 Marzo 2027 ore 16:30 Un progetto di: Emanuela Dall’Aglio Testo e regia: Emanuela Dall’Aglio Regia sonora e luci: Mirto Baliani In scena: Emanuela Dall’Aglio e Riccardo Paltenghi Tecnico: Stefano Pirovano Scene e pupazzi: Emanuela Dall’Aglio Assistente alla regia: Carola Maternini e Riccardo Paltenghi Realizzazioni scene e costumi: Caterina Berta, Michele Colonna, Emanuela Dall’Aglio, Riccardo Paltenghi Dopo avere lavorato sulle paure archetipo della fiaba come lupi, streghe, orchi e Basilischi, vorrei affrontare i mostri che vengono da dentro di noi, che tutti abbiamo a tutte le età. Quei mostri che quando escono ci rendono pericolosi, che ci fanno litigare, che ci confondono le idee o che ci ricordano necessità che tendiamo a sopprimere. Mostri che fanno un po’ paura, ma che mantengono vivo il nostro lato selvaggio. Prendo spunto da Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak per parlare di creature paurose e difficili da gestire come le nostre emozioni. La nostra protagonista, che all’inizio della storia non ha voglia di fare quello che dovrebbe, che è stanca, annoiata, che urla perché non ottiene subito quello che vuole, o quello di cui sente il bisogno e si arrabbia moltissimo, si ritroverà nella sua camera, sgridata e furibonda, sola con la sua rabbia che dovrà affrontare. Comincia qui il suo viaggio iniziatico: potrà fuggire, sotto il letto o in una terra misteriosa, sfogare il suo lato selvaggio, urlare, rompere e lottare e dovrà fare attenzione ai mostri che la circondano che hanno i suoi stessi istinti entusiasti, ma che a volte sono un po’ brutali e pericolosi. Potrà anche diventare il re dei mostri!!! Poi ad un certo punto la rabbia si gonfia, il mostro si calma e l’isola dei mostri diventa un po’ faticosa e si ha voglia di tornare, di rimettere tutto a posto… o quasi. Tematiche: crescita, affrontare la paura, emozioni Linguaggio: teatro di figura < Precedente Successivo >
- Programma secondaria II grado... (List) | Teatro del Buratto
STAGIONE TEATRAL E PER LE SCUOLE 2026-2027 secondarie di II grado < Secondarie di I grado Infanzia > Teatro Verdi 9, 10 e 11 novembre 2026 ore 10.00 Nella Rete Teatro del Buratto «La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà.» Teatro Verdi 19 e 20 novembre 2026 ore 10:00 e 21 e 22 novembre 2026 ore 20:00 Mio padre è Sylvester Stallone Compagnia A.D.D.A. «Le sue gambe non reggono ma le braccia sì. La rinascita è il braccio di ferro.» Teatro Verdi 24, 25 novembre 2026 ore 10:00 e 26 novembre 2026 ore 10:00 e 20:30 Fashion Victims - L’insostenibile realtà del fashion Teatro del Buratto «Il mondo della fast fashion è l’esempio eclatante di un sistema al collasso che sta finalmente mostrando i suoi limiti.» Teatro Verdi 10 dicembre 2026 ore 10.00 e 11 dicembre 2026 ore 10.00 e 20:30 La Tregua di Natale Anfiteatro «I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» Teatro Verdi 15, 16 e 17 dicembre 2026 ore 10.00 Le lacrime di Achille Teatro del Buratto «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Teatro Verdi 19, 20, 21 gennaio 2027 ore 10.00 e 22 gennaio 2027 ore 10.00 e 20.30 Voglio le Olimpiadi Teatro del Buratto «Solo accettando se stessi è possibile capire chi siamo davvero.» Teatro Verdi 26 gennaio 2027 ore 10.00 e 27, 28, 29 gennaio 2027 ore 10:00 e 20:30, 30 gennaio 2027 ore 20:30 Delete Teatro del Buratto “La cultura della cancellazione” capitolo I Teatro Verdi 2, 3, 4 febbraio 2027 ore 10.00 e 5 febbraio 2027 ore 10:00 e 20:30 Nella Rete Bullismo e cyberbullismo tra i banchi di scuola. Teatro del Buratto «La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà.» Teatro Verdi 10 febbraio 2027 ore 10:00 e 20:30 Il codice del volo Compagnia del Sole «L’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.» Teatro Verdi 18 febbraio 2027 ore 10:00 e 19 febbraio 2027 ore 20:30 Maledetta Primavera ché gli dei non possono piangere Armamaxa «Una narrazione capace di affondare nelle radici del mito per riaffiorare ai giorni nostri e parlare con più consapevolezza all’animo umano.» Teatro Verdi 23, 24 e 26 febbraio 2027 ore 10.00, 25 febbraio 2027 ore 10.00 e 20.30 Romeo and Juliet (are dead) Teatro del Buratto / Theatre of the 7 Directions «Mercuzio […] propone un’alternativa: ripercorrere le tappe della loro storia.» Teatro Verdi 2, 3 e 5 marzo 2027 ore 10.00 Le lacrime di Achille Teatro del Buratto «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Teatro Verdi 8 e 9 marzo 2027 ore 10.00 Alfonsina Corridora Teatro al Quadrato «La storia di Alfonsina è l’occasione per affrontare con i ragazzi e le ragazze tematiche quali parità di genere, diritti universali, riscatto sociale.» Teatro Verdi 10, 11 e 12 marzo 2027 ore 10.00 Fashion Victims. L’insostenibile realtà del fashion Teatro del Buratto «Il mondo della fast fashion è l’esempio eclatante di un sistema al collasso che sta finalmente mostrando i suoi limiti.» Teatro Verdi 19 marzo 2027 ore 10:00 e 20:30 e 20 marzo 2027 ore 20:30 Digiunando davanti al mare Principio Attivo Teatro «Il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica.» Teatro Verdi 6 aprile 2027 ore 10:00, 7, 8, 9 aprile 2027 ore 10:00 e 20:30 e 10 aprile 2027 ore 20:30 Corrispondenze. Storie di legami imperfetti Teatro del Buratto «Sospesi tra ansia da prestazione, paura del fallimento e desiderio di gettare il cuore oltre l’ostacolo.»
- Raperonzolo
Dai 5 anni < Torna alle produzioni Raperonzolo Il canto del crescere Dai 5 anni Anno 2016 CREDITI Con: Cristina Liparoto e Sabrina Marforio Regia: Renata Coluccini Scene: Michelangelo Campanale Disegno Luci: Marco Zennaro Produzione Teatro del Buratto DESCRIZIONE Ho attraversato il bosco e … ce l’ho fatta! Anche se mi si sono impigliati i capelli tra i rami, anche se le ombre mi hanno sfiorato, il sole mi ha indicato la via, mi sono venuti gli occhi grandi e ho scoperto la strada giusta! Nel bosco le foglie mi sussurrano ancora la storia … la storia di Ravanellina, che è arrivata proprio fino a qua, ma molto tempo fa. C’era una volta una bambina che si chiamava Ravanellina… No… in realtà Ravanellina non c’era ancora… ma c’erano un uomo e una donna che desideravano tanto, ma proprio tanto, avere una bambina… Così inizia la fiaba di Raperonzolo, o Ravanellina. Quest’uomo e questa donna si accorsero un bel giorno di aspettare una bambina e che sarebbero finalmente diventati genitori! La madre allora, fu presa da una gran voglia di mangiare dei ravanelli che, sfortunatamente, crescevano solo nel giardino della vicina: una strega. Il marito, volendo accontentare la moglie, una notte scavalcò le alte mura ed entrò nel giardino della strega. Questa, però, lo sorprese e, in cambio dei ravanelli, lo costrinse ad accettare un patto: “quando Ravanellina compirà 12 anni, io verrò a prenderla e da allora diventerà mia figlia”. Il tempo passò e nacque una bella bambina. Che crebbe. Ma non appena Ravanellina ebbe 12 anni, la strega, come promesso, si presentò e la prese con sé, chiudendola in un'alta torre … La fiaba narrata è quella classica, di Raperonzolo, arricchita da suggestioni di racconti più recenti, come “Coraline e la porta magica”. E’ la fiaba di una bambina che si troverà a vivere in due “famiglie”, sempre sognando di uscire e attraversare il bosco, che, segreto e misterioso, circonda entrambe le sue case. E’ la storia di un incontro con un principe, di un amore che la farà sognare e le regalerà coraggio e ali per cominciare a volare. I