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- Ecco. Io. Qui. | Teatro del Buratto
< Indietro Ecco. Io. Qui. Nudoecrudo Teatro Dai 6 ai 36 mesi Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 20 Marzo 2027 ore 17:00 Domenica 21 Marzo 2027 ore 10:00 Una creazione di: Judith Annoni, Francesca Maggioni, Loredana Mazzola e Alessandra Pasi Con: Franz Casanova e Alessandra Pasi Una narrazione sensibile, tutta da toccare e da esplorare, da scoprire con gli occhi, le mani e i piedi, con l’udito e con l’olfatto. Materiali semplici e naturali (iuta, lana, corda, carta, legno, pula di grano, semi…) costruiscono un piccolo ambiente che gradualmente prende forma, si trasforma sino a riempire tutto lo spazio. Sino a divenire, idealmente, mondo. Gli oggetti di scena vengono vissuti e abitati dai piccoli che, stimolati dalle attrici, prendono possesso dello spazio scenico. Senza un’indicazione di cosa fare, solo di come fare. La filastrocca, il canto ed il suono della voce diventano chiavi per entrare in relazione con il ‘Teatro’ come mondo, rito di passaggio, territorio del magico. Tematiche: il mondo e lo spazio intorno a sé Linguaggio: teatro d’attore e teatro partecipato < Precedente Successivo >
- Balloon Adventures | Teatro del Buratto
< Indietro Balloon Adventures Collettivo Clown Dai 3 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 6 Febbraio 2027 ore 16:30 Domenica 7 Febbraio 2027 ore 16:30 Di e con: Andrea Meroni e Fabio Lucignano Scenografie: Riccardo Pirovano e Marta Fumagalli Costumi: Barbara Crimella e Antonella Vino Piano Luci: Riccardo Marinelli Cosa succede quando un palloncino prende il volo? Tutti alzano gli occhi al cielo, qualche bambino piange, ma non c'è più nulla da fare. Ma se questo palloncino fosse scappato dalla mano di due clown? Due aviatori, piloti di mongolfiera, impavidi e coraggiosi, intraprendono un viaggio per inseguirlo. Questo viaggio li porterà a Balloonia dove si ritrovano i sogni sfuggiti di mano, quelli scoppiati e quelli ormai sgonfi. Riusciranno a riportarli a terra? Uno spettacolo dolce amaro con una narrazione che si mantiene leggera, eterea e sognante. Poetico senza perdere di comicità, comico senza perdere la poetica. Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere? Lo spettacolo vuol essere un inno alla vita, un inno al viaggio o meglio "alla stessa ragione del viaggio, viaggiare". Tematiche: sogno, viaggio, gioia di vivere Linguaggio: teatro di figura, clownerie < Precedente Successivo >
- Cuore
«Sarà proprio lei, piccola e intraprendente, a riportare l’armonia dei colori in un bosco tutto grigio.» < Indietro Cuore 18 gennaio 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari MOMOM – Claudio Milani Testo, regia, interpretazione: Claudio Milani Scenografie: Elisabetta Viganò e Armando Milani Musiche originali: Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella Progettazione Elettronica: Marco Trapanese, Andrea Bernasconi, Claudio Milani Luci: Fulvio Melli Fotografie di scena: Paolo Luppino «Sarà proprio lei, piccola e intraprendente, a riportare l’armonia dei colori in un bosco tutto grigio.» Nina abita con i grandi di casa in una casa vicino al bosco. Nel bosco non si può entrare perché dentro ci vivono la Fata dai Cento Occhi e l’Orco. Nina entra nel bosco, un po’ per sfortuna, un po’ per distrazione, un po’ per gioco e un po’ perché ne ha voglia. Ci entra e ci esce più di una volta. E ogni volta il bosco prende vita e si trasforma. Alla fine sarà il cuore di Nina a liberare i colori che daranno nuova vita al bosco. Cuore è uno spettacolo che parla di emozioni. Del governo delle emozioni. Per governare alcune emozioni, dentro al cuore, a volte serve la dittatura, altre volte l’anarchia. Nel bosco vive la Fata che con i suoi cento occhi tutto vede insieme all’Orco che tutto sente dentro la pancia. Nina si metterà tra loro e sarà proprio lei, piccola e intraprendente, a riportare l’armonia dei colori in un bosco tutto grigio. Tematiche: emozioni, armonia Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Romeo and Juliet (are dead)
