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  • Che musica Milano! - La gallina intelligente | Teatro del Buratto

    19 < Indietro Che musica Milano! - La gallina intelligente Teatro del Buratto Teatro Verdi Acquista 9 giugno 2027 ore 20:30 10 giugno 2027 ore 20:30 11 giugno 2027 ore 20:30 12 giugno 2027 ore 20:30 «Oggi lo so, mi è servito a diventare quello che sono. A trovare il coraggio di servire una risata sulla tavola di chi, a volte, può mangiare solo quella.» Un attore e un musicista in scena, due voci, due anime che si intrecciano per rievocare l’universo poetico, ironico e surreale di Cochi e Renato. Uno spettacolo che fonde musica e parola. Una decina delle loro canzoni più iconiche introdotte da brevi monologhi e racconti originali ispirati al loro immaginario. Non una semplice imitazione, né un omaggio nostalgico. Ma una reinterpretazione affettuosa e contemporanea. Una visione del mondo che Cochi e Renato hanno saputo regalare: un modo di guardare alla realtà con occhi ingenui e disillusi allo stesso tempo. Un inno alla leggerezza intelligente, al pensiero laterale, alla poesia che si nasconde dietro la risata. Il repertorio storico del duo si mescola con il nonsense e il surrealismo degli interpreti. Il passato si unisce al presente in una visione sul crinale di una delicata follia. “Quando ero ragazzo ascoltavo le loro canzoni e nel petto succedeva qualcosa che si trasmetteva alla pancia, poi alla faccia, cambiavo umore, colore e a volte cambiava anche il clima, i pensieri si trasformavano in un ombrello che mi riparava la testa, ascoltarli era come mangiare il mio piatto preferito senza esserne mai sazio. Guardarli mi dava coraggio, un coraggio che allora non sapevo a cosa mi sarebbe servito. Oggi lo so, mi è servito a diventare quello che sono. A trovare il coraggio di servire una risata sulla tavola di chi, a volte, può mangiare solo quella”. Grazie Cochi, grazie Renato. < Precedente Successivo >

  • Ouverture des saponettes

    «Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle...» < Indietro Ouverture des saponettes 22 marzo 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Studio TA-DAA! Di e con: Michele Cafaggi Regia: Davide Fossati «Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle...» Ouverture des Saponettes è un racconto visuale senza parole che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà, un magico spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età. Un eccentrico direttore d’orchestra vi porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato! Da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle… Tematiche: musica, magia, sogno Tecnica: teatro d’attore, bolle di sapone, clownerie, pantomima SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

  • Nardo Il ghepardo alle Zoolimpiadi | Teatro del Buratto

    < Indietro Nardo Il ghepardo alle Zoolimpiadi Produzione Compagnia Teatro Invito Teatro San Luigi, Via Dante 3, Corsico (MI) 20 FEBBRAIO 2027 ORE 16.30 Info e prenotazioni E-mail: info@comteatro.it - Tel.: 024472626 Con Gabriele Vollaro e Riccardo Giordano Testo e regia Luca Radaelli Scene Graziano Venturuzzo Tecnica Matteo Binda Luci Alessandro Bigatti Collaborazione artistica Giusi Vassena Grafica Elena Scolari Il regno animale si prepara alle Zoolimpiadi. Nardo il ghepardo era considerato il più veloce della Savana ma qualcuno aveva instillato dei dubbi. E poi, chi si credeva di essere? Poteva anche pensare di somigliare a un leopardo, con quella pelle maculata, ma un occhio attento capiva che non ci aveva niente a che fare: i felini non lo consideravano alla loro altezza. Il suo amico Ugo il gufo, però, saprà formare una squadra imbattibile nella corsa: insieme a Nardo ci saranno Santuzzo lo struzzo, Esaù lo gnu e Cecco lo stambecco. Ora non resta che allenarsi per la gara! Un testo originale, corredato da canzoni inedite, ambientato nel mondo animale ma chiaramente riferito alle relazioni tra gli umani. Tematiche: inclusione, dell'amicizia e del superamento delle differenze < Precedente Prossimo >