protagonisti sono madri, padri, matrigne e principi, ma soprattutto, protagonista è una bambina che vuole affrontare il bosco - fatto di paure, solitudine, desideri - per poter infine crescere. L’infanzia è un momento unico e determinante, un libro prezioso in cui tutte le esperienze lasciano segni indelebili, scritti, che daranno vita al romanzo della nostra esistenza. E a questo libro guardiamo sempre, anche da adulti. La scelta di parlare il linguaggio della fiaba nasce dalla consapevolezza che le favole, create dalla cultura di ogni popolo, al di fuori del tempo e dello spazio, evocano situazioni che consentono al bambino di affrontare e metabolizzare le reali difficoltà della vita. Le fiabe aiutano a tradurre in immagini visive gli stati interiori, aiutano a trasferire alla realtà significati nascosti. Insomma, danno forma ed elaborano l'inconscio del mondo. Tematiche: crescere, affrontare le proprie paure Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 922929A Precedente Seguente
- Le lacrime di Achille
< Torna alle produzioni Le lacrime di Achille Dai 12 anni Anno 2024 CREDITI Testo e regia: Renata Coluccini Con: Nazzareno Patruno, Giacomo Peia Costumi: Caterina Berta Scene e luci: Marco Zennaro Musiche: Luca De Marinis Assistenti alla regia: Marta Mungo, Emanuela Spadavecchia Consulenza storico-letteraria: Emanuela Spadavecchia Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Il mito è un racconto fuori dal tempo, è attuale, non serve attualizzarlo, e ci consente di porre delle domande all’oggi, di affrontare tematiche sempre vive. Per questo la storia di Achille e Patroclo; per parlare di due ragazzi, di famiglie differenti, di forza e fragilità, di amore, di guerra, di un destino con cui fare i conti. Ripercorrere il mito, affrontare l’Iliade per narrare la storia di un legame che affronta un futuro già designato, del goffo e invisibile Patroclo scelto dal giovane eroe Achille, per scoprire le diverse facce e possibilità dei protagonisti, per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, degli insegnamenti di Chirone, della guerra, dell’amore e della morte; questi sono gli elementi del nostro raccontare. Ne “Le lacrime di Achille” si viaggerà nei ricordi del grande eroe Achille e del semplice ragazzo Patroclo, dalla loro infanzia a Ftia all'addestramento sul monte dei centauri, dai giorni di attesa in Aulide, sino al tempo in cui Achille sarà divorato dall'ira sotto le mura di Troia. Vivremo la storia di Achille che sceglierà Patroclo il più esile, magrolino e invisibile tra i tanti ragazzi nobili che si allenano nel palazzo re Peleo. Giungerà il tempo del loro crescere sotto la saggia guida del maestro centauro Chirone. Incomberanno le profezie come condanna, ma anche le profezie come giustificazione per non scegliere. Un’amicizia, un amore intenso, dall’inizio alla fine… Sara la voce di Patroclo a guidarci, sono il suo desiderio e il suo bisogno di essere ascoltato a trovare forma, pace e a dare voce a parole che ad Achille nessuno ha mai regalato. Per raccontare chi era davvero Achille. Per dare ad entrambi una nuova voce. «I miti rappresentano un bagaglio di cultura e di saggezza tramandato per millenni. Scoprire i simboli, riferirsi agli archetipi permette un diverso rapporto con il reale, dove il potere della psiche diviene parte attiva e riconosciuta del nostro vivere ed agire.» Joseph Campbell Tematiche: il mito, il destino, l'identità, il conflitto Linguaggi: teatro d'attore, teatrodanza ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 957857A Precedente Seguente
- Continua a camminare