«Mercuzio […] propone un’alternativa: ripercorrere le tappe della loro storia.» < Indietro Romeo and Juliet (are dead) Teatro del Buratto / Theatre of the 7 Directions 23, 24 e 26 febbraio 2027 ore 10.00, 25 febbraio 2027 ore 10.00 e 20.30 Teatro Verdi Un progetto di: Laura Pasetti Con: Alessandro Guetta, Eleonora Longobardi, Izaak Hutton Luci: Marco Zennaro Costumi: Caterina Berta Regia: Laura Pasetti Direttore di produzione: Franco Spadavecchia Romeo, Giulietta e Mercuzio non sono contenti del finale che Shakespeare ha scritto per loro. Soprattutto i due innamorati pensano che il drammaturgo sia stato troppo crudele e, alla ricerca di un senso, continuano a ripetere all’infinito la scena della loro morte. Ma Mercuzio è stanco di assistere alla rappresentazione e propone un’alternativa: ripercorrere le tappe della loro storia per riuscire forse a trovare le risposte che cercano riguardo il loro destino. Lo spettacolo, in lingua inglese e italiana, presenta brani tratti direttamente dall’opera di Shakespeare e, al contempo, vede i tre personaggi commentare le scene in un inglese contemporaneo. A tenere tutto assieme è Mercuzio, che usa l’italiano per collegare le scene e per tradurre alcuni commenti di Romeo e Giulietta, così da facilitare la comprensione per tutti. Tematiche: William Shakespeare, crescita, identità, rapporto coi genitori, sentimenti Tecnica: teatro d’attore, teatro in lingua SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Delete - “La cultura della cancellazione” capitolo I | Teatro del Buratto
7 < Indietro Delete - “La cultura della cancellazione” capitolo I Teatro del Buratto Teatro Verdi NOVITÀ! Acquista 27 gennaio 2027 ore 20:30 28 gennaio 2027 ore 20:30 29 gennaio 2027 ore 20:30 30 gennaio 2027 ore 20:30 «Un incontro per discutere insieme su cosa cancellare, cosa vogliamo conservare, cosa sogniamo, cosa ricordiamo.» Un piccolo gesto che è capitato a tutti di fare. Cancellare. Nel mio dispositivo elettronico la memoria è piena, devo fare posto. Cosa cancello? Dati e cache delle app e poi elimino i file inutili. Ma quali sono inutili? Davvero non mi serviranno più? Un incontro per discutere insieme su cosa cancellare, cosa vogliamo conservare, cosa sogniamo, cosa ricordiamo. E la memoria? E i ricordi digitalizzati spariranno? E la carta, i libri resteranno? Queste riflessioni condivise ci porteranno a una lettera. La lettera di una madre a un figlio. La lettera di una donna cancellata! Dalla platea al palco, da piccole testimonianze a una storia, dentro la grande Storia, ma che accade oggi, ancora, come ieri. La lettera di una madre a una figlia testimonianza degli ultimi giorni della donna, della sua storia, della sua gente, dell’amore per la figlia in salvo dagli orrori di una guerra e di una persecuzione. < Precedente Successivo >
- BRUTTI ANATROCCOLI | Teatro del Buratto
< Indietro BRUTTI ANATROCCOLI Produzione Compagnia Stilema SPAZIO TEATRO 89 - Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano 28 FEBBRAIO 2027 ORE 11.00 Info e prenotazioni E-mail: prenotazioni@spazioteatro89.org – Tel.: 0240914901 Di e con: Silvano Antonelli Liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen Regia Carmen Pellegrinelli Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po' più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po' più scura o un po' più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po' troppo sensibili, o un po'.... Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire. Questo tempo pare sfidarci a essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità, accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore. La fiaba di Andersen a cui il titolo si ispira è qui vista come un archetipo. Come un “classico” che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta. Per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino e di ogni persona. Una fiaba che si modifica per parlare a questo presente. Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all'idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta. Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare. Tematiche: diversità < Precedente Prossimo >
- Buono regalo | Teatro del Buratto
Buono regalo 4 € Importo 4 € Quantità Aggiungi al carrello Acquista ora
- Le lacrime di Achille
«...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» < Indietro Le lacrime di Achille 15, 16 e 17 dicembre 2026 ore 10:00 Teatro Verdi Teatro del Buratto Testo e regia di Renata Coluccini Assistenti alla regia Marta Mungo e Emanuela Spadavecchia Con la collaborazione di Emanuela Spadavecchia Con Nazzareno Patruno e Giacomo Peia Costumi di Caterina Berta Musiche di Luca De Marinis Luci di Marco Zennaro Direttore di produzione Franco Spadavecchia «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Il mito è un racconto fuori dal tempo, è attuale: non serve attualizzarlo, ci consente di porre delle domande all’oggi, di affrontare tematiche sempre vive. Per questo vogliamo raccontare la storia di Achille e Patroclo: per parlare di due ragazzi, di famiglie differenti, di forza e fragilità, di amore, di guerra, di un destino con cui fare i conti. Ripercorrere il mito, affrontare l’Iliade per narrare la storia di un legame che affronta un futuro già designato, del goffo e invisibile Patroclo scelto dal giovane eroe Achille, per scoprire le diverse facce e possibilità dei protagonisti, per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, degli