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  • Diario di un brutto anatroccolo | Teatro del Buratto

    < Indietro Diario di un brutto anatroccolo Produzione Factory Compagnia Transadriatica PimOff, Via Selvanesco 75, Milano 21 FEBBRAIO 2027 ORE 16.00 Per info e prenotazioni E-mail: biglietteria@pimoff.it - Tel.: 0254102612 – WhatsApp: +39-3387800399 – Sito web: www.pimoff.it Di: Tonio De Nitto Con: Benedetta Pati, Francesca De Pasquale, Antonio Guadalupi e Luca Pastore Con Diario di un brutto anatroccolo, Factory coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen continuando l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo. Un anatroccolo oltre Andersen che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di sé stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso. Tematiche: diversità < Precedente Prossimo >

  • In riva al mare | Teatro del Buratto

    < Indietro In riva al mare Teatro del Buratto Dai 3 ai 5 anni Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 6 Marzo 2027 ore 17:00 Domenica 7 Marzo 2027 10:00 Di: Silvio Oggioni Con: Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Un gioco teatrale che propone e chiede il coinvolgimento attivo non solo dei bambini, ma anche degli adulti che sono invitati a giocare insieme nella costruzione del percorso di questa narrazione “partecipata”. Un percorso che dalla frenesia della città ci porta lungo sentieri inventati, improbabili e pieni di piccoli buffi incontri da mimare insieme, fino alla “nostra” spiaggia. Finalmente seduti, possiamo sentire il caldo del sole, i suoni del mare, le strida di gabbiani attorno a noi. Una piccola onda azzurra si stende allora ai nostri piedi e poi ci copre, piano, piano e senza paura. L’onda, ritirandosi, segna la fine del gioco teatrale, lasciando sulla spiaggia piccoli doni (conchiglie, stelle marine, cavallucci marini, legni levigati, granchi reinventati e colorati) con cui concludere l’avventura assieme, per aprirci alla libera reinvenzione di nuove storie da giocare insieme, grandi e piccoli. Un omaggio finale al bellissimo silent book l’Onda di Suzy Lee che ha ispirato questo gioco teatrale. Tematiche: gioco partecipato, il mondo marino Linguaggio: teatro d’attore, animazione di oggetti < Precedente Successivo >

  • Kai nel cuore del blu | Teatro del Buratto

    < Back Kai nel cuore del blu 1,2 e 3 Febbraio 2027 ore 10:00 «La noia diventa la scintilla che accende il desiderio, attesa e pazienza si rivelano alleate preziose.» Previous Next < Indietro Kai nel cuore del blu 1,2 e 3 Febbraio 2027 ore 10:00 Teatro Munari Dai 4 anni Teatro del Buratto CAPS TITLE Testo e drammaturgia: Davide Del Grosso Da un’idea di: Gabriele Bajo, Beatrice Masala, Marco Iacuzio, Ilaria Ferro, Riccardo Paltenghi Coordinamento messa in scena: Giusy Colucci In scena: Beatrice Masala, Marco Iacuzio, Ilaria Ferro, Riccardo Paltenghi, (Gabriele Bajo) Scenografia: Caterina Berta Luci: Marco Zennaro Direttore di produzione: Franco Spadavecchia «La noia diventa la scintilla che accende il desiderio, attesa e pazienza si rivelano alleate preziose.» Un cane e Kai, la sua piccola persona, portati contro voglia al mare si ritrovano lontani dalla loro quotidianità cittadina e senza niente da fare. Nella noia i due sono attirati dal misterioso suono di un enorme cuore che sembra provenire dal mare e partono così alla sua ricerca. Diversi personaggi metteranno alla prova il loro desiderio di raggiungere le profondità del mare: granchi confusionari e un pellicano superficiale che tenteranno di fargli perdere la rotta, ottusi balenieri impegnati in una caccia feroce e un inquietante mostro di spazzatura che tenterà di intrappolarli. Nel racconto la noia diventa la scintilla che accende il desiderio, attesa e pazienza si rivelano alleate preziose per scoprire cosa pulsa nel cuore del blu. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