  • La tregua di Natale | Teatro del Buratto

    4 < Indietro La tregua di Natale Anfiteatro / Progetto Piattaforma di Unoteatro Teatro Verdi Acquista 11 Dicembre 2026 ore 20:30 «I soldati fecero un patto solenne che avrebbero reso inoffensive le munizioni...» Durante l'inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee. Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e portarono i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile. Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, arrivarono pacchi dono che contenevano una tregua che nei giorni successivi si diffuse a macchia d'olio. A questo punto intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta, ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni... “sparando alle stelle in cielo”. < Precedente Successivo >

  • Il baule di Natale | Teatro del Buratto

    < Indietro Il baule di Natale Teatro del Buratto Dai 3 ai 7 anni Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 19 Dicembre 2026 ore 16:30 Domenica 20 Dicembre 2026 ore 16:30 Messa in scena a cura di: Aurelia Pini In scena: Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Oggetti a cura di: Laboratorio Teatro del Buratto Aprire un grande baule è come esplorare un grande mare, un cielo stellato, un pozzo profondo, il Polo Nord, il sacco di Babbo Natale. Ci trovi cose dimenticate, storie da raccontare e già raccontate, domande a cui dare risposte come: quanti anni ha Babbo natale? Il Natale è vicino e Selly e Gabriele decidono di aprire il grande baule dimenticato in soffitta. Quante sorprese! Troveranno bufere di neve, un pacchetto misterioso, la luce brillante della Stella Polare… “Dentro la notte ci sono le stelle si tengono per mano come sorelle; dentro il baule un cuscino di neve; che il Natale sia per tutti dolce, lieve; dentro al cuore ci son desideri coltiviamoli bene che diventano veri”. Tematiche: la meraviglia del Natale Linguaggio: teatro d’attore < Precedente Successivo >

  • Spettacoli nelle scuole | Teatro del Buratto | Milano

    Scopri la nostra programmazione di matinée e spettacoli serali dedicati alle scuole primarie e secondarie. Spettcoli a scuola 1 IL TEATRO DEL BURATTO NELLE SCUOLE Infanzia dai 2 ai 6 anni Storie nel nido Testo e messa in scena di Silvio Oggioni; con Selvaggia Tegon Giacoppo e Gabriele Bajo Tematiche: spettacolo interattivo sulla natura, la crescita, l'attesa Infanzia dai 3 ai 6 anni Cappuccetto Bianco Ideazione e regia di Jolanda Cappi; con Marta Mungo e Benedetta Brambilla Tematiche: lettura, storie, crescita Infanzia e primarie dai 3 agli 8 anni Sopra i tetti... profumo di fiori Testo e regia di Aurelia Pini Con Ilaria Ferro e Marco Iacuzio Tematiche: la natura, le api, il senso di comunità Secondarie dagli 11 ai 14 anni Libri Lib(e)ri Con Marta Mungo o Gabriele Bajo Tematiche: la letteratura, i libri, la lettura, le emozioni Infanzia dai 2 ai 6 anni In riva al mare Testo e messa in scena di Silvio Oggioni; con Selvaggia Tegon Giacoppo e Gabriele Bajo Tematiche: spettacolo interattivo sulla natura e il mare Infanzia e primarie dai 3 ai 7 anni Il baule di Natale Testo e regia di Aurelia Pini Con Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Tematiche: l'attesa del Natale, i doni, le sorprese Infanzia e primarie dai 4 anni agli 8 anni La terra dei sogni Testo e regia: Aurelia Pini In scena: Benedetta Brambilla e Stefano Pirovano Tematiche: la cura degli altri, l’importanza di sognare Secondarie dagli 11 anni Continua a camminare Di Gabriele Clima e Renata Coluccini; con Simona Gambaro e Stefano Panzeri Tematiche: la fuga dalla guerra vista dagli occhi di due adolescenti Infanzia dai 2 ai 6 anni Seme di mela Testo e regia di Aurelia Pini Con M. Mungo / I. Ferro B. Brambilla / M. Iacuzio Tematiche: la natura, la crescita, l'attesa, le stagioni, il prendersi cura della vita Infanzia e primarie dai 3 ai 7 anni Pandizenzero Testo e regia di Aurelia Pini Con Benedetta Brambilla e Marta Mungo Tematiche: l’attesa e la magia del Natale, storie e racconti sul Natale Primarie dagli 8 ai 10 anni Romeo is blue and Juliet is Yellow Testo e regia di Laura Pasetti Con Cecilia Andreasi Tematiche: spettacolo interattivo in inglese e italiano Secondarie dai 13 anni A cup of tea with Shakespeare Progetto e regia di Laura Pasetti Con Alessandro Guetta Tematiche: spettacolo in lingue inglese e italiana su Shakespeare