insegnamenti di Chirone, della guerra, dell’amore e della morte; questi sono gli elementi del nostro raccontare. Tematiche: mito, crescita, amore e guerra Tecnica: teatro d’attore Tematiche: mito, crescita, amore e guerra Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo > < Indietro Le lacrime di Achille 15, 16 e 17 dicembre 2026 ore 10:00 Teatro Verdi Teatro del Buratto Testo e regia di Renata Coluccini Assistenti alla regia Marta Mungo e Emanuela Spadavecchia Con la collaborazione di Emanuela Spadavecchia Con Nazzareno Patruno e Giacomo Peia Costumi di Caterina Berta Musiche di Luca De Marinis Luci di Marco Zennaro Direttore di produzione Franco Spadavecchia «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Il mito è un racconto fuori dal tempo, è attuale: non serve attualizzarlo, ci consente di porre delle domande all’oggi, di affrontare tematiche sempre vive. Per questo vogliamo raccontare la storia di Achille e Patroclo: per parlare di due ragazzi, di famiglie differenti, di forza e fragilità, di amore, di guerra, di un destino con cui fare i conti. Ripercorrere il mito, affrontare l’Iliade per narrare la storia di un legame che affronta un futuro già designato, del goffo e invisibile Patroclo scelto dal giovane eroe Achille, per scoprire le diverse facce e possibilità dei protagonisti, per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, degli insegnamenti di Chirone, della guerra, dell’amore e della morte; questi sono gli elementi del nostro raccontare. Tematiche: mito, crescita, amore e guerra Tecnica: teatro d’attore Tematiche: mito, crescita, amore e guerra Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari
Il teatro è fatto di parole, storie, immagini, ma anche di materia, sensi, scoperte e sperimentazioni. Ha inizio il ciclo di incontri “Pomeriggio al Munari”, un momento per ascoltare, creare e giocare insieme. Ogni venerdì pomeriggio incontreremo nuove storie, nuovi personaggi e scenari che ispireranno i nostri giochi e le nostre attività manuali in cui ci cimenteremo con carta, stoffe, colori, luce, ombre e tanto altro ancora. Acerca de The Full Story This is your About page. This space is a great opportunity to give a full background on who you are, what you do and what your site has to offer. Your users are genuinely interested in learning more about you, so don’t be afraid to share personal anecdotes to create a more friendly quality. Every website has a story, and your visitors want to hear yours. This space is a great opportunity to provide any personal details you want to share with your followers. Include interesting anecdotes and facts to keep readers engaged. Double click on the text box to start editing your content and make sure to add all the relevant details you want site visitors to know. If you’re a business, talk about how you started and share your professional journey. Explain your core values, your commitment to customers and how you stand out from the crowd. Add a photo, gallery or video for even more engagement. Siamo felici di comunicarvi che torna Un Pomeriggio al Teatro Bruno Munari tutti i venerdì pomeriggio, a partire dal 7 novembre, dalle 17 alle 18. Questa attività teatrale è dedicata ai bambini e alle famiglie, ogni appuntamento avrà un tema di storie, personaggi, giochi e attività creative differenti. Quest'anno le attività saranno dedicate ai bambini dai 3 ai 7 anni. Iniziativa del progetto “Un teatro, città dei bambini”, sostenuto da Fondazione Cariplo con il bando “Valore della Cultura 2024”. Il teatro è fatto di parole, storie, immagini, ma anche di materia, sensi, scoperte e sperimentazioni. Ha inizio il ciclo di incontri “Pomeriggio al Munari”, un momento per ascoltare, creare e giocare insieme. Ogni venerdì pomeriggio incontreremo nuove storie, nuovi personaggi e scenari che ispireranno i nostri giochi e le nostre attività manuali in cui ci cimenteremo con carta, stoffe, colori, luce, ombre e tanto altro ancora. NB:Tutti gli incontri, si svolgeranno nella Sala Teatranti del Teatro Bruno Munari ad un costo di soli 5 euro a bambino. Mentre per gli accompagnatori sarà gratuito. Quest'anno i biglietti andranno acquistati sul sul sito, per informazioni: prenotazioni@teatrodelburatto.it o 0227002476. IL GIARDINO FANTASTICO. Colori primari e timbri di carta Venerdì 14 Novembre 2025 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari TRAME DI FOGLIE. Scopriamo e reinventiamo le architetture della natura. Venerdì 21 Novembre 2025 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari MISCUGLIO Strappo, ritaglio, incollo Venerdì 5 Dicembre 2025 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari SUL FILO DEL NATALE. Intrecci con cartone e fili Venerdì 19 Dicembre 2025 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari ALBERO! Ascolto, gioco, creo Venerdì 27 Febbraio 2026 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari FANTASTICA CARTA Strappi, forme, improvvisazioni Venerdì 13 Marzo 2026 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari CON...TATTO Alla scoperta della creta Venerdì 17 Aprile 2026 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari MONDI DI CARTONE Venerdì 15 Maggio 2026 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari LA GRANDE TOVAGLIA Colori, pennelli e ingredienti per un picnic Venerdì 29 Maggio 2026 ore 17:00 Laboratorio Un pomeriggio al Teatro Bruno Munari
- Sciroppo di Teatro ENG | Teatro del Buratto
THEATER SYRUP ® Children and Families at the Theatre with a Pediatrician's Prescription Sciroppo di Teatro® comes to Milan and surrounding areas — a project for children and families that promotes theatre as an “extraordinary elixir,” capable of positively impacting the wellbeing of children and families. It’s a “medicine” without side effects that makes you feel better starting from childhood. From September 2025 to April 2026, children aged 3 to 11 and their families can choose from 28 performances part of the Sciroppo di Teatro® Milano e dintorni network. The project, which began in Emilia-Romagna in 2021 from an idea by Silvano Antonelli and realized by Ater Fondazione, is promoted in the Milan area by Fondazione di Comunità Milano, Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia, and Teatro del Buratto, in collaboration with the City of Milan, and under the patronage of Regione Lombardia and the Metropolitan City of Milan. Sciroppo di Teatro® Milano e dintorni is a cultural welfare initiative based on an alliance between Theatre and Pediatricians — a synergy backed by the endorsement of three major organizations in the field of pediatric medicine: SIP – Italian Society of Pediatrics, SIMPEF – Union of Family Pediatricians, and ACP – Cultural Association of Pediatricians. Sciroppo di Teatro® is a registered trademark project. CLICK HERE to see the full lineup of performances presented by Sciroppo di Teatro® Milano e dintorni. WHAT IT IS AND HOW IT WORKS From September 2025 to April 2026, Sciroppo di Teatro® Milano e dintorni offers 28 performances designed for families and young audiences aged 3 to 11. During any regular medical visit, participating pediatricians can “prescribe” an afternoon at the theatre for their young patients. They do so by handing out a booklet containing nine “prescriptions” — vouchers that can be redeemed at the theatre box office for the symbolic price of three euros. The booklet, elegantly and delicately illustrated by Matteo Pagani, also describes the benefits of theatre just like the “leaflet” that accompanies any medication. Thanks to the "prescription" given by pediatricians, hundreds of children can go to the theatre with their families — with special attention given to those with fewer opportunities. Families can choose one of the participating theatres and book their seats. WHERE TO FIND THE BOOKLETS: Ask your family pediatrician if they are participating in the project — they can give you the booklet with the vouchers! At the QuBì networks in Milan At the theaters participating in the project PARTICIPATING THEATRES In Milan, participating venues include: •Teatro del Buratto •Spazio 89 • PimOff. In the metropolitan area, the program includes: • Comteatro (Teatro San Luigi) in Corsico • TECA (Teatro Cassanese) in Cassano D’Adda • Teatro Trivulzio in Melzo • Cinema Teatro Massimo Troisi in San Donato Milanese • Ditta Gioco Fiaba/Teatrio (Teatro A. Toscanini – Cascina Commenda) in Segrate • Industria Scenica (Everest – Spazio Cultura) in Vimodrone Each theatre will actively participate in the project with three performances dedicated to children and families. In May 2026, a final celebration will be held at Teatro Bruno Munari, using both indoor and outdoor spaces. This event will be a moment of sharing and joy — a reminder that theatre is, above all, a space to meet, reflect, share, and build community. PURPOSE Sciroppo di Teatro® is designed to support the healthy and harmonious development of children during their formative years. • Scientific research has shown that enjoyable experiences — those that reduce stress, anxiety, and boredom — can strengthen the immune system and lower the risk of chronic diseases in adulthood. • The positive effects extend to physical and mental health, learning, and the development of social and emotional skills. For more information: sciroppoditeatro.milano@gmail.com To make a reservation, you can contact the theaters you are interested in directly. TORNA ALLA VERSIONE IN ITALIANO