  • Cenerentola 301

    «I piani si confondono e il sottile confine che segna ciò che è reale e ciò che è immaginario si farà sempre più sottile.» < Indietro Cenerentola 301 22 febbraio 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Compagnia Burambò Con: Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli Drammaturgia: Daria Paoletta Costruzione pupazzi: Raffaele Scarimboli Organizzazione: Mary Salvatore «I piani si confondono e il sottile confine che segna ciò che è reale e ciò che è immaginario si farà sempre più sottile.» Raffaele e Daria, due burattinai di mestiere, sanno che per raccontare questa antica fiaba occorre una matrigna, due sorellastre, un principe, un re e una ragazzina, Cenerentola! Ma pupazzi rivelano da subito una vita propria. Daria si affanna per mantenere un equilibrio tra le parti ma, inesorabilmente, i piani si confondono e il sottile confine che segna ciò che è reale e ciò che è immaginario si farà sempre più sottile. Infine, la coppia di animatori riuscirà sì a raccontare la fiaba ma soltanto attraverso la loro personalissima esperienza. Tematiche: fiabe, libertà di scelta Tecnica: teatro d’attore, teatro di figura, burattini SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

  • La Sala del Teatro Verdi | Teatro del Buratto

    La sala dello storico Teatro Verdi ospita 200 spettatori su comode poltrone in velluto rosso. Il calore della sala, i fregi e gli stucchi originali rendono questo teatro un gioiello unico nel suo genere. La Sala del Teatro Verdi Un affascinante gioiello in stile Liberty risalente al 1913, con 200 posti a sede, adatta a ospitare spettacoli, concerti di musica da camera, riunioni ed eventi aziendali, conferenze, presentazioni e proiezioni cinematografiche. Dimensioni Sala: Palcoscenico Altezza palcoscenico: m 1,00 Altezza al graticcio: m 7,20 Altezza al graticcio dal boccascena: m 5,00 Profondità complessiva: m 7,00, di cui m 4,20 con copertura graticcio Profondità proscenio praticabile oltre il boccascena: m 2,80 Larghezza fronte palco: m 9,50 Larghezza fronte palco al boccascena: m 8,00 Declivio: 0% Tipo palcoscenico: legno nero Accesso al palco: scala rimovibile frontale Platea Larghezza: m 10,00 Lunghezza: m 18,00 (corridoio a ¾ della sala) Larghezza corridoio centrale: m 1,20 Totale posti a sedere: 200 Conformazione della sala: in piano Balconata non agibile al pubblico (con banco regia) Quinte e fondale 1 fondale nero, 6 quinte nere, 3 soffitti neri Camerino Sì, con bagno dedicato Carico scarico Da strada, direttamente in sala (no scalini); altezza palco m 1 (no scivolo). Area di sosta riservata non disponibile: se necessario, occorre prenotare lo spazio sosta vietata con possibilità di rimozione forzata veicoli. Per richiedere informazioni relative alla dotazione tecnica audio-luci, si prega di contattarci al numero 02.6880038, oppure via mail a comunicazione@teatrodelburatto.it . Altro materiale tecnico oltre a quello in dotazione può essere disponibile a noleggio su richiesta, previa verifica della disponibilità nei nostri magazzini o presso fornitori convenzionati. Scarica pianta