  • Laboratori | Teatro del Buratto | Milano

    Scopri i nostri laboratori teatrali e le nostre attività rivolte a scuole e famiglie. LABORATORI TEATRALI NELLE SCUOLE Da molti anni il Teatro del Buratto sviluppa un’intensa attività formativa rivolta a bambini, ragazzi e comunità scolastiche, affiancando alla produzione artistica un costante lavoro educativo e laboratoriale. L’esperienza maturata nel rapporto diretto con il pubblico ha portato alla costruzione di percorsi che utilizzano il teatro come strumento di crescita personale, relazione e apprendimento, attraverso tecniche espressive e modalità comunicative proprie del linguaggio scenico. Ogni proposta laboratoriale nasce in stretta relazione con il contesto di riferimento e viene progettata in dialogo con il corpo docente, affinché l’esperienza teatrale possa integrarsi efficacemente con il percorso educativo della scuola e rispondere ai bisogni specifici del gruppo classe. Il teatro diventa così uno spazio protetto di sperimentazione, sostegno e sviluppo delle competenze individuali e collettive. Alla base del lavoro teatrale vi è il concetto di cooperazione: fare teatro significa imparare ad ascoltare, collaborare e costruire insieme. Attraverso il lavoro di gruppo si favorisce il superamento di dinamiche di prevaricazione e linguaggi conflittuali, trasformando il confronto e il conflitto in occasioni di crescita e consapevolezza. La diversità viene riconosciuta come valore e opportunità di scoperta, apertura e arricchimento reciproco. La pratica teatrale stimola e valorizza il linguaggio creativo di ogni partecipante, sostenendo lo sviluppo armonico della personalità e affiancando il lavoro educativo della scuola. Attraverso esercizi di espressione corporea, vocale e relazionale, i partecipanti affrontano alcune delle principali fasi e criticità del percorso di crescita: la timidezza, il bisogno di esprimersi, il rapporto con il proprio corpo, l’accettazione di sé e degli altri, la gestione delle emozioni e dell’aggressività, il senso di appartenenza al gruppo. Il “gioco del teatro” diventa così uno strumento privilegiato per potenziare le capacità comunicative ed espressive, favorire la conoscenza di sé e sviluppare competenze sociali fondamentali. L’attività teatrale promuove inoltre il dialogo interculturale, offrendo uno spazio in cui culture, lingue, tradizioni ed esperienze differenti possono incontrarsi e riconoscersi attraverso un linguaggio comune. I laboratori non seguono modelli standardizzati: il percorso prende forma a partire dagli interessi, dalle energie creative e dalle inclinazioni dei partecipanti. Gli operatori teatrali accompagnano il gruppo in un processo condiviso di scoperta e creazione, spesso stimolato dalla visione degli spettacoli del Teatro del Buratto o dalle tematiche proposte dagli insegnanti. Da sempre il Teatro del Buratto propone laboratori curriculari di circa 20 ore, configurati come veri e propri percorsi di avvicinamento e utilizzo del linguaggio teatrale nelle sue diverse dimensioni — corporea, narrativa, espressiva e relazionale — con l’obiettivo di trasformare l’esperienza artistica in occasione di crescita educativa e sociale. Per maggiori informazioni, scrivi a laboratori@teatrodelburatto.it