< Torna alle produzioni Continua a camminare Dagli 11 anni Anno 2020 CREDITI Testo: Gabriele Clima, Renata Coluccini Regia: Renata Coluccini Con: Simona Gambaro, Stefano Panzeri Costumi: Raffaella Montaldo Scene e luci: Marco Zennaro Progetto musicale: Luca De Marinis, Raffaele Serra Direttore di produzione: Franco Spadavecchia Tratto dall’omonimo libro di Gabriele Clima DESCRIZIONE È la storia di due ragazzi, Fatma e Salim, due ragazzi in cammino in una Siria devastata dalla guerra. Fatma cammina nel deserto sotto un cielo stellato verso un campo militare. Salim cammina con suo padre verso una linea d’orizzonte e come talismano ha un libro appartenuto al fratello. Salim ha tredici anni, è coraggioso e testardo, e aveva un fratello che diceva che solo i libri possono fermare i kalashnikov, “perché se salvi i libri salvi la tua anima, e il tuo paese”. Anche Fatma ha tredici anni e i con suoi occhi da piccola stella di Damasco, cerca la bellezza in ogni luogo e soprattutto nel sorriso del fratello… È la storia di due ragazzi costretti a crescere in fretta, ma senza perdere uno sguardo di stupore e di incanto per la vita. La storia ripercorre il viaggio dei due protagonisti, che culminerà nell’incontro delle loro strade. Un viaggio, che parla direttamente all’anima del pubblico; un viaggio esistenziale, un percorso di vita, in cui ogni cosa, ogni accadimento diventa metafora di qualcos’altro; ‘Continua a camminare’ è un invito al coraggio, all’andare avanti oltre le difficoltà verso un orizzonte diverso per ciascuno di noi, ma pur sempre da raggiungere. Note di regia Ci sono incontri con un libro che ti segnano, così è stata per me la lettura di “Continua a camminare “di Gabriele Clima e da questa lettura è nata l’idea, meglio la necessità di portarlo in scena, per la forza del racconto, per i contenuti, per il linguaggio e la delicatezza nell’affrontare temi difficili con rispetto e profondità. La riscrittura scenica, fatta a quattro mani con l’autore ha mirato a dare vita all’essenzialità del testo sottolineandone non solo i momenti salienti, ma soprattutto la capacità di metafora. La vicenda va oltre i luoghi e i personaggi descritti per parlare all’anima di ognuno. Nella messa in scena si è lavorato per sottrazione, eliminando il superfluo per dare ancora più forza e corpo alle parole in una narrazione incrociata e appassionante. La ricerca scenografica è stata quella di creare il vuoto in scena, che è difficilmente raggiungibile semplicemente “svuotando” lo spazio; da qui la costruzione di un grande pannello/scultura, che domina la scena. La parte sonora è stata costruita appositamente per lo spettacolo ed è frutto di una lunga ricerca tra musiche e sonorità di Luca De Marinis e Raffaele Serra per fare diventare la musica terzo protagonista dello spettacolo, dove i diversi suoni accendono l’effetto evocativo e non descrittivo di mondi fisici e mondi dell’anima. Renata Coluccini Tematiche: la fuga dalla guerra vista dagli occhi di due adolescenti Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice opera SIAE: 940106A Precedente Seguente
- Maledetta Primavera ché gli dei non possono piangere
«Una narrazione capace di affondare nelle radici del mito per riaffiorare ai giorni nostri e parlare con più consapevolezza all’animo umano.» < Indietro Maledetta Primavera ché gli dei non possono piangere 18 febbraio 2027 ore 10:00 e 19 febbraio 2027 ore 20:30 Teatro Verdi Armamaxa Uno spettacolo di e con: Daria Paoletta Testo e drammaturgia: Daria Paoletta, Rita Pelusio, Enrico Messina Costume: Lisa Serio Sarta: Lucia Caliandro Spazio scenico, suono, luci e regia: Enrico Messina Produzione: Armamaxa teatro/PagineBiancheTeatro e Giallo Mare Minimal Teatro «Una narrazione capace di affondare nelle radici del mito per riaffiorare ai giorni nostri e parlare con più consapevolezza