  • Bianca Balena Piccolo viaggio nel profondo | Teatro del Buratto

    < Indietro Bianca Balena Piccolo viaggio nel profondo Nudoecrudo Teatro Da 1 a 3 anni Sala Teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 16 Gennaio 2027 ore 17:00 Domenica 17 Gennaio 2027 ore 10:00 Domenica 17 Gennaio 2027 ore 11:15 Di e con: Franz Casanova e Alessandra Pasi Suono di: Luca De Marinis Scene: Marco Preatoni Primo tempo #Piccolissimi Una scena blu e bianca accoglie i piccoli spettatori. Una tenda? Una tana sottomarina? O il ventre di una balena? Si sente il suono delle onde. Qualcuno che canta. Qualcosa si accende, qualcosa si muove. Qualcosa che incanta. Un piccolo viaggio subacqueo alla continua scoperta di sorprendenti tesori. Tra delicate suggestioni visive e sonore, un’immersione in un grembo teatrale confortevole e immaginifico, per riscoprire la magia di attendere, di stare e di lasciarsi cullare. Tematiche: il mondo subacqueo Linguaggio: teatro d’attore, musica e immagini < Precedente Successivo >

  • Hänsel und Gretel | Teatro del Buratto

    < Indietro Hänsel und Gretel Produzione I Teatri Soffiati Teatro Cassanese - Viale Europa, Cassano d’Adda (MI) 1 NOVEMBRE 2026 ORE 16.30 Per info e prenotazioni E-mail: teca.contatti@gmail.com Di e con: Giacomo Anderle e Alessio Kogoj Regia: Alessio Kogoj Organizzazione: Saba Burali Costumi di scena: Samuel Trentini e Federica Zampini Foto di scena: Romano Magrone Video: Rocco Serafini Scenografia: Andrea Coppi I protagonisti dello spettacolo sono i giocattoli: il pagliaccio, l’orsacchiotto, una bambola arrivata per sbaglio e pochissimo usata… e naturalmente l’amico immaginario! Loro, i giocattoli, sono sempre pronti a soddisfare ogni desiderio del bambino, ma quando lui non c’è loro giocano davvero, scherzano, sognano. Loro lo conoscono bene, il bambino: lo vedono crescere, soffrire, ridere, piangere; conoscono i suoi segreti, le sue paure, i suoi desideri. E poi un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura per l’arrivo di una sorellina: paura che poi la mamma e il papà non gli vogliano più bene. Per fargli passare lo spavento, per distrarlo, per farlo sentire importante, mamma e papà gli regalano un giocattolo nuovo. Adesso però sono i giocattoli ad avere paura di finire dimenticati in una soffitta, in un vecchio scatolone e poi alla discarica! Ma comunque vada, lui sarà sempre il loro bambino…e loro i suoi giocattoli. Un bambino ha sempre voglia di giocare e finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice. Tematiche: avventura, superamento della paura < Precedente Prossimo >

  • Bianca Balena Piccolo viaggio nel profondo | Teatro del Buratto

    < Indietro Bianca Balena Piccolo viaggio nel profondo Nudoecrudo Teatro Da 1 a 3 anni Sala teatranti - Teatro Bruno Munari Acquista Sabato 14 Novembre 2026 ore 17:00; Domenica 15 Novembre 2026 ore 10:00 Domenica 15 Novembre 2026 ore 11:15 Di e con: Franz Casanova e Alessandra Pasi Suono di: Luca De Marinis Scene: Marco Preatoni Primo tempo #Piccolissimi Una scena blu e bianca accoglie i piccoli spettatori. Una tenda? Una tana sottomarina? O il ventre di una balena? Si sente il suono delle onde. Qualcuno che canta. Qualcosa si accende, qualcosa si muove. Qualcosa che incanta. Un piccolo viaggio subacqueo alla continua scoperta di sorprendenti tesori. Tra delicate suggestioni visive e sonore, un’immersione in un grembo teatrale confortevole e immaginifico, per riscoprire la magia di attendere, di stare e di lasciarsi cullare. Tematiche: il mondo subacqueo Linguaggio: teatro d’attore, musica e immagini < Precedente Successivo >