  • Dove siamo | Teatro del Buratto | Milano

    Il Teatro del Buratto ha sede a Milano, presso il moderno Teatro Bruno Munari e lo storico Teatro Verdi. DOVE SIAMO Teatro Bruno Munari Via Giovanni Bovio 5, 201 59 Milano COME RAGGIUNGERCI MEZZI PUBBLICI MM3 - fermate Maciachini o Dergano Tram 4 - fermata Maciachini M3 Autobus 70, 82 - fermate Maciachini M3 o Dergano SERVIZIO RADIOBUS attivo tutti i giorni dalle 13.00 alle 02.00 info e prenotazioni 02 48034803 IN BICI piste-ciclabili.com/comune-milano BikeMi mappa-stazioni Teatro Verdi Via Pastrengo 16, 20159 Milano COME RAGGIUNGERCI MEZZI PUBBLICI MM5 - fermata Isola MM2 - fermata Garibaldi FS MM3 - fermata Zara Tram 2 e 4 - fermata Via Valtellina, Via Farini Stazione ferroviaria Garibaldi FS SERVIZIO RADIOBUS attivo tutti i giorni dalle 13.00 alle 02.00 info e prenotazioni 02 48034803 IN BICI piste-ciclabili.com/comune-milano BikeMi mappa-stazioni Trenord trasporto biciclette Treno + Bici atm.it Bici In Metro

  • Modulo iscrizione newsletter | Teatro del Buratto

    Rimani in contatto con il Teatro del Buratto e ricevi le nostre newsletter! Per rimanere sempre aggiornato sulle nostre attività A quale newsletter vuoi iscriverti? Stagione per le famiglie Corsi e laboratori teatrali Teatro per giovani e adulti Stagione per le Scuole dell'Infanzia Stagione per le Scuole Primarie (elementari) Stagione per le Scuole secondarie di I grado (medie) Stagione per le Scuole secondarie di II grado (superiori) Iscriviti Congratulazioni! Ora sei iscritto alla newsletter

  • La regina delle rane non può bagnarsi i piedi | Teatro del Buratto

    < Back La regina delle rane non può bagnarsi i piedi 5 aprile 2027 ore 10:00 «Ciambotto non si arrende e andrà in cerca di un modo per parlare con lei e toglierle dalla testa la corona...» Previous Next < Indietro La regina delle rane non può bagnarsi i piedi 5 aprile 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Dai 4 anni Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale CAPS TITLE Con: Emma Tramontana e Marco Lucci Pupazzi: Marco Lucci Scene: Michelangelo Campanale e Marco Lucci Drammaturgia: Beatrice Ripoli e Marco Lucci Tecnico: Giuseppe Bernabei Regia e disegno luci: Michelangelo Campanale «Ciambotto non si arrende e andrà in cerca di un modo per parlare con lei e toglierle dalla testa la corona...» Le rane vivono serenamente nello stagno, e un bel giorno, verso le cinque del pomeriggio, qualcosa precipita dal cielo nell’acqua. Tutti si tuffano per la curiosità, ma è Rachele la più veloce e riemerge con una corona in testa. Finalmente hanno una regina! Le cose nello stagno cambieranno in fretta, le rane dovranno obbedire alle leggi squinternate della regina e per l’innamorato Ciambotto sarà una grande delusione: addio agli incontri romantici e agli sguardi sognanti della sua bella Rachele che ora lo liquida con sufficienza. Ciambotto non si arrende e andrà in cerca di un modo per parlare con lei e toglierle dalla testa la corona... e sarà un modo dei più divertenti! SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

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