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- Una mostra per Enrico Lui | Teatro del Buratto
Una mostra interamente dedicatra a Enrico Lui, artista, pittore, scenografo, poeta. Al Teatro Verdi dal 15 aprile al 31 Maggio 2026
- Il codice del volo | Teatro del Buratto
10 < Indietro Il codice del volo Compagnia del Sole Teatro Verdi Acquista 10 Febbraio 2027 ore 20:30 «L’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.» Perché Leonardo voleva volare? Lo spiega Zoroastro, il suo allievo, il suo giovane di bottega, ovvero l’assistente e suo amico fedele: Tommaso Masini. È proprio lui che ha sperimentato una delle più ardite invenzioni del Maestro: la macchina per volare. Gli spettatori conosceranno la storia, l’umanità e soprattutto il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è il simbolo del nostro Rinascimento. Protagonista assoluta è la curiosità, l’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci. < Precedente Successivo >
- Fashion Victims
L'insostenibile realtà del Fashion < Torna alle produzioni Fashion Victims L'insostenibile realtà del Fashion Dagli 11 anni Anno 2022 CREDITI Testo, video e regia: Davide del Grosso In scena: Marta Mungo e Davide del Grosso Scene: Caterina Berta Luci: Marco Zennaro Foto di scena: Camilla Canalini Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE L’industria tessile produce da sola più CO2 del trasporto ferroviario, marittimo e aereo messi insieme. Dal 2000 ad oggi la produzione di abiti è raddoppiata, anche se i singoli capi vengono indossati meno della metà che in passato; 150 miliardi di vestiti per 7 miliardi di persone. Un’orda tessile che si trasforma in rifiuto, milioni di tonnellate di indumenti che arrivano in discarica generando metropoli di spazzatura tossica. Intanto, dall’altra parte del mondo, terre millenarie sono sfruttate al punto da non generare più nulla: specie animali scompaiono in una nebbia di pesticidi e diserbanti, i fiumi si colorano di giallo, cobalto e ogni altro colore che scegliamo per alimentare le 52 nuove stagioni di moda all’anno che pretendiamo di produrre; i pesci muoiono e qualcuno, che con quell’acqua vive, si ammala mentre lavora al buio dei sottoscala e dei campi di notte, al buio di qualsiasi diritto umano e lavorativo. E spesso sono bambine e bambini. All’estremo opposto di questa catena si trovano una ragazza o un ragazzo, un giovane consumatore educato fin dalla più tenera età a credere di avere intimamente bisogno di un certo marchio, di quel preciso logo sul petto, quel paio di scarpe firmate. Il mondo della fast fashion è l’esempio eclatante di un sistema al collasso, di un certo modo di produrre attraverso lo sfruttamento di persone e risorse ambientali che sta finalmente mostrando i suoi limiti, ma che ancora perdura. “Fashion victims” si propone di mostrare, attraverso il racconto di una ragazza e di un ragazzo, due facce della stessa medaglia: da una parte un occidente bulimico e inconsapevole delle proprie azioni, e dall'altra parte un altro mondo, il terzo o il quarto, in cui ogni risorsa, compresa quella umana, viene sfruttata fino a esaurirsi. Giacomo Leopardi nelle Operette Morali immaginava la Moda dialogare con la Morte, entrambe figlie di un mondo destinato ad esaurirsi. Due secoli dopo la partita è reale, aperta e nelle mani di tutti noi. Tematiche: fast fashion, moda, ambiente e sostenibilità Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Codice spettacolo SIAE: 952316A Precedente Seguente
- In riva al mare | Teatro del Buratto
Testo e messa in scena: Silvio Oggioni Con Selvaggia Tegon Giacoppo Gabriele Bajo < Torna alle produzioni In riva al mare Dai 2 ai 6 anni Riallestimento 2023 CREDITI Ideazione e allestimento: Silvio Oggioni in scena: Gabriele Bajo, Selvaggia Tegon Giacoppo Oggetti di scena: Lelabò, Filo dell’arte, Chiara Rodeghiero Direttore di produzione: Franco Spadavecchia DESCRIZIONE Un gioco teatrale che propone e chiede il coinvolgimento attivo non solo dei bambini ma anche degli adulti che sono invitati a giocare insieme nella costruzione del percorso di questa narrazione “partecipata”. Un coinvolgimento che aiuterà i conduttori anche nei diversi momenti, collaborando alla costruzione della scena e alla comprensione delle semplici “regole” e attività dello spettacolo, diviso tra momenti giocati e momenti di ascolto. Un percorso che dalla frenesia della città, ci porta attori e spettatori, lungo sentieri inventati, improbabili e pieni di piccoli buffi incontri da mimare insieme, fino alla “nostra” spiaggia. Finalmente seduti, possiamo sentire il caldo del sole, i suoni del mare, le strida di gabbiani attorno a noi. Una piccola onda azzurra si stende allora ai nostri piedi e poi ci copre, piano, piano e senza paura. Ci troviamo così sotto un mare inventato a vivere insolite emozioni mentre sul suo schermo azzurro vivono immagini evocative di mondi acquatici. L’onda ritirandosi segna la fine del gioco teatrale, lasciando sulla spiaggia piccoli doni (conchiglie, stelle marine, cavallucci marini, legni levigati, granchi reinventati e colorati) con cui concludere l’avventura assieme, per aprirci alla libera reinvenzione di nuove storie da giocare insieme, grandi e piccoli. Al calare della luna il mare si ritira ancora e un’ultima onda rotola sulla battigia portando con sé i suoi doni: stelle marine, rami strani, piccole conchiglie e un libro nelle cui immagini ripercorrere l’avventura vissuta insieme. Un omaggio finale al bellissimo silent-book “L’Onda” di Suzy Lee che ha ispirato questo gioco teatrale, per piccoli e per grandi insieme, dove condividere emozioni suggestioni e scoperte. Tematiche: natura, il mare Linguaggi: teatro d’attore, animazione e oggetti ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Precedente Seguente
- Sciroppo di Teatro ARABO | Teatro del Buratto
سيروبو دي تيياترو® ميلانو والمناطق المحيطة الأطفال والعائلات في المسرح بوصفة طبية من طبيب الأطفال كـ"إكسير استثنائي"، قادر على التأثير الإيجابي في رفاه الأطفال والعائلات. إنه "دواء" بلا آثار جانبية يجعل الإنسان يشعر بالتحسن منذ الطفولة. من سبتمبر 2025 حتى أبريل 2026، يمكن للأطفال الذين تتراوح أعمارهم بين 3 و11 سنة وعائلاتهم اختيار ما يشاؤون من بين 28 عرضًا مسرحيًا ضمن شبكة "شراب المسرح® ميلانو وضواحيها". انطلق المشروع في إيميليا-رومانيا عام 2021 من فكرة لـ سيلفانو أنطونيلي، وبتنفيذ من مؤسسة آتر الثقافية (Ater Fondazione)، ويُروَّج له في منطقة ميلانو من قبل مؤسسة مجتمع ميلانو، ومؤسسة رونالد ماكدونالد للأطفال – إيطاليا، ومسرح بوراتو، بالتعاون مع بلدية ميلانو، وبدعم من منطقة لومبارديا والمدينة الحضرية لميلانو. يُعد مشروع "شراب المسرح® ميلانو وضواحيها" مبادرة من الرفاه الثقافي تقوم على تحالف بين المسرح وطب الأطفال، وهو تعاون معترف به من قبل ثلاث جهات بارزة في مجال طب الأطفال: الجمعية الإيطالية لطب الأطفال (SIP)، نقابة أطباء الأطفال العائليين (SIMPEF)، والجمعية الثقافية لطب الأطفال (ACP). "شراب المسرح®" هو مشروع يحمل علامة تجارية مسجلة. اضغط هنا للاطلاع على جدول العروض المسرحية المقدّمة ضمن "شراب المسرح® ميلانو وضواحيها". ما هو وكيف يعمل اضغط هنا للاطلاع على جدول العروض المقدّمة ضمن "شراب المسرح®". ما هو وكيف يعمل من سبتمبر 2025 إلى أبريل 2026، سيتم تقديم 28 عرضًا مسرحيًا ضمن شبكة "شراب المسرح® ميلانو وضواحيها"، مخصصة للعائلات والجمهور الصغير من عمر 3 إلى 11 عامًا. خلال أي زيارة طبية، يمكن للأطباء المشاركين في المبادرة أن "يصفوا" للأطفال موعدًا في المسرح، من خلال تسليم دفتر يحتوي على تسع "وصفات" – أي قسائم يمكن تقديمها عند شباك التذاكر لدخول العرض بسعر رمزي قدره ثلاثة يوروهات فقط. هذا الدفتر، الذي صمّمه الفنان ماتيو باغاني بأسلوب أنيق ورقيق، يصف أيضًا الفوائد الصحية للمسرح، تمامًا كما تفعل نشرة أي دواء. وبفضل هذه "الوصفة" التي يقدمها أطباء الأطفال، سيتمكن مئات الأطفال من الذهاب إلى المسرح مع مرافقِيهم، مع اهتمام خاص بالأطفال الذين لديهم فرص أقل. يمكن للعائلة اختيار أحد المسارح المشاركة وحجز مقاعدها. أين تجد الكتيّبات: اسأل طبيب الأطفال الخاص بعائلتك إذا كان يشارك في المشروع — سيتمكن من تزويدك بالكتيّب مع القسائم! في شبكات QuBì في ميلانو في المسارح المشاركة في المشروع لمسارح المشاركة في ميلانو، يشارك كل من -Teatro del Buratto -Spazio 89 -PimOff. أما في الضواحي، فتشارك المسارح التالية: - Comteatro (Teatro San Luigi) في كورسيكو - TECA (Teatro Cassanese) في كاسانو دآدا - Teatro Trivulzio في ميلتسو - Cinema Teatro Massimo Troisi في سان دوناتو ميلانيزي - Ditta Gioco Fiaba / Teatrio (Teatro A. Toscanini – Cascina Commenda) في سيغراتي - Industria Scenica (Everest – Spazio Cultura) في فيمودروني كل مسرح سيشارك بثلاثة عروض مخصصة للأطفال والعائلات. وفي مايو 2026، ستُقام الفعالية الختامية لمشروع "شراب المسرح® ميلانو وضواحيها" في المساحات الداخلية والخارجية لـTeatro Bruno Munari. ويُعد هذا الحدث فرصة للاحتفال والمشاركة، للتذكير دومًا بأن المسرح هو أولًا وقبل كل شيء مكانٌ للقاء، والتفكير، والتواصل، وبناء المجتمعات. الهدف من المشروع "شراب المسرح®" موجه لتعزيز النمو المتوازن للأطفال في مراحلهم العمرية المختلفة. - أظهرت الدراسات العلمية أن التجارب الممتعة، التي تقلل من القلق والتوتر والملل، تساهم في تقوية الجهاز المناعي وتُقلل من خطر الإصابة بالأمراض المزمنة في مرحلة البلوغ. - وتشمل الفوائد أيضًا الصحة الجسدية والنفسية، وتحسين التعلم، وتنمية المهارات الاجتماعية والعاطفية. لمزيد من المعلومات: sciroppoditeatro.milano@gmail.com للحجز، يمكنك التواصل مباشرةً مع المسارح التي ترغب في زيارتها. TORNA ALLA VERSIONE IN ITALIANO
- Cenerentola 301 | Teatro del Buratto
< Indietro Cenerentola 301 Compagnia Burambò Dai 6 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 20 Febbraio 2027 ore 16:30 Domenica 21 Febbraio 2027 ore 16:30 Con: Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli Drammaturgia: Daria Paoletta Costruzione pupazzi: Raffaele Scarimboli Organizzazione: Mary Salvatore Raffaele e Daria, due burattinai di mestiere, sanno che per raccontare questa antica fiaba occorre una matrigna, due sorellastre, un principe, un re e una ragazzina, Cenerentola! Ma pupazzi rivelano da subito una vita propria. Daria si affanna per mantenere un equilibrio tra le parti ma, inesorabilmente, i piani si confondono e il sottile confine che segna ciò che è reale e ciò che è immaginario si farà sempre più sottile. Infine, la coppia di animatori riuscirà sì a raccontare la fiaba ma soltanto attraverso la loro personalissima esperienza. Tematiche: fiabe, libertà di scelta Linguaggio: teatro d’attore, teatro di figura, burattini < Precedente Successivo >
- Una festa bellissima | Teatro del Buratto
< Back Una festa bellissima 25 Gennaio 2027 ore 10:00 «Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’.» Previous Next < Indietro Una festa bellissima 25 Gennaio 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Dai 3 anni Compagnia Arione de Falco CAPS TITLE Con: Annalisa Arione, Alberto Branca, Dario de Falco Con il sostegno di: Teatro Koreja Musiche: Enrico Messina Movimento scenico: Marcos Rangel Koslowski Costumi: Giulia Rossi «Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’.» Una Festa Bellissima è uno spettacolo che intreccia gioco, amicizia, corpo e tempo. Tre amic* costruiscono una festa fatta di palloncini, risate, abbracci e piccole scoperte. È una festa allegra, piena di movimento e di presenza, di “stiamo insieme”. Ma, come tutte le feste, anche questa a un certo punto finisce. Finisce e basta. E allora cosa resta? Resta il corpo, resta il respiro, resta la voglia di ballare ancora un po’. Uno spettacolo che invita bambin* e famiglie a celebrare il presente, a guardarsi, a riconoscersi e a stare nel qui e ora. Perché se la festa è finita ma io sono qui... ballo. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Il baule di Natale | Teatro del Buratto