  • ABBRACCI | Teatro del Buratto

    < Indietro ABBRACCI Produzione Teatro Telaio SPAZIO TEATRO 89 - Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano 10 GENNAIO 2027 ORE 11.00 Info e prenotazioni E-mail: prenotazioni@spazioteatro89.org – Tel.: 0240914901 Con Stefania Caldognetto e Massimo Politi/ Michele Beltrami e Paola Cannizzaro Scenografia di Rossella Zucchi realizzata da Mauro Faccioli Drammaturgia e regia di Angelo Facchetti Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare. Due Panda stanno mettendo su casa, ognuno la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi? Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso? È necessario andare a una scuola speciale: una scuola d’abbracci. Perché con gli abbracci si possono esprimere tante cose: ci si fa coraggio, si festeggia una vittoria, la gioia di un incontro o la speranza di ritrovarsi quando si va via. E così i nostri due Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a condividere la più grande di tutte, quella che rende colorato il mondo e fa fiorire anche i bambù. Una riflessione sul potere comunicativo di un gesto semplice come l’abbraccio: nasciamo in un abbraccio, da un abbraccio, spesso ce ne andiamo cercando un abbraccio; l'abbraccio è ciò che più spesso desideriamo nei momenti di sconforto, quando rivediamo qualcuno dopo molto tempo, quando vogliamo esprimere una gioia incontenibile. È per eccellenza il gesto della condivisione, dell’unione, della tenerezza, del ritorno, della riconciliazione. Un gesto che i bambini cercano e sentono come naturale all'interno del loro orizzonte affettivo, ma che si deve imparare ad ogni nuovo incontro. Abbracci segna dunque un nuovo passo del Teatro Telaio verso un'esplorazione fenomenologica degli affetti. Dopo aver assistito alla nascita di un’amicizia in Storia di un bambino e di un pinguino, in questo nuovo capitolo si parte alla scoperta dell'affettività e di quanto sia difficile esprimerla. Si tratta di un ambito che può far sorridere, emozionare e far riflettere tutti, bambini e adulti. Tematiche: amicizia < Precedente Prossimo >

  • Bella, Bellissima! | Teatro del Buratto

    < Back Bella, Bellissima! 1 marzo 2027 ore 10:00 «Che cosa è la bellezza, oggi? Chi lo decide? È per tutte e tutti la stessa?» Previous Next < Indietro Bella, Bellissima! 1 marzo 2027 ore 10:00 Teatro Bruno Munari Dai 3 anni ArteVOX Teatro, Accedemia Perduta/Romagna Teatri CAPS TITLE Regia e cura dell'animazione: Nadia Milani Drammaturgia: Beatrice Baruffini Puppets/figure animate: Noemi Giannico In scena: Giulia Canali, Eleonora Mina, Arianna Talamona Tecnico: Riccardo Reina Scene: Alessia Dinoi Costumi: Mirella Salvischiani Musiche originali: Andrea Ferrario Voce Orco: Claudio Casadio «Che cosa è la bellezza, oggi? Chi lo decide? È per tutte e tutti la stessa?» Che cosa è la bellezza, oggi? Chi lo decide? È per tutte e tutti la stessa? Quale punto di vista abita? Da che parte si guarda per vederla? Strega riceve un invito da Orco: un appuntamento a mezzanotte, al chiaro di luna. Lui la trova bella, bellissima. Nella notte Strega s’incammina e sulla via incontra alcuni abitanti del bosco che, però, credono Strega debba usare la magia per essere più bella. Lei ascolta i loro consigli e cambia il suo aspetto. Così diversa, Orco non la riconosce. Lui cerca Strega, quella “con i capelli arruffati, il naso importante e che veste sempre di scuro”. Con un’ultima magia, Strega, torna ad essere quel che era e invita Orco a una cena speciale. Bella, bellissima! è uno spettacolo che tratta un tema sempre attuale che riguarda tutte e tutti e che ci spinge a tornare là, alle origini del non giudizio, quello che i bambini e le bambine naturalmente praticano ogni giorno. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

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