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448 risultati trovati con una ricerca vuota
- BU! | Teatro del Buratto
< Indietro BU! MOMOM Dai 3 agli 8 anni Teatro Bruno Munari Acquista Domenica 1 Novembre 2026 ore 16:30 Di e con: Claudio Milani Testo: Francesca Marchegiano e Claudio Milani Scenografie: Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando, Piera Milani Musiche Debora Chiantella e Andrea Bernasconi Ci sono storie di paura paurose. E altre divertenti. Bù! è una divertente storia di paura, raccontata da un attore... e da una porta. La porta è un confine: da una parte c’è il Bosco Verde, dall’altra il Bosco Nero. Nel Bosco Nero vivono il Ladro, il Lupo, la Strega e il padrone di tutti: il terribile Uomo Nero. Nel Bosco Verde c’è una mamma rotonda come le torte, un papà forte, sette fratelli grandi come armadi... e anche un bambino, il piccolo Bartolomeo. Sarà proprio lui a dover affrontare le creature del Bosco Nero... fino a sconfiggerle una per volta. Tematiche: diventare grandi, affrontare la paura. Linguaggio: teatro d’attore < Precedente Successivo >
- Alla ricerca del ritmo | Teatro del Buratto
< Back Alla ricerca del ritmo Previous https://www.teatrodelburatto.com/event-details/laboratorio-di-apicoltura-2 Next Alla ricerca del ritmo Laboratorio di movimento Acquista Domenica 22 febbraio 2026 < Precedente Successivo >
- Un dono per Lucia
«Perché la vera magia si rivela a chi ha il coraggio di fermarsi, e di ricordare.» < Indietro Un dono per Lucia 11 dicembre 2026 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Pandemonium Teatro Di e con: Federico Nava e Flavio Panteghini Supervisione artistica: Albino Bignamini Scenografia: Nicola Bertoli e Olga Mantegazza Costumi: Olga Mantegazza Light design: Nicola Bertoli Voci registrate: Aurora Colnago, Pietro Giavazzi, Federico Piscitello «Perché la vera magia si rivela a chi ha il coraggio di fermarsi, e di ricordare.» Il protagonista della storia è Leo, un giovane corriere intrappolato nella routine incessante di Mamma Lepre, una grande azienda di spedizioni che non si ferma mai. La mattina della vigilia di Santa Lucia, mentre Leo cerca di lavorare come sempre, un piccolo pacchetto bianco cade nella sua pila di scatoloni con un’enigmatica destinazione: “Per Santa Lucia”. Da lì inizia un viaggio imprevisto in cui Leo si troverà a interrogarsi su ciò che ha dimenticato. Un angelo custode laico accompagna Leo nel suo percorso, guidandolo verso l’incontro con strani personaggi, ognuno dei quali porta con sé una piccola scoperta. Lo spettacolo esplora con delicatezza e ironia il nostro rapporto con il tempo e con la memoria. Perché la vera magia si rivela a chi ha il coraggio di fermarsi e di ricordare. Tematiche: attesa, Santa Lucia, cura, importanza della lentezza Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- Il giardino di Rigoletto | Teatro del Buratto
< Indietro Il giardino di Rigoletto Aslico Dai 6 ai 36 mesi Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Lunedì 7 Dicembre 2026 ore 10:00 Lunedì 7 Dicembre 2026 ore 11:15 liberamente ispirato a Rigoletto di Giuseppe Verdi Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini Attore Federico Gritti / Giorgio Zobel Violinista Alessia Giuliani / Irene Lembo Regia Beatrice Baruffini Scene e costumi Cantieri del Teatro – Como Nel suo giardino, in una notte di temporale, Rigoletto trova un semino misterioso. Curioso, decide di piantarlo, e poco dopo germoglia una piccola piantina alla quale si affeziona subito. La innaffia, la protegge dal freddo, la pulisce ma presto pensa che questo non basti. Inizia così a cucinare per lei, le legge favole, prova a vestirla, a farla giocare. La cura così tanto che arriva a metterle il profumo e i cerotti sulle ferite. Quando si accorge però che qualcuno vuole portargliela via, inizia a costruire un recinto perché nessuno si avvicini a lei. Ma neanche questo sembra bastargli… < Precedente Successivo >
- Un, due, tre… Turandot! | Teatro del Buratto
< Indietro Un, due, tre… Turandot! AsLiCo Dai 6 mesi ai 4 anni Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Domenica 18 Ottobre 2026 ore 10:00 Domenica 18 Ottobre 2026 ore 11.15 Liberamente ispirato a Turandot di G. Puccini Drammaturgia musicale di: Anna Pedrazzini Con: Lorenzo Gatto, Lila Perez Forte Regia di: Sara Zanobbio Scene e costumi: Cantieri del Teatro – Como Primo tempo #Piccolissimi Che grande montagna di scatole! Quante serrature, lacci e lucchetti… Cosa mai ci sarà nascosto lì dietro? Un piede… Due mani… Tre note musicali… Un occhio… Due labbra… Tre enigmi da sciogliere entro l’alba. Sei lì dentro Turandot? Calaf ti sta cercando! Sei proprio sicura di non voler uscire? Guarda le tue ali. Il tuo bozzolo è solo un momento, un prima, che dopo diventerà farfalla. Non avere paura! Tematiche: educazione musicale Linguaggio: teatro d’attore, musica < Precedente Successivo >
- MONDI DI CARTONE | Teatro del Buratto
< Indietro Un pomeriggio al teatro bruno munari Laboratorio Acquista Venerdì 15 Maggio 2026 ore 17:00 < Precedente Successivo >
- Fashion Victims - L’insostenibile realtà del fashion
«Il mondo della fast fashion è l’esempio eclatante di un sistema al collasso che sta finalmente mostrando i suoi limiti.» < Indietro Fashion Victims - L’insostenibile realtà del fashion Teatro del Buratto 24, 25 novembre 2026 ore 10:00 e 26 novembre 2026 ore 10:00 e 20:30 Teatro Verdi Testo, video e regia: Davide Del Grosso Con: Davide Del Grosso e Marta Mungo Scene: Caterina Berta Luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «Il mondo della fast fashion è l’esempio eclatante di un sistema al collasso che sta finalmente mostrando i suoi limiti.» L’industria tessile produce da sola più CO2 del trasporto ferroviario, marittimo e aereo messi insieme. Dal 2000 a oggi la produzione di abiti è raddoppiata, anche se i singoli capi vengono indossati meno della metà che in passato. Il mondo della fast fashion è l’esempio eclatante di un sistema al collasso, che sfrutta persone e risorse ambientali e che sta finalmente mostrando i suoi limiti. “Fashion Victims” si propone di mostrare, attraverso il racconto di una ragazza e di un ragazzo, due facce della stessa medaglia: un occidente bulimico e inconsapevole delle proprie azioni, e un altro mondo, quello in cui ogni risorsa, compresa quella umana, viene sfruttata fino a esaurirsi. Tematiche: rispetto dell’ambiente e sostenibilità Tecnica: teatro d’attore, video SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >
- "Piccoli abitanti" | Teatro del Buratto
< Back "Piccoli abitanti" Previous https://www.teatrodelburatto.com/event-details/laboratorio-di-apicoltura-2 Next "Piccoli abitanti" Laboratorio creativo manuale su insetti e farfalle. Laboratorio a tema dello spettacolo Sopra i tetti...profumo di fiori Acquista Domenica 11 gennaio 2026 < Precedente Successivo >
- Raperonzolo. Il canto del crescere | Teatro del Buratto
< Indietro Raperonzolo. Il canto del crescere Teatro del Buratto Dai 5 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 14 Novembre 2026 ore 16:30; Domenica 15 Novembre 2026 ore 16:30 Drammaturgia e regia: Renata Coluccini Con: Cristina Liparoto e Sabrina Marforio Scene: Michelangelo Campanale Disegno: Luci Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia La storia di Raperonzolo viene raccontata a partire da due figure femminili che attraversano il bosco e ne trovano tracce tra le foglie e i fiori. La storia è quella che conosciamo tutti: un uomo e una donna, dopo molte difficoltà, riescono ad avere una bambina, che viene reclamata dalla strega che abita vicino in cambio dei rapanelli che la donna desiderava mentre era incinta. A soli dodici anni, quindi, Raperonzolo si trova rinchiusa in una torre da cui riesce a fuggire solo dopo l’incontro con un principe. Alla storia classica, si uniscono suggestioni di racconti più recenti, argomenti più contemporanei e il desiderio di una bambina che vuole scoprire il mondo che sta fuori da casa sua, affrontando le difficoltà per poter crescere. Tematiche: crescita, famiglia, figura materna Linguaggio: teatro d’attore < Precedente Successivo >
- Grammatica della fantasia. Il museo degli errori | Teatro del Buratto
< Indietro Grammatica della fantasia. Il museo degli errori La Piccionaia – Centro di produzione teatrale Dai 5 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 21 Novembre 2026 ore 16:30 Domenica 22 Novembre 2026 ore 16:30 Testo e regia: Carlo Presotto Con: Emilia Piz e Nicola Noro (interprete e performer LIS e LIST) Direzione tecnica: Federico Fracasso Scenografia: Mauro Zocchetta Ambiente sonoro: Giacomo Presotto Produzione: La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale Si ringraziano Segnobit Visual e Officine Lavinoss Le storie di Gianni Rodari e le invenzioni di Bruno Munari ispirano un percorso divertente ed impertinente tra tanti sbagli d’autore per affrontare una tematica importante. Chi non fa non sbaglia. Eppure, oggi sempre più spesso ci sentiamo bloccati dalla paura dell’errore, dal peso del giudizio degli altri sulle nostre azioni. Sophie ama giocare con le parole, ma non ne fa una giusta. E non sopporta che tutti glielo facciano notare. Di fronte all’ultimo rimprovero, decide di rifugiarsi nello scantinato della scuola, dove trova una porta per un altro mondo. È il territorio di Gianni, un compagno che muove sempre le mani quando parla, e a volte si dimentica di usare la voce. Nella sua famiglia si parla la lingua dei segni. Giocando con lui Sophie impara ad usare le parole e le storie come giocattoli. Per arrivare, insieme al suo amico, a mostrarsi a tutti per ciò che desidera essere, mescolando la lingua italiana dei segni e l’italiano, il linguaggio del corpo e quello degli oggetti. Tematiche: LIS, diversità, fantasia, importanza di fare errori, amicizia Linguaggio: teatro d’attore, proiezioni/multimedia < Precedente Successivo >