Messa in scena a cura di: Aurelia Pini In scena: Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Oggetti a cura di: Laboratorio Teatro del Buratto < Torna alle produzioni Il baule di Natale Dai 3 ai 7 2024 Messa in scena a cura di: Aurelia Pini In scena: Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Oggetti a cura di: Laboratorio Teatro del Buratto Aprire un grande baule è come esplorare un grande mare, un cielo stellato, un pozzo profondo, il Polo Nord, il sacco di Babbo Natale. Ci trovi cose dimenticate, storie da raccontare e già raccontate, domande a cui dare risposte come: Quanti anni ha Babbo natale? Il Natale è vicino e Selly e Gabriele decidono di aprire il grande baule dimenticato in soffitta. Quante sorprese! Troveranno bufere di neve, un pacchetto misterioso, la luce brillante della Stella Polare… “Dentro la notte ci sono le stelle si tengono per mano come sorelle; dentro il baule un cuscino di neve; che il Natale sia per tutti dolce, lieve; dentro al cuore ci son desideri coltiviamoli bene che diventano veri”. Tematiche: il Natale, sorprese Linguaggi: teatro d'attore ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Precedente Seguente
- Cuore | Teatro del Buratto
< Indietro Cuore MOMOM – Claudio Milani Dai 4 agli 8 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 16 Gennaio 2027 ore 16:30 Domenica 17 Gennaio 2027 ore 16:30 Testo, regia, interpretazione: Claudio Milani Scenografie: Elisabetta Viganò e Armando Milani Musiche originali: Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella Progettazione Elettronica: Marco Trapanese, Andrea Bernasconi, Claudio Milani Luci: Fulvio Melli Fotografie di scena: Paolo Luppino Nina abita con i grandi di casa in una casa vicino al bosco. Nel bosco non si può entrare perché dentro ci vivono la Fata dai Cento Occhi e l’Orco. Nina entra nel bosco, un po’ per sfortuna, un po’ per distrazione, un po’ per gioco e un po’ perché ne ha voglia. Ci entra e ci esce più di una volta. E ogni volta il bosco prende vita e si trasforma. Alla fine sarà il cuore di Nina a liberare i colori che daranno nuova vita al bosco. Cuore è uno spettacolo che parla di emozioni. Del governo delle emozioni. Per governare alcune emozioni, dentro al cuore, a volte serve la dittatura, altre volte l’anarchia. Nel bosco vive la Fata che con i suoi cento occhi tutto vede insieme all’Orco che tutto sente dentro la pancia. Nina si metterà tra loro e sarà proprio lei, piccola e intraprendente, a riportare l’armonia dei colori in un bosco tutto grigio. Tematiche: emozioni, armonia Linguaggio: teatro d’attore < Precedente Successivo >
- Digiunando davanti al mare | Teatro del Buratto
14 < Indietro Digiunando davanti al mare Principio Attivo Teatro Teatro Verdi Acquista 19 Marzo 2027 ore 20:30 20 Marzo 2027 ore 20:30 «Il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica.» La figura di Danilo Dolci sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: poeta, intellettuale, pedagogo. Dopo un breve viaggio in Sicilia decide di ritornarci e di mettersi al fianco degli ultimi, dei diseredati, dei banditi come li chiamava lui stesso. Negli anni cinquanta organizza e promuove tantissime manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati. Danilo Dolci voleva, con i disoccupati Siciliani, ricordare all’Italia intera che per la Costituzione Italiana il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica. Durante la manifestazione Danilo Dolci fu arrestato assieme ad alcuni collaboratori, ne seguì un processo che segnò un profondo spartiacque nell’Italia del dopoguerra. < Precedente Successivo >