all’animo umano.» Il ratto di Proserpina è il rapimento, l’istante culminante della violenza della divinità, che Bernini immortala fissandolo per sempre nel marmo ad eterno monito. Il dio degli inferi, Dite, efferato e insensibile, affonda le dita nelle carni della fanciulla per strapparla al suo destino e farla sua. Da quel momento, nulla tornerà più ad essere come prima. L’ira di Cerere, Madre terra e madre di Proserpina, sarà implacabile e la sua furia si abbatterà su ogni cosa. Soltanto l’intercessione di Giove potrà placarla, consentendo alla fanciulla di tornare da lei sei mesi l’anno. Muovendo dai versi di Ovidio, la scrittura compone una narrazione dal ritmo incalzante e tempestoso, densa di ironia e intimamente personale, capace di affondare nelle radici del mito per riaffiorare ai giorni nostri e parlare con più consapevolezza all’animo umano. Tematiche: mito, Proserpina, famiglia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo > < Indietro Maledetta Primavera ché gli dei non possono piangere 18 febbraio 2027 ore 10:00 e 19 febbraio 2027 ore 20:30 Teatro Verdi Armamaxa Uno spettacolo di e con: Daria Paoletta Testo e drammaturgia: Daria Paoletta, Rita Pelusio, Enrico Messina Costume: Lisa Serio Sarta: Lucia Caliandro Spazio scenico, suono, luci e regia: Enrico Messina Produzione: Armamaxa teatro/PagineBiancheTeatro e Giallo Mare Minimal Teatro «Una narrazione capace di affondare nelle radici del mito per riaffiorare ai giorni nostri e parlare con più consapevolezza all’animo umano.» Il ratto di Proserpina è il rapimento, l’istante culminante della violenza della divinità, che Bernini immortala fissandolo per sempre nel marmo ad eterno monito. Il dio degli inferi, Dite, efferato e insensibile, affonda le dita nelle carni della fanciulla per strapparla al suo destino e farla sua. Da quel momento, nulla tornerà più ad essere come prima. L’ira di Cerere, Madre terra e madre di Proserpina, sarà implacabile e la sua furia si abbatterà su ogni cosa. Soltanto l’intercessione di Giove potrà placarla, consentendo alla fanciulla di tornare da lei sei mesi l’anno. Muovendo dai versi di Ovidio, la scrittura compone una narrazione dal ritmo incalzante e tempestoso, densa di ironia e intimamente personale, capace di affondare nelle radici del mito per riaffiorare ai giorni nostri e parlare con più consapevolezza all’animo umano. Tematiche: mito, Proserpina, famiglia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Piccoli Principi e Piccole Principesse
«E se quell'ometto apparso dal nulla non fosse altro che l'occasione per riappropriarsi della propria infanzia?» < Indietro Piccoli Principi e Piccole Principesse 8 marzo 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Compagnia Teatrale Stilema Di e con: Silvano Antonelli Collaborazione drammaturgica: Giulia Antonelli Cura della messa in scena: Enrico Messina Collaborazione all'allestimento: Jennifer Turazzo Ringraziamo l'Armando e Claudio Milani per le capriole dell'Ometto «E se quell'ometto apparso dal nulla non fosse altro che l'occasione per riappropriarsi della propria infanzia?» Un personaggio che potrebbe ricordare un aviatore porta a spasso per la scena il suo piccolo aeroplano di carta e viaggia con esso attraverso le esperienze della vita. A un certo punto i suoi pensieri si fanno sempre più pesanti e l'aereo precipita. Mentre l'aviatore cerca di ripararlo appare la sagoma di un piccolo Ometto che gli chiede di disegnargli una rosa. Quella che ha lasciato sul suo piccolo pianeta sperduto nell'universo. Fa un mucchio di domande e racconta dei tanti pianeti in cui è stato e dei tanti personaggi che li abitano: L'aviatore si perde in quei racconti e nelle tante infanzie che evocano. E se quell'ometto apparso dal nulla non fosse altro che l'occasione per riappropriarsi della propria infanzia? Per tornare a sentire il profumo dei sogni di quel bambino che aveva dimenticato e, forse, tradito? E se fosse questa struggente sensazione la chiave per riprendere il volo? Tematiche: rapporto tra adulti e bambini, Il Piccolo Principe, sogni Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Mostri selvaggi
«Solo un bambino con il suo incauto coraggio, con la sua paura e le sue necessità assolute, riuscirà a scontrarsi con il mito e a trovare una soluzione.» < Indietro Mostri selvaggi 15 e 16 Marzo 2017 ore 10 Teatro Bruno Munari Teatro del Buratto e CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG «Solo un bambino con il suo incauto coraggio, con la sua paura e le sue necessità assolute, riuscirà a scontrarsi con il mito e a trovare una soluzione.» Dopo avere lavorato sulle paure archetipo della fiaba come lupi, streghe, orchi e Basilischi, vorrei affrontare i mostri che vengono da dentro di noi, che tutti abbiamo a tutte le età. Quei mostri che quando escono ci rendono pericolosi, che ci fanno litigare, che ci confondono le idee o che ci ricordano necessità che tendiamo a sopprimere. Mostri che fanno un po’ paura, ma che anche mantengono vivo il nostro lato selvaggio. Prendo spunto da L’isola dei mostri selvaggi di Maurice Sendak per parlare di creature paurose e difficili da gestire come le nostre emozioni. La nostra protagonista, che all’inizio della storia non ha voglia di fare quello che dovrebbe, che è stanca, annoiata, che urla perché non ottiene subito quello che vuole, o quello di cui sente il bisogno e si arrabbia moltissimo, si ritroverà nella sua camera, sgridata e furibonda, sola con la sua rabbia che dovrà affrontare. Comincia qui il suo viaggio iniziatico, potrà fuggire, sotto il letto o in una terra misteriosa, sfogare il suo lato selvaggio, urlare rompere e lottare e dovrà fare attenzione ai mostri che la circondano che hanno i suoi stessi istinti entusiasti, ma che a volte sono un po’ brutali e pericolosi e potrà diventare il re dei mostri! Poi ad un certo punto la rabbia si gonfia, il mostro si calma e l’isola dei mostri diventa un po’ faticosa e si ha voglia di tornare, di rimettere tutto a posto… o quasi. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Cenerentola | Teatro del Buratto
< Back Cenerentola Teatro de Gli incamminati CASA DELLE ARTI – Cernusco sul Naviglio Via Alcide de Gasperi - Cernusco sul Naviglio Sabato 5 Dicembre 2026 Ore 21.00 biglietteria.casadellearti@gmail.com Regia Daniela Monico coreografie Giulia Dimino e Monica Cagnani musiche originali Matteo Pirovano con la partecipazione degli allievi della Scuola di Teatro Oscar DanzaTeatro Previous Next Cenerentola è una storia così conosciuta da non avere bisogno di parole. Per questo lo spettacolo si affida quasi interamente alla musica (scritta appositamente dal giovane compositore Matteo Pirovano) e alla danza per scandire i momenti più importanti di questa fiaba classica senza tempo. Lo spettacolo alterna quadri comici sottolineati dai personaggi delle sorellastre, del gatto e del topo, a momenti più poetici, drammatici e romantici. Cenerentola nella nostra versione resta un personaggio positivo senza essere snaturata, incontrerà il Principe e vivrà con lui per sempre felice e contenta. Nonostante la sua natura sognatrice la nostra Cenerentola rivela una buona dose di determinazione e forza, e l’incontro col Principe con il suo cambio di vita non sono altro che una delle occasioni che l’esistenza offre e che possono essere colte o lasciate passare. Certo, la magia non guasta e come nelle migliori fiabe, anche qui non mancherà.